Ciao. Qualcuno di voi ha lavorato con una configurazione motore-driver con controllo in torsione e velocità zero?
Che categoria di motore / encoder / driver avete utilizzato?
Nel mio caso devo controllare in maniera fine (senza torque ripple) la coppia da zero a circa 2Nm senza controllo sulla velocità. La quale dipende dal carico e sarà spesso vicina allo zero, e all'occorrenza fino a 100rpm positiva o negativa.
Ho bisogno inoltre di sapere la posizione del motore in ogni momento, quindi probabilmente mi servirà un encoder assoluto.
Grazie
Enrico
Qualcuno ha provato il controllo fine della coppia?
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Il tuo post è troppo vago per capire cosa ti serve e poterti indirizzare, aiutare, o qualunque altra cosa.
In ogni caso, questi problemi li si risolvono con motori brushless ed i relativi azionamenti. 2 Nm non sono molti, sono abbastanza comuni. non mi vedo d'accordo con te sulla totale ininfluenza delle volcità, ma non so cosa hai in mente.
I controlli di coppia sono meno popolari di quelli di posizione o velocità, ma non inesistenti. Penso a dei tappatori ad esempio, ma anche degli avvolgitori o svolgitori, ecc.
Per quanto riguarda la posizione sì, l'orientamento è quello dell'encoder assoluto, attenzione però: questo ha senso se la posizione richiesta va oltre al singolo giro motore, (ad esempio nel caso di uso di motoriduttori), e siccome non è sempre impiegato, potrebbe essere sufficinte il resolver.
Prova a spiegare meglio cosa ti occorre, e poi ne parliamo.
In ogni caso, questi problemi li si risolvono con motori brushless ed i relativi azionamenti. 2 Nm non sono molti, sono abbastanza comuni. non mi vedo d'accordo con te sulla totale ininfluenza delle volcità, ma non so cosa hai in mente.
I controlli di coppia sono meno popolari di quelli di posizione o velocità, ma non inesistenti. Penso a dei tappatori ad esempio, ma anche degli avvolgitori o svolgitori, ecc.
Per quanto riguarda la posizione sì, l'orientamento è quello dell'encoder assoluto, attenzione però: questo ha senso se la posizione richiesta va oltre al singolo giro motore, (ad esempio nel caso di uso di motoriduttori), e siccome non è sempre impiegato, potrebbe essere sufficinte il resolver.
Prova a spiegare meglio cosa ti occorre, e poi ne parliamo.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
2
voti
enriirne,
si, ci ho lavorato usando un motore a c.c. a magneti permanenti, negli anni 70, si trattava di un equilibratore di carico dove il comendo di velocita' era derivato dal segnale di coppia.
Ora quell'oggetto lo rifarei con un brushless, o con un motore settoriale direct-drive, se le normative lo consentono.
Ciao
Mario
si, ci ho lavorato usando un motore a c.c. a magneti permanenti, negli anni 70, si trattava di un equilibratore di carico dove il comendo di velocita' era derivato dal segnale di coppia.
Ora quell'oggetto lo rifarei con un brushless, o con un motore settoriale direct-drive, se le normative lo consentono.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4177
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
1
voti
Grazie Mario, che mondo interessante quello dei direct drive: non ne sapevo nulla. 10 mila Nm è un valore che non avevo ancora incontrato!
Probabilmente i costi non sono comparabili con i brushless, perché altrimenti sembrano ideali per la mia applicazione.
Grazie anche a candy. Oggi ho sentito un tecnico Sanyo Denki, che mi ha confermato quello che pensavo: motori brushless, encoder fini e driver con controllo di coppia. Ora vediamo i prezzi...
L'applicazione a cui sto lavorando è un marchingegno grande (piccolo!) quanto la sala da cui sto scrivendo. Deve riprodurre le sensazioni complete e veritiere del decollo, volo e atterraggio di un parapendio. E' destinato all'apprendimento di questo entusiasmante, sicuro ma potenzialmente pericoloso modo di muoversi. Per certi versi ricorda la moto in quanto a sicurezza e pericolosità.
Il primo punto a cui sto lavorando è il freno: una maniglia di plastica, collegata a un cordino, collegato a una carrucola di circa 3cm di diametro, calettata sull'albero. Quando il pilota la tira non deve sentire alcuno sforzo. Poi, ad esempio in virata, lo sforzo aumenta a qualche kg, sotto il controllo del computer. Quindi la velocità è molto bassa e quasi sempre negativa (il pilota tira nella direzione opposta a quella del motore). Inoltre è importante che a corrente zero la torsione sia solo l'inerzia del motore, quindi credo che la riduzione a ingranaggi sia fuori luogo.
Altri motori dovranno reggere la selletta a cui è imbragato il pilota; un altro motore dovrà ruotare la sella, un altro dovrà muoverla in x e alla fine uno in y. Ma per la y c'è tempo. Per questi motori i riduttori sono invece previsti, data l'esigua velocità.
I requisiti sono: la fluidità della coppia, senza vibrazioni e grossi ritardi; il feedback della posizione di ogni albero verso il computer; e poi altro che mi verrà in mente.
Non conosco il mondo dei controller, plc e simili. Per il momento, se non faccio clamorose scoperte grazie ai forum che sto frequentando, mi limito a pensare a una schedina a microcontroller per ogni motore, con uscita +-10V verso il driver e ethernet verso il PC per il feedback prodotto dal driver. La velocità bassa non dovrebbe saturare il micro. Sto usando con profitto le Arduino per un robot che ho realizzato, e per ora mi sembrano una buona scelta.
Questo è tutto, grazie intanto per il supporto. Ogni proposta alternativa è benvenuta
Enrico
Probabilmente i costi non sono comparabili con i brushless, perché altrimenti sembrano ideali per la mia applicazione.
Grazie anche a candy. Oggi ho sentito un tecnico Sanyo Denki, che mi ha confermato quello che pensavo: motori brushless, encoder fini e driver con controllo di coppia. Ora vediamo i prezzi...
L'applicazione a cui sto lavorando è un marchingegno grande (piccolo!) quanto la sala da cui sto scrivendo. Deve riprodurre le sensazioni complete e veritiere del decollo, volo e atterraggio di un parapendio. E' destinato all'apprendimento di questo entusiasmante, sicuro ma potenzialmente pericoloso modo di muoversi. Per certi versi ricorda la moto in quanto a sicurezza e pericolosità.
Il primo punto a cui sto lavorando è il freno: una maniglia di plastica, collegata a un cordino, collegato a una carrucola di circa 3cm di diametro, calettata sull'albero. Quando il pilota la tira non deve sentire alcuno sforzo. Poi, ad esempio in virata, lo sforzo aumenta a qualche kg, sotto il controllo del computer. Quindi la velocità è molto bassa e quasi sempre negativa (il pilota tira nella direzione opposta a quella del motore). Inoltre è importante che a corrente zero la torsione sia solo l'inerzia del motore, quindi credo che la riduzione a ingranaggi sia fuori luogo.
Altri motori dovranno reggere la selletta a cui è imbragato il pilota; un altro motore dovrà ruotare la sella, un altro dovrà muoverla in x e alla fine uno in y. Ma per la y c'è tempo. Per questi motori i riduttori sono invece previsti, data l'esigua velocità.
I requisiti sono: la fluidità della coppia, senza vibrazioni e grossi ritardi; il feedback della posizione di ogni albero verso il computer; e poi altro che mi verrà in mente.
Non conosco il mondo dei controller, plc e simili. Per il momento, se non faccio clamorose scoperte grazie ai forum che sto frequentando, mi limito a pensare a una schedina a microcontroller per ogni motore, con uscita +-10V verso il driver e ethernet verso il PC per il feedback prodotto dal driver. La velocità bassa non dovrebbe saturare il micro. Sto usando con profitto le Arduino per un robot che ho realizzato, e per ora mi sembrano una buona scelta.
Questo è tutto, grazie intanto per il supporto. Ogni proposta alternativa è benvenuta
Enrico
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)