Ciao a tutti.
Immaginiamo di avere una linea MT in partenza da una CP.Su questa linea è installata in 3 punti la protezione 67N. Poniamo il caso che ve ne sia installata una in partenza alla CP, una a un terzo della tratta e una a due terzi.
Se si verifica una guasto monofase a terra nel tratto compreso tra la seconda protezione e la terza, la corrente di guasto, attraverso le capacità delle fasi sane si richiude sulle sbarre in CP e ritorna sulla fase guasta (poniamo il caso che il neutro sia isolato). Di conseguenza tale corrente viene vista con la stessa direzione sia dalla protezione in CP sia da quella installata a un terzo della tratta, mentre la terza vede la corrente di richiusura capacitiva dovuta al contributo capacitivo del tratto a valle di quest'ultima con verso opposto rispetto alle altre due a monte. La mia domanda è: in che modo la protezione più vicina al guasto riesce ad essere selettiva e ad intervenire in maniera più tempestiva di quella in CP?
Selettività protezioni MT
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Mike
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Se non erro, la situazione a cui ti riferisci dovrebbe essere quella schematizzata in figura...
Se un guasto monofase dovesse verificarsi tra il punto 2 e quello 3, i relè direzionali abilitati ad intervenire sarebbero quelli posti in 1 e in 2... Un modo per ottenere la selettività potrebbe essere l'introduzione di un opportuno ritardo di intervento nel relè posto in CP.
p.s. una curiosità: come mai questa disposizione dei relè direzionali?
Se un guasto monofase dovesse verificarsi tra il punto 2 e quello 3, i relè direzionali abilitati ad intervenire sarebbero quelli posti in 1 e in 2... Un modo per ottenere la selettività potrebbe essere l'introduzione di un opportuno ritardo di intervento nel relè posto in CP.
p.s. una curiosità: come mai questa disposizione dei relè direzionali?
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Lele_u_biddrazzu
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perché in più di una cabina su una stessa linea vengono installati dei dispositivi RGDAT che hanno la funzione 67N però ora che ci penso questi sono coordinati con gli interruttori DY 800 che sicuramente saranno selettivi rispetto all'interruttore in SF6 in cabina primaria
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StellaTriangolo
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La selettività viene fatta impostando opportunamente i tempi di intervento in base alla posizione e al numero di CS automatizzate.
Con l'esercizio delle reti a neutro compensato e la diffusione degli automatismi di CS, l'interruttore di CP viene fatto intervenire con tempi sempre maggiori per i guasti 67.S1.
Con l'introduzione dei DY800 viene di fatto attuata una selettività anche per guasti di massima corrente.
Con l'esercizio delle reti a neutro compensato e la diffusione degli automatismi di CS, l'interruttore di CP viene fatto intervenire con tempi sempre maggiori per i guasti 67.S1.
Con l'introduzione dei DY800 viene di fatto attuata una selettività anche per guasti di massima corrente.
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