Per la seconda parte, quando hai una discontinuita`, in questo caso in parallelo, la tensione
prima e dopo la discontinuita` e` diversa: quella che si conserva e` la tensione totale
.Nei casi in cui calcolare le impedenze e` facile, come qui con linee a lambda/4, e le linee sono senza perdite, tutte le impedenze sono resistive, puoi anche usare un approccio piu` semplice, basato sull'elettrotecnica.
In condizioni di T aperto, la potenza che entra nella prima linea e` quella che hai calcolato. Non e` la potenza progressiva, e` proprio la potenza netta, quella che puoi esprimere anche come

In pratica ho usato V^2/R e questa potenza e` quella dissipata dal carico.
Quando il tasto e` chiuso, fai lo stesso ragionamento per calcolare la potenza di ingresso, con la nuova Zin2, e la potenza che trovi va a finire su R//Zin1. Conosci il valore resistivo del parallelo, la potenza totale che si dissipa sopra, e quindi puoi calcolare quanta potenza si dissipa su Zin1, e questa e` anche la potenza dissipata dal carico.
Direi che andare a calcolare le tensioni progressive e regressive sulla discontinuita` in questo caso sia una complicazione inutile, pero` puoi farlo verificando poi i risultati con la buona e vecchia elettrotecnica!

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la calcolerei così:


