da
mir » 20 dic 2011, 12:08
salve
Moriduri, se leggi attentamente le risposte ch eti vengono fornite forse avresti chiaro alcuni dubbi...
Moriduri ha scritto:se un utilizzatore viene alimentato con tensione maggiore a quella di lavoro dell'utilizzatore stesso, devo inserire una resistenza per "abbassare" la tensione?
al topic precedente
marco438ti aveva suggerito:
marco438 ha scritto:Sbagli a voler usare per forza la resistenza Ru sul carico che, di qualunque natura sia (a parte i led), non ne ha nessun bisogno.
Se il carico lavora in tensione e non in corrente (come i led) non ha alcuna necessita' del resistore e si prendera' la quantita' di corrente necessaria - se disponibile - ad espletare le sue funzioni.
e poi ancora
Moriduri ha scritto:quindi questo alimentato a 230V "assorbe"
e
marioursino aveva suggerito:
marioursino ha scritto:Non si "assorbe" tensione, è sbagliato in tutti i sensi,
etc etc..
Il punto è che un circuito elettrico ingener ecomprende un generatore di Tensione che fornisce una determniata tensione espressa in volt, e soddisfa un'intensità di corrente espressa in Ampere richiesta dalll'utililizzatore o carico che dir si voglia, tenendo ben presente che l'intensità di corrente che è possibile richiedere o meglio assorbire da parte dell'utilizzatore dovrà essere soddisfatta dal generatore di tensione, che nel caso di una batteria o accumulatore dovrà avere una determinata capacità espressa in Ah nel caso di un generatore di tensione dovrà avere una determinata potenza espressa in Watt.
Quindi detto questo si desume che un utilizzatore in genere avrà come dati di targa o caratteristiche tecniche di funzionamente il suo valore di tensione di alimentazione espresso in volt ed il valore che assorbe di intensità di corrente espressa in Ampere, (sia per la tensione che per l'intensità di corrente possono essere espressi anche con i relativi sottomultipli).
Pertanto se un utilizzatore sempre in genere ha bisogno di un certo valore di alimentazione Va espresso in volt bisognerà fornire quel valore di tensione preciso e null'altro, ed occorrerà fornire l'intensità di corrente richiesta espressa in Ampere o meglio più che richiesta che egli assorbe, quindi il generatore dovrà garantire quel valore di intensità di corrente.
Nella necessità di dover limitare il valore di tensione del generatore perché superiore a quello richiesto dall'utilizzatore si adatteranno gli accorgimenti opportuni a seconda del tipo di utilizzatore con cui si avrà a che fare ma soprattutto con che grandezze di tensione ed intensità di corrente sono in gioco perché entrambe determinano poi il valore di potenza espressa in Watt che si dovrà limitare, e questo non è sempre conveniente con l'utilizzo di un resistore che avrà si la funzione di realizzare un'opportuna caduta di tensione ai suoi capi limitando la tensione a valle del suo circuito, ma dovrà pur smaltire la potenza che si determina ai suoi capi....pertanto in line ateorica il resistore può essere utilzizato per limitare la tensione verso un carico ma la sua applicazione pratica prevede un minimo di considerazione in virtù delle grandezze in gioco e del tipo di carico che possono portare all'utilizzo di diverse applicazioni.