Salve. Ho qualche domanda per voi credo molto semplice (io invece sono un caprone in fatto di elettrica :) ).
L'altro giorno mi son trovato a misurare la tensione della batteria della macchina che dava segni di fatica. Mi è stato detto che una batteria scarica ha ai suoi capi una tensione più bassa dei 12V che dovrebbe avere da nuova. La mia batteria a più di 5 anni faceva ancora 12,65V a motore spento. Eppure era scarica. Il ricambista mi ha misurato la corrente generata, ed erano 185A contro i 300 e passa che dovrebbe avere da nuova.
La prima domanda è: una batteria (qualunque) che si scarica, cos'è che non genera più, la tensione o la corrente? O tutt'e due?
La seconda: per misurare la tensione pongo un voltmetro in parallelo alla batteria mettendo i puntali sui poli in sequenza, mentre per misurare l'intensità di corrente, come si fa? pongo l'amperometro allo stesso modo, cioè in parallelo connettento i puntali in sequenza, oppure lo devo mettere in serie (e come?)?
Grazie!
Misurazione intensità di corrente
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rusty
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[2] Re: Misurazione intensità di corrente
scipio84 ha scritto:La prima domanda è: una batteria (qualunque) che si scarica, cos'è che non genera più, la tensione o la corrente? O tutt'e due?
Fondamentalmente non genera abbastanza corrente, potrebbe essere esaurito sia l'elettrolita (acido solforico 30% concentrazione) sia gli elettrodi che sono in piombo e piombo diossido.
scipio84 ha scritto:La seconda: per misurare la tensione pongo un voltmetro in parallelo alla batteria mettendo i puntali sui poli in sequenza, mentre per misurare l'intensità di corrente, come si fa? pongo l'amperometro allo stesso modo, cioè in parallelo connettento i puntali in sequenza, oppure lo devo mettere in serie (e come?)?
Grazie!
La tensione si misura correttamente come hai descritto, per misurare l'intensita' di corrente devi mettere il tester in modalita' corrente continua ADC, il range deve essere maggiore del valore da misurare (esempio i tester normali arrivano a 10 A di solito, serve una sonda adatta per misurare correnti maggiori), e la misura va fatta in serie a uno dei poli, chiudendo il circuito su un carico resistivo noto della potenza adatta.
Dividendo la tensione misurata per il valore in
del resistore avrai la corrente che scorre.0
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[3] Re: Misurazione intensità di corrente
Quindi, come è successo a me, si legge un calo di corrente.
Quando si legge un calo di tensione a cosa è dovuto? è conseguenza del calo di corrente generabile?
perché, rifacendomi sempre al caso della mia batteria, la corrente generata era dimezzata (forse meno), eppure la tensione che teneva era al massimo.
Quanto alla seconda risposta, non ho capito bene come fare la misurazione. Dovrei scollegare uno solo dei poli della batteria (ma non saprei quale) e connettere uno dei puntali di un tester con capacità adeguata? non saprei dove porre poi l'altro...
Quando si legge un calo di tensione a cosa è dovuto? è conseguenza del calo di corrente generabile?
perché, rifacendomi sempre al caso della mia batteria, la corrente generata era dimezzata (forse meno), eppure la tensione che teneva era al massimo.
Quanto alla seconda risposta, non ho capito bene come fare la misurazione. Dovrei scollegare uno solo dei poli della batteria (ma non saprei quale) e connettere uno dei puntali di un tester con capacità adeguata? non saprei dove porre poi l'altro...
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Candy
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[4] Re: Misurazione intensità di corrente
Gli strumenti professionali che misurano la corrente di batteria sono in realtà un complesso di strumenti integrati. Lo strumento si collega come un voltmetro, ma quando fa il test, fa circolare una corrente significativa, che gli permette di "stimare" la corrente erogabile dalla batteria secondo dei parametri statistici. Una misura che non si riesce a fare con strumenti convenzionali: dovresti disporre di un amperometro particolarissimo e costruttivamente in grado di reggere correnti di 500 A senza distruggersi e senza produrre perdite significative. (Meglio una pinza a questo punto).
Le batterie sono veramente complesse da capire, un misto tra elettrotecnica e chimica che le rende un componente veramente particolare. Una misura con un tester, che rileva la tensione, magari a vuoto o quasi, non dice assolutamente nulla. Intanto, se misuri a vuoto meno di 13 V, devi già iniziare a preoccuparti seriamente per le tradizionali batteria al piombo... ma potrebbe anche essere solo scarica.
Le batterie sono veramente complesse da capire, un misto tra elettrotecnica e chimica che le rende un componente veramente particolare. Una misura con un tester, che rileva la tensione, magari a vuoto o quasi, non dice assolutamente nulla. Intanto, se misuri a vuoto meno di 13 V, devi già iniziare a preoccuparti seriamente per le tradizionali batteria al piombo... ma potrebbe anche essere solo scarica.
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[5] Re: Misurazione intensità di corrente
Quoto candy
La batteria perde la sua efficienza, quando resta, molto tempo inattiva, perché si solfatano le piastre interne alla stessa, un altro motivo la batteria non si carica, perché è asciutta, perché è senza acqua distillata, di rado per mancanza dell’elettrolita.La prima domanda è: una batteria (qualunque) che si scarica, cos'è che non genera più, la tensione o la corrente? O tutt'e due?
Per la misura se la batteria è carica, l’elettrauto usa una pinza come mio disegno, misura elemento per elemento, così puoi vedere se la misura è uguale tra gli elementi. Questo metodo fu sconsigliato alla scuola della motorizzazione di Cecchignola nel corso di elettromagnetista, a loro dire stressava molto gli elementi. Quindi consigliavano il densimetro, potevi sapere se la batteria fosse carica dalla densità (1,26 bumè).La seconda: per misurare la tensione pongo un voltmetro in parallelo alla batteria mettendo i puntali sui poli in sequenza, mentre per misurare l'intensità di corrente, come si fa? pongo l'amperometro allo stesso modo, cioè in parallelo connettendo i puntali in sequenza, oppure lo devo mettere in serie (e come?)?
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marco438
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[6] Re: Misurazione intensità di corrente
StefanoSunda ha scritto: Quindi consigliavano il densimetro, potevi sapere se la batteria fosse carica dalla densità (1,26 bumè).
A me risulta che il densimetro (e la relativa scala Baume') servano per stabilire la quantita' percentuale di acido; come questo possa rivelare lo stato di carica di una batteria mi torna piuttosto difficile capirlo.
marco
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[7] Re: Misurazione intensità di corrente
A me risulta che il densimetro (e la relativa scala Baume') servano per stabilire la quantita' percentuale di acido; come questo possa rivelare lo stato di carica di una batteria mi torna piuttosto difficile capirlo.
La densità è indicata in kg/l o kg/dm3 in certi casi anche in gradi Baumè (scritto Bè)
•Densità 1,265 kg/l - Bè 30,23 - Carica al 100%
•Densità 1,225 kg/l - Bè 26,51 - Carica al 75%
•Densità 1,190 kg/l - Bè 23,04 - Carica al 50%
•Densità 1,155 kg/l - Bè 19,37 - Carica al 25%
•Densità 1,120 kg/l - Bè 15,46 - Completamente scarica
Buona lettura...
http://www.giordanobenicchi.it/tecnica% ... piombo.pdf
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Ivan_Iamoni
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[8] Re: Misurazione intensità di corrente
Quindi consigliavano il densimetro, potevi sapere se la batteria fosse carica dalla densità (1,26 bumè).
E' vero , ma pur sempre un metodo molto, molto emprico, che prevede che la composizione delle'elettrolita sia perfettamente uguale in tutti gli stati di funzionamento e nel tempo, ma sappiamo che per vari motivi, temperatura ed evaporazione la realtà non è questa.
Per quel che ricordi, la densità la si usava solo per valutare la contrenzazione di acido necessaria al corretto funzionamento.
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[9] Re: Misurazione intensità di corrente
Ivan ho postato il link dai uno sguardo, ti convincerai a riguardo.Per quel che ricordi, la densità la si usava solo per valutare la contrenzazione di acido necessaria al corretto funzionamento.
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[10] Re: Misurazione intensità di corrente
Vi ringrazio tutti per le risposte e faccio tanto di cappello per le vostre conoscenze.
Non ho capito come si fa; sulle istruzioni del multimetro c'è scritto di collegare i poli della batteria o del carico ai puntali del tester esattamente come per misurare la tensione.
Quindi il multimetro del ricambista era come questo che descrivi tu; non è uno strumento con una portata di oltre 500A ?
Sinceramente non ho mai visto una batteria da 12V nuova e carica che a vuoto o comunque a motore spento faccia più di 12,98 massimo massimo 13V...
Le pinze purtroppo non le usa nessun elettrauto, ormai le batterie sono senza manutenzione e non si possono più aprire (o non vogliono smontarne le protezioni? ...)
rusty ha scritto:per misurare l'intensita' di corrente devi mettere il tester in modalita' corrente continua ADC, il range deve essere maggiore del valore da misurare e la misura va fatta in serie a uno dei poli, chiudendo il circuito su un carico resistivo noto della potenza adatta.
Non ho capito come si fa; sulle istruzioni del multimetro c'è scritto di collegare i poli della batteria o del carico ai puntali del tester esattamente come per misurare la tensione.
candy ha scritto:Gli strumenti professionali che misurano la corrente di batteria sono in realtà un complesso di strumenti integrati. Lo strumento si collega come un voltmetro, ma quando fa il test, fa circolare una corrente significativa, che gli permette di "stimare" la corrente erogabile dalla batteria secondo dei parametri statistici.
Quindi il multimetro del ricambista era come questo che descrivi tu; non è uno strumento con una portata di oltre 500A ?
candy ha scritto:se misuri a vuoto meno di 13 V, devi già iniziare a preoccuparti seriamente per le tradizionali batteria al piombo... ma potrebbe anche essere solo scarica.
Sinceramente non ho mai visto una batteria da 12V nuova e carica che a vuoto o comunque a motore spento faccia più di 12,98 massimo massimo 13V...
StefanoSunda ha scritto:Per la misura se la batteria è carica, l’elettrauto usa una pinza come mio disegno, misura elemento per elemento, così puoi vedere se la misura è uguale tra gli elementi.
Le pinze purtroppo non le usa nessun elettrauto, ormai le batterie sono senza manutenzione e non si possono più aprire (o non vogliono smontarne le protezioni? ...)

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