Ciao ragazzi, ho bisogno di un chiarimento.
Mi sono fatto mandare un campione di un toroide dalla wurth elektronik che da quanto riporta il datasheet, questo: http://katalog.we-online.de/kataloge/ei ... 744139.pdf
dovrebbe avere una induttanza nominale di 680uH.
Il toroide è formato da 100 spire.
Se io volessi ricavare l' AL di questo toroide, a che valore di induttanza mi devo riferire?
perché se notate dice anche un altro valore di induttanza, 1124uH. Per il boost converter che sto facendo devo conoscere esattamente il valore di induttanza. Ad esempio se mi servono 500uH, conoscendo AL so quante spire fare attorno al nucleo.
Se si cerca nel sito la voce nominal inductance praticamente è l'induttanza a carico che presenta il toroide, quindi penso che dovrei tenere conto di un AL ricavato considerando 100 spire e 680uH.
Dite la vostra, grazie e BUON NATALE A TUTTI!
Valore induttanza
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IsidoroKZ
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Ciao
elektrojack, buon Natale,
se capisco bene il valore più alto è il valore dell'induttanza a vuoto mentre quello più basso è il valore dell'induttanza quando ci scorre una corrente continua di 3A.
In pratica il rapporto tra il valore sotto carico massimo di 3A e quello a vuoto e di circa 0.6, cioè il valore sotto carico vale circa 0.6 volte quello a vuoto
Ovviamente l'abbassamento del valore in presenza di una corrente è indice del fatto che il nucleo tenda a saturare.
Il valore di AL di conseguenza dovrebbe variare della stessa percentuale.
Per la tua applicazione devi conoscere il valore della corrente continua che attraverserà l'induttore e in funzione di quello ti potrai regolare per stimare di quanto si abbasserà il valore dell'induttanza rispetto a quello massimo.
Se cambi il numero di spire devi considerare che quella stessa variazione del valore dell'induttanza non sarà più prodotta da una corrente continua di 3A ma sarà prodotta da un nuovo valore di corrente che dipenderà in proporzione inversa dal nuovo numero di spire. Quello che conta non è la corrente ma le amperspire.
Se per esempio raddoppi il numero di spire, quello stesso decremento del valore dell'induttanza di 0.6 volte, verrà prodotto da una corrente continua di 1.5A
se capisco bene il valore più alto è il valore dell'induttanza a vuoto mentre quello più basso è il valore dell'induttanza quando ci scorre una corrente continua di 3A.
In pratica il rapporto tra il valore sotto carico massimo di 3A e quello a vuoto e di circa 0.6, cioè il valore sotto carico vale circa 0.6 volte quello a vuoto
Ovviamente l'abbassamento del valore in presenza di una corrente è indice del fatto che il nucleo tenda a saturare.
Il valore di AL di conseguenza dovrebbe variare della stessa percentuale.
Per la tua applicazione devi conoscere il valore della corrente continua che attraverserà l'induttore e in funzione di quello ti potrai regolare per stimare di quanto si abbasserà il valore dell'induttanza rispetto a quello massimo.
Se cambi il numero di spire devi considerare che quella stessa variazione del valore dell'induttanza non sarà più prodotta da una corrente continua di 3A ma sarà prodotta da un nuovo valore di corrente che dipenderà in proporzione inversa dal nuovo numero di spire. Quello che conta non è la corrente ma le amperspire.
Se per esempio raddoppi il numero di spire, quello stesso decremento del valore dell'induttanza di 0.6 volte, verrà prodotto da una corrente continua di 1.5A
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Se per uno switching devi sapere esattamente il valore dell'induttanza il progetto non va bene. Comunque togli 16 o 17 spire e vai a 500uH a pieno carico. Il boost lo fai in CCM o DCM?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Grazie per le risposte, molto chiaro.
Io so che ho correnti di picco di 6.6A per come è dimensionato lo shunt del boost con un uc3843n.
Quindi come minimo dovrei usare una induttanza che non saturi a quelle correnti di picco, mi serve qualcosa da 8ampere.
Lo faccio in modo discontinuo.
La mia applicazione consiste nel caricare una capacità di 4.4uF a 400v in max 3ms. Cosa può influire il modo continuo o discontinuo di funzionamento?
Io so che ho correnti di picco di 6.6A per come è dimensionato lo shunt del boost con un uc3843n.
Quindi come minimo dovrei usare una induttanza che non saturi a quelle correnti di picco, mi serve qualcosa da 8ampere.
Lo faccio in modo discontinuo.
La mia applicazione consiste nel caricare una capacità di 4.4uF a 400v in max 3ms. Cosa può influire il modo continuo o discontinuo di funzionamento?
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elektrojack
16 6 - Frequentatore

- Messaggi: 198
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La scelta del modo e` legato alla controllabilita`. I boost in ccm hanno uno zero a destra, si cercano di evitare.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Ok ho capito.
Comunque io avevo fatto questo calcolo per riuscire a sapere se sarei riuscito a caricare il mio C di 4.4uF a 430V in 3ms:
suppongo di avere una induttanza da 500uH, con 6.6A di picco, l'energia immagazzinata in essa sarà El=0.5*I^2*L=10.89mJ
L'energia da traferire alla capacità per caricarla a 430V è Ec=0.5*V^2*C=406.78mJ
Significa che Ec/El=37.35 volte devo far scorrere corrente di 6.6A di picco nell'induttanza in modo da trasferire l'energia necessaria al condensatore.
Quindi 37.35/0.003=12450Hz mi basterebbero per caricare il C.
Poi c' da considerare l'efficienza che la posso stimare del 70% nel caso peggiore e allora magari, aumento la frequenza di commutazione.
Comunque io avevo fatto questo calcolo per riuscire a sapere se sarei riuscito a caricare il mio C di 4.4uF a 430V in 3ms:
suppongo di avere una induttanza da 500uH, con 6.6A di picco, l'energia immagazzinata in essa sarà El=0.5*I^2*L=10.89mJ
L'energia da traferire alla capacità per caricarla a 430V è Ec=0.5*V^2*C=406.78mJ
Significa che Ec/El=37.35 volte devo far scorrere corrente di 6.6A di picco nell'induttanza in modo da trasferire l'energia necessaria al condensatore.
Quindi 37.35/0.003=12450Hz mi basterebbero per caricare il C.
Poi c' da considerare l'efficienza che la posso stimare del 70% nel caso peggiore e allora magari, aumento la frequenza di commutazione.
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elektrojack
16 6 - Frequentatore

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- Iscritto il: 11 mar 2011, 11:34
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Il boost e` un convertitore diretto, vuol dire che c'e` una fase in cui l'energia passa direttamente dall'ingresso all'uscita. Nel caso del boost questo capita quando l'interruttore e` aperto.
E questo aiuta perche' oltre all'energia immagazzinata nella L c'e` anche quella che arriva dall'ingresso.
Le formule e i conti mettili in latex, sono piu` leggibili.
E questo aiuta perche' oltre all'energia immagazzinata nella L c'e` anche quella che arriva dall'ingresso.
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Come si fa a metterli in latex?
Giuste le considerazioni, comunque dai conti dovrei farcela.
Giuste le considerazioni, comunque dai conti dovrei farcela.
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elektrojack
16 6 - Frequentatore

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