Cercavo info sull'argomento ed ho trovato questa interessante discussione, me la sono letta tutta, mi sono chiarito le idee (in parte avevo già capito qualcosa smanettando sull'impianto) ed ho deciso di iscrivermi solo per darvi la mia esperienza personale e fresca (primo inverno!).
Premetto che non sono un tecnico del campo e non conosco a precisione ogni componente con il termine giusto, ma comunque ci provo...
Il mio è il primo inverno, come detto precedentemente, molto eccitato sin dall'inizio all'idea di questo "nuovo" sistema di riscaldamento (bhè magari nuovo rispetto ai precedenti che avevano un mucchio di problemi) per il fatto del risparmio e della fonte di calore. Diciamo che il mio impianto è molto "semplice", non complesso come quello di diversi di voi:
la caldaia è una vai**ant, installata quest'anno, fa sia acqua sanitaria che riscaldamento; 2 piani (65 e 45 mq circa), casa di nuova costruzione (2008) e classe C se non sbaglio; 2 collettori uno sopra ed uno sotto con mandata e ritorno (rubinetti e flussometri); temperatura impostata con un solo cronotermostato, perché si consiglia il primo anno di farlo girare così (ma io ne terrò uno anche dopo
Da ieri ho provato a mettere i flussometri del piano superiore a 0.5 L/minuto (ci stiamo poco su quel piano) per vedere se la caldaia lavora meno e si concentra sul piano inferiore facendomi risparmiare in energia elettrica, metano e calore al piano terra. Domani proverò anche a mettere la cucina (già luogo caldo e non necessariamente bisognoso di temperature alte) e la camera da letto 0.5 L/minuto. Ad ogni modo dal 15 ottobre ad ora ho consumato all'incirca (di media) 200 m/c di metano (che non mi sembra un'esagerazione), tra cucinare lavarsi e riscaldarsi... Ho fatto però tante prove (quindi chissà quanto metano specato) perché ci vuole pazienza per capire come sia meglio impostarlo, posso poi solo dire e concludo, che i tecnici-idraulici a cui chiedevo informazioni mentre mi sistemavano la caldaia e riempivano il circuito non mi hanno spiegato un'emerita sega (scusate l'espressione)!
Comunque quando bisogna metterci mano a questi impianti l'adrenalina iniziale poi scende, perché ci si sente un po' spiazzati nel regolarlo, metteteci PAZIENZA, TANTA! Spero di esservi stato d'aiuto, intanto chi ne sa più di me dia un parere se quello che ho fatto è corretto oppure sto sbagliando completamente strada.
Un saluto a tutti e grazie anche ai vostri interventi!

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