Foxato ha scritto:perche' dunque i motori in continua sono cosi' "bistrattati" nei campi piu' disparati?
I motori in continua classici (per capirci, quelli con spazzole e collettore) hanno ottime qualità, tra cui proprio la semplicità di regolazione e la modulabilità della coppia; il rendimento e la densità di potenza sono un po' inferiori in linea di massima rispetto ad asincroni e sincroni, a parità di condizioni al contorno, ma il loro punto debole sono principalmente spazzole e collettore, soprattutto in termini di manutenzione.

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