io direi di chiamare un elettricista (o anche semplicemente uno che ne capisce qualcosa) e lasciar fare a lui...
se sei delle parti di asolo/bassano vengo io... purchè tu non tocchi col rischio di farti male o di fare danni...
Presa del forno ko
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@mir, scusa ma ho ricevuto 10 risposte in un attimo..salta la tensione ed il test l'ho effettuato con un voltmetro che fa lo switch nelle varie modalità..
comunque chiamo l'elettricista..
grazie a tutti (anche a chi si è divertito)..ho solo tentato da inesperto (mi occupo di tutt'altra cosa nella vita) di cercare (senza tensione
) dove potrebbe essere stato l'inghippo..sopratutto per evitare una fatturina a diversi zeri per una stupidaggine (mi è già capitato due volte in 11 mesi..)
comunque chiamo l'elettricista..
grazie a tutti (anche a chi si è divertito)..ho solo tentato da inesperto (mi occupo di tutt'altra cosa nella vita) di cercare (senza tensione
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stefano1971
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Potresti se no...
Provare a cambiare quella presa con le dovute accortezze...Togliere tensione...Se il problema persiste conviene davvero un elettricista...
Tentare non nuoce...(se si toglie tensione)E mal che vada avrai una presa in più da cambiare eventualmente se se ne romperà un'altra nell'impianto...
Con 10 euri la porterai a casa una presa no? 10 minuti(troppi forse) per installarla e ti risparmi il costo di un professionista...
Sottolineo: se provi a cambiare la presa togli tensione!
Provare a cambiare quella presa con le dovute accortezze...Togliere tensione...Se il problema persiste conviene davvero un elettricista...
Tentare non nuoce...(se si toglie tensione)E mal che vada avrai una presa in più da cambiare eventualmente se se ne romperà un'altra nell'impianto...
Con 10 euri la porterai a casa una presa no? 10 minuti(troppi forse) per installarla e ti risparmi il costo di un professionista...
Sottolineo: se provi a cambiare la presa togli tensione!
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La prova da fare:
Con portata massima in VAC (o VCA) misurare prima sui morsetti A e B (presa forno) poi a monte di essi, sui morsetti A' B' della presa o della derivazione della scatola da cui la presa incriminata viene alimentata.
Con portata massima in VAC (o VCA) misurare prima sui morsetti A e B (presa forno) poi a monte di essi, sui morsetti A' B' della presa o della derivazione della scatola da cui la presa incriminata viene alimentata.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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grazie..effettuerò la prova della cassetta di derivazione..la prima prova aveva dato valore zero.
grazie di nuovo
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stefano1971
63 5 - Frequentatore

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- Iscritto il: 1 ago 2008, 20:26
3
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A volte mi chiedo se rispondere su un forum, per sua natura "eterogeneo", a domande di questo tipo, possa essere in qualche modo interpretabile come "istigazione al suicidio".
Sembra una battuta, ma è una questione che mi pongo da tempo.
Il più delle volte cerco di rispondere, consapevole che i fai da te più caparbi (fai da te, forse non è la parola giusta) non si fermano davanti a niente, quindi penso, meglio indirizzarli sulla strada giusta piuttosto che aspettare che ci arrivino a tentativi.
Una parte di me però, da severamente torto a l' altra parte di me e l' ammonisce di non rispondere a queste domande.
Sembra una battuta, ma è una questione che mi pongo da tempo.
Il più delle volte cerco di rispondere, consapevole che i fai da te più caparbi (fai da te, forse non è la parola giusta) non si fermano davanti a niente, quindi penso, meglio indirizzarli sulla strada giusta piuttosto che aspettare che ci arrivino a tentativi.
Una parte di me però, da severamente torto a l' altra parte di me e l' ammonisce di non rispondere a queste domande.
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Salvatore Quasimodo
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Attilio ha scritto:Una parte di me però, da severamente torto a l' altra parte di me e l' ammonisce di non rispondere a queste domande.
[OT]
Forse è il potere della conoscenza (seppure essa sia sempre relativa) che è difficile tenere per sè ma ha bisogno di essere condivisa
[/OT}
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Non è quello il problema
alev.
Chi partecipa attivamente a un forum, nella maggior parte dei casi non ha remore nel mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze (per quanto queste come giustamente dici, siano sempre relative).
Il problema, non parlando di pittura murale ma di operazioni che implicano un potenziale e reale rischio di farsi male (a se stessi, agli altri e alle cose) sta nel cercare di capire chi si ha davanti.
Del resto, credo che chi scherza con la corrente elettrica, o comunque chi ci va a tentativi, senza sapere bene ciò che sta facendo, troverà ugualmente il modo di farsi male, forum o non forum.
Il problema che mi pongo è se una risposta (o più risposte) possano in qualche modo incoraggiare l' utente inesperto a fare il passo più lungo della gamba.
Certe cose che per alcuni possono essere scontate, per altri non lo sono affatto.
Il non rispondere, davanti all' utente sprovveduto che si dimostra anche un po' spavaldo nelle azioni, non è (non sarebbe) modo di protezione dei segreti di Pulcinella, piuttosto è un modo per evitare che l' utente possa perseguire nel suo intento facendosi male.
Diversamente, davanti all' utente che riconosce i propri limiti e che magari ha cognizione di quanto stia facendo, viene molto più semplice indirizzarlo verso la strada giusta.
L' incompetente totale che invece vuol risolvere i problemi altrui partendo dal presupposto che si può essere "elettricisti" anche senza avere studiato un minimo di teoria o comunque senza conoscere l' ABC pratica, mostrandosi al contempo saccente e sicuro di se, non solo non riceverà risposte ai suoi amletici dubbi, ma con buona probabilità sarà trattato con buona dose di sarcasmo ed ilarità da chi non concepisce certi modi di fare.
Quanto detto vale in maniera generale/generica, non mi riferisco specificatamente a questa discussione aperta da stefano1971.
Chi partecipa attivamente a un forum, nella maggior parte dei casi non ha remore nel mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze (per quanto queste come giustamente dici, siano sempre relative).
Il problema, non parlando di pittura murale ma di operazioni che implicano un potenziale e reale rischio di farsi male (a se stessi, agli altri e alle cose) sta nel cercare di capire chi si ha davanti.
Del resto, credo che chi scherza con la corrente elettrica, o comunque chi ci va a tentativi, senza sapere bene ciò che sta facendo, troverà ugualmente il modo di farsi male, forum o non forum.
Il problema che mi pongo è se una risposta (o più risposte) possano in qualche modo incoraggiare l' utente inesperto a fare il passo più lungo della gamba.
Certe cose che per alcuni possono essere scontate, per altri non lo sono affatto.
Il non rispondere, davanti all' utente sprovveduto che si dimostra anche un po' spavaldo nelle azioni, non è (non sarebbe) modo di protezione dei segreti di Pulcinella, piuttosto è un modo per evitare che l' utente possa perseguire nel suo intento facendosi male.
Diversamente, davanti all' utente che riconosce i propri limiti e che magari ha cognizione di quanto stia facendo, viene molto più semplice indirizzarlo verso la strada giusta.
L' incompetente totale che invece vuol risolvere i problemi altrui partendo dal presupposto che si può essere "elettricisti" anche senza avere studiato un minimo di teoria o comunque senza conoscere l' ABC pratica, mostrandosi al contempo saccente e sicuro di se, non solo non riceverà risposte ai suoi amletici dubbi, ma con buona probabilità sarà trattato con buona dose di sarcasmo ed ilarità da chi non concepisce certi modi di fare.
Quanto detto vale in maniera generale/generica, non mi riferisco specificatamente a questa discussione aperta da stefano1971.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
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ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Quello che dici l'avevo parzialmente percepito nel post precedente: il conflitto interiore tra il dare una risposta per amore di verità e l'istinto a stare zitti per evitare che lo sprovveduto di turno faccia del male a se stesso ed agli altri.
La mia risposta intendeva dire che, nella fattispecie, aveva prevalso il potere della conoscenza tecnica che richiede di essere condiviso.
Fare la scelta giusta non sempre è facile
La mia risposta intendeva dire che, nella fattispecie, aveva prevalso il potere della conoscenza tecnica che richiede di essere condiviso.
Fare la scelta giusta non sempre è facile
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....Lo strano caso della presa forno maledetta e difettosa...mi pare rientri nel classico quadro ove i contatti della medesima, x sovra-temperatura sono di fatto deformati a cause derivate dal tipo di connessione e dei difetti procurati dagli installatori di cucine o mobilieri in genere; ricordo a tutti che i metodi di installazione elettrodomestici ad incasso annessi a cucina ad opera degli operatori del settore spesso lascia il tempo che trova...anzi, peggiora la situazione...ma è meglio aprire un altro post.
I cavi rame surriscaldati, diventano "rame ricotto"...
Esempio: presa a muro 16A bipasso con stufetta elettrica applicata, quante ne sono state fuse..?? tante!
Soluzione: presa Shuko pura 16A, e una bella spina shuko 16A originale termosaldata o al max la antagonista da cablare...
Precauzione: gli installatori, applicano in cavi del conduttore multipolare senza puntali entro morsetti presa, ricordo che, questi morsetti sono a serraggio diretto ed incidono il fascio di trefoli del conduttore unipolare...
I forni originali e a norma, comportano il classico cavo "neoprene" a 3 conduttori, con sezione spesso da 0,75mm a 1,5mm2....che serrato nudo entro morsetto morsetto che accetta cavo da 4mm2, si spande e la resistenza di contatto aumenta, tanto da danneggiare presa e spina...
Immagino che qualcuno non è d'accordo, ma 2 puntali a crimpare non uccidono nessuno...!!!!!!!!!
I cavi rame surriscaldati, diventano "rame ricotto"...
Esempio: presa a muro 16A bipasso con stufetta elettrica applicata, quante ne sono state fuse..?? tante!
Soluzione: presa Shuko pura 16A, e una bella spina shuko 16A originale termosaldata o al max la antagonista da cablare...
Precauzione: gli installatori, applicano in cavi del conduttore multipolare senza puntali entro morsetti presa, ricordo che, questi morsetti sono a serraggio diretto ed incidono il fascio di trefoli del conduttore unipolare...
I forni originali e a norma, comportano il classico cavo "neoprene" a 3 conduttori, con sezione spesso da 0,75mm a 1,5mm2....che serrato nudo entro morsetto morsetto che accetta cavo da 4mm2, si spande e la resistenza di contatto aumenta, tanto da danneggiare presa e spina...
Immagino che qualcuno non è d'accordo, ma 2 puntali a crimpare non uccidono nessuno...!!!!!!!!!
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