Buonasera, sono nuovo del forum. Complimenti, molto interessante ed istruttivo.
Mi sono iscritto in quanto avrei bisogno di una delucidazione da voi che avete già acquisito esperienza in merito.
Dovrei eseguire delle prove su due quadri elettrici: prova di continuità, prova di tensione applicata e prova della resistenza di isolamento. E' la prima volta che la faccio e quindi mi sono prima documentato, sia attraverso la EN 61439-1 e 2 che attreverso dei libri del settore, sopprattutto TuttoNormel. Mi sono rimasti però dei dubbi che vorrei chiedere se posso. Sono dubbi banali ma non per me in questo momento.
Per quanto riguarda la prova di continuità non c'è problema, mi è chiaro. Le problematiche sorgono per la prova di tensione applicata ed isolamento. Per la prova di tensione, attraverso il mio strumento la posso effettuare a 1000VDC e a 2500VDC. Come ho detto ho due quadri: uno di distribuzione a 400V e uno bordo macchina (sono quadri per macchine semoventi ambito autostradale) in cui sono presenti solo contattori a 12V.
Partiamo dal quadro di distribuzione: siccome non viene specificato il valore della tensione nominale di isolamento, si considera come tensione nominale di isolamento la tensione nominale di impiego, ovvero 400V. Detto questo, la prova viene eseguita a 2500VDC per un tempo di 1minuto. La prova la eseguo tra fase e fase, tra le fasi insieme e neutro, tra fasi+neutro e terra. Gli interruttori che sezionano la parte di potenza gli lascio chiusi tranne la parte degli ausiliari. Per quanto riguarda i contattori che sezionano la parte di potenza, faccio le stesse prove sia sulla linea in arrivo che in quella di uscita dal contattore.
Parto con le prime domande: la prima è innanzitutto se la procedura con cui eseguo la prova è corretta, la secondo è se per ogni combinazione (fase e fase, fase+neutro e PE, etc..) la prova la devo sempre fare per un minuto, in quanto 1 minuto a 2500VDC mi sembra elevato. Aevevo letto, non mi ricordo più dove però. che bastavano almeno 5 secondi.
Per quanto riguarda la prova di tensione sul quadro bordo macchina, avendo solamente circuiti a 12V, devo eseguire sempre la prova a 1000Vdc sia in arrivo che in uscita da ogni contattore per 1 minuto?
Per ora vi pongo queste domande se potete darmi una delucidazione o anche dei riferimenti che mi sono sfuggiti nella norma.
Grazie in anticipo.
Marco
Prova di tensione ed isolamento quadri: dubbi
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Prova a vedere se questo memo ti è sufficiente...
Non ricordo se l'avevo preso dal manuale per la quadristica della Bticino (più probabile) o Gewiss (meno probabile) che non ho al momento sottomano da consultare...comunque facilmente reperibili in PDF...
Per il 12V farei una prova di siolamento a 250V come per le prove sugli impianti
Non ricordo se l'avevo preso dal manuale per la quadristica della Bticino (più probabile) o Gewiss (meno probabile) che non ho al momento sottomano da consultare...comunque facilmente reperibili in PDF...
Per il 12V farei una prova di siolamento a 250V come per le prove sugli impianti
Ultima modifica di
elettrodomus il 7 dic 2011, 21:46, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Ridimensionato immagine
Motivazione: Ridimensionato immagine
0
voti
Per la nuova norma CEI EN 61439-1, in alternativa alla prova di tensione applicata, per i quadri fino a 250A (che immagino sia il tuo caso ) si può fare la verifica della resistenza di isolamento.
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=584
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=584
0
voti
Scusate il ritardo.
Ringrazio vivamente Massimo-G e thekant per le risposte.
Quindi, per quanto concerne la prova di tensione applicata, dalla tabella che mi ha inviato thekant, con un quadro con tensione nominale 400V devo fare una prova di tensione applicata a 2500Vdc per 1 MINUTO tra le fasi assieme e il telaio. Scusa, ma allora non devo fare anche tra fase e fase e tra le fasi assieme e il neutro? Il manuale che ho di una nota rivista del settore specifica "tra le parti attive e tra le parti attive e la massa". Però mi sorge una domanda: ma ripetendo la prova di tensione prima tra le fasi e poi tra le fasi e la terra, non rischio di sottoporre troppo a stress il cavo visto che ripeto la prova due volte su una stessa fase a 2500VDC per 1 minuto?
Per quanto riguarda il circuito degli ausiliari a 24Vac, dal link che Massimo-G mi ha indicato, leggo che la prova di tensione applicata va eseguita a 1500V; ma non dovrei eseguirla a 1000VDC per 1minuto avendo Ui <=60V?
Scusate le domande...
Saluti
Marco
Ringrazio vivamente Massimo-G e thekant per le risposte.
Quindi, per quanto concerne la prova di tensione applicata, dalla tabella che mi ha inviato thekant, con un quadro con tensione nominale 400V devo fare una prova di tensione applicata a 2500Vdc per 1 MINUTO tra le fasi assieme e il telaio. Scusa, ma allora non devo fare anche tra fase e fase e tra le fasi assieme e il neutro? Il manuale che ho di una nota rivista del settore specifica "tra le parti attive e tra le parti attive e la massa". Però mi sorge una domanda: ma ripetendo la prova di tensione prima tra le fasi e poi tra le fasi e la terra, non rischio di sottoporre troppo a stress il cavo visto che ripeto la prova due volte su una stessa fase a 2500VDC per 1 minuto?
Per quanto riguarda il circuito degli ausiliari a 24Vac, dal link che Massimo-G mi ha indicato, leggo che la prova di tensione applicata va eseguita a 1500V; ma non dovrei eseguirla a 1000VDC per 1minuto avendo Ui <=60V?
Scusate le domande...
Saluti
Marco
0
voti
per i circuiti ausiliari non direttamente collegati a quelli di potenza, bisogna fare riferimento alla tabella 9 della CEI EN61439, per una tensione di isolamento compresa tra 12 e 60V la tensione da applicare è 500V ca, per una tensione di isolamento Ui maggiore di 60V è 2Ui+1000 con un minimo di 1500V ca
0
voti
per i circuiti ausiliari non direttamente collegati a quelli di potenza, bisogna fare riferimento alla tabella 9 della CEI EN61439
Ok. Perfetto.
per una tensione di isolamento compresa tra 12 e 60V la tensione da applicare è 500V ca
Quindi potendo sostituire la prova di tensione con quella di resistenza di isolamento (avevo inteso che con la nuova normativa CEI EN 61439 ciò non fosse più possibile) e avendo a disposizione uno strumento che per le prove di tensione mi fornisce MINIMO 1000VDC, mi conviene fare per i circuiti ausiliari (nel mio caso i 12Vdc e i 24Vac) la sola prova di resistenza di isolamento a 500Vdc.
Scusa Massimo-G, ma per la domanda che avevo fatto inerente al fatto se era giusto effettuare la prova di tensione oltre che tra le fasi e la massa, anche tra le fasi stesse e tra le fasi e il neutro, mi sai dire qualcosa? Il mio dubbio era se ci fosse rischio, operando in tal modo, di sottoporre a troppo a stress il cavo visto che sarebbe come ripetere la prova più volte su una stessa fase a 2500VDC per 1 minuto...
Saluti
Marco
0
voti
Mah...secondo me non è richiesta...di solito la prova di "ognuno verso tutto" la facciamo con la prova di isolamento che è molto più sbrigativa...ma credo non sarebbe richiesta neanche li...aspetto lumi anche io quindi
0
voti
La misura della resistenza di isolamento sostituisce la prova di tensione applicata per i quadri fino 250A, prima si poteva applicare a tutti i quadri di tipo ANS
la tensione di prova applicata si intendeva tra le parti attive e la massa e tra ciascun polo e i poli a tensione diversa
la tensione di prova applicata si intendeva tra le parti attive e la massa e tra ciascun polo e i poli a tensione diversa
0
voti
la tensione di prova applicata si intendeva tra le parti attive e la massa e tra ciascun polo e i poli a tensione diversa
Perfetto. Quindi la prova di "ognuno verso tutto" è da fare. Pensavo non fosse opportuno ripetere la prova più volte su uno stesso cavo. Grazie mille Massimo e thekant per i chiarimenti che mi avete dato!
Se per caso avessi altri dubbi in merito spero di non disturbare troppo se dovessi farvi altre domande.
Saluti
Marco
0
voti
MASSIMO-G ha scritto:La misura della resistenza di isolamento sostituisce la prova di tensione applicata per i quadri fino 250A, prima si poteva applicare a tutti i quadri di tipo ANS
la tensione di prova applicata si intendeva tra le parti attive e la massa e tra ciascun polo e i poli a tensione diversa
Faccio notare quindi che, in un quadro trifase con neutro:
- se si esegue la prova di isolamento sono in tutto 10 prove da fare
- se si esegue la prova di rigidità sono in tutto 4 prove perché ogni volta si ponticellano i rimanenti poli....giusto?
Chiedo infine una cosa pure io...alcuni interruttori (es C40N) hanno tensione di isolamento Ui 440V anzichè 500V...come ci si comporta per le due prove quando dei quadri montano questi apparecchi? fa differenza o non cambia niente?
Saluti
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Majestic-12 [Bot] e 105 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



