Salve,
ho sotto il naso un progetto di un quadro generale (sistema TT, In 32 A) così composto:
Io vorrei installare un SPD classe 2, esecuzione "1+1", per il quale viene fornito dal costruttore questo schema:
Dove si specifica che se F1<=125 A allora NON si mette F2, mentre se F1>125 A F2 deve essere <= 125 A
Inoltre il costruttore fornisce questo schema:
Ora i dubbi.
Considerando che l'SPD andrà installato nel quadro generale a pochi centimetri dal collettore di terra (MT) dove arriva direttamente il conduttore di terra (CT) dai dispersori e da dove partono tutti i PE dell'abitazione, è corretta un'installazione di questo tipo?
In particolare:
1) è corretto omettere il fusibile F1, visto che a monte c'è un MT da 32A ?
2) Ho messo un differenziale puro in quel punto perché mi sembrava un doppione avere un MTD, è corretto?
2) Dove va collegato il morsetto PE presente sull'SPD?
3) Fareste in altro modo?
Grazie per i vostri pareri.
Dubbio installazione SPD classe II
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Mike
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Prima di tutto bisogna considerare i cablaggi...
Di solito questo dispositivo va abbinato al magneto-termico generale mediante pettine di assemblaggio rapido.
Il dispositivo Spd, deve avere un morsetto passante entro il quale fare passare il conduttore di terra "CT", opportunamente spellato nel tratto interessato, con lunghezza max al dal collettore di terra generale abitazione non superiore ai 30cm.
Esistono anche delle cassette di derivazione a quadro ove inserire gli spd, io le preferisco....peccato che c'e' il dispositivo mgnetot-....da inserire all'interno...non ho notizia di quadrio idonei x limitare eventuali effluvi di tensione e corrente durante la fase di scarica...
X il fusibile, sicuramente, il dispositivo è del tipo auto-protetto, con il limite dei 125A di fusibile...su linea montante, che di solito non si installa mai..quindi x logica F125A su dispositivo Spd.
Certo che 125 A son tanti ...comunque, il costruttore dovrebbe indicare anche il tipo di fusibile da inserire...se GG... o Am...o ritardato...
X il cavo CT passante, io consiglio di estrapolare un puntale a crimpare vergine da 16mm2(se il cavo è da 16mm2, o quello di sezione idonea) , tagliarlo in longitudine ed inserirlo nel tratto cavo da applicare all'Spd.
Molti dispositivi, hanno il morsetto passante con vite diretta ad incisione...!!! mah....
Di solito questo dispositivo va abbinato al magneto-termico generale mediante pettine di assemblaggio rapido.
Il dispositivo Spd, deve avere un morsetto passante entro il quale fare passare il conduttore di terra "CT", opportunamente spellato nel tratto interessato, con lunghezza max al dal collettore di terra generale abitazione non superiore ai 30cm.
Esistono anche delle cassette di derivazione a quadro ove inserire gli spd, io le preferisco....peccato che c'e' il dispositivo mgnetot-....da inserire all'interno...non ho notizia di quadrio idonei x limitare eventuali effluvi di tensione e corrente durante la fase di scarica...
X il fusibile, sicuramente, il dispositivo è del tipo auto-protetto, con il limite dei 125A di fusibile...su linea montante, che di solito non si installa mai..quindi x logica F125A su dispositivo Spd.
Certo che 125 A son tanti ...comunque, il costruttore dovrebbe indicare anche il tipo di fusibile da inserire...se GG... o Am...o ritardato...
X il cavo CT passante, io consiglio di estrapolare un puntale a crimpare vergine da 16mm2(se il cavo è da 16mm2, o quello di sezione idonea) , tagliarlo in longitudine ed inserirlo nel tratto cavo da applicare all'Spd.
Molti dispositivi, hanno il morsetto passante con vite diretta ad incisione...!!! mah....
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Grazie della risposta.
Hai parlato di questo morsetto passante per il CT... ma nel mio SPD non c'è. e guardando anche altri modelli di SPD di classe II, non lo vedo.
Indipendentemente da questo, lo schema che ho fatto è corretto? E per il resto delle domande?
Hai parlato di questo morsetto passante per il CT... ma nel mio SPD non c'è. e guardando anche altri modelli di SPD di classe II, non lo vedo.
Indipendentemente da questo, lo schema che ho fatto è corretto? E per il resto delle domande?
in /dev/null no one can hear you scream
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Il primo schema che hai postato non mi sembra corretto, a meno che l'SPD sia del tipo 1+1
Io ho installato l'SPD della Dehn (giusto per non fare pubblicità) con questa configurazione, la protezione a monte fatta con un fusibile da 50 A (anche se il costruttore dichiarava un 125 A) e ho collegato il morsetto con il simbolo di terra al collettore mentre quello marcato PE l'ho lasciato libero.
Ma il mgt da 32 A è sottocontatore ad inizio linea o è il generale del quadro appartamento.
Che sappia io non è consigliabile proteggere l'SPD con un MGT poiché le bobine poste al suo interno (protezione magnetica) provocherebbero, in caso di scarica, una cdt che renderebbe inutile l'utilizzo dell'SPD stesso.
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angus ha scritto:
1) è corretto omettere il fusibile F1, visto che a monte c'è un MT da 32A ?
su alcuni schemi della dhen il MT a monte c'è; per l'omissione del fusibile non so che dire, aspetto info anche io
2) Ho messo un differenziale puro in quel punto perché mi sembrava un doppione avere un MTD, è corretto?
secondo me si
2) Dove va collegato il morsetto PE presente sull'SPD?
il morsetto PE io lo uso se faccio entra/esci altrimenti se hai la morsettiera di terra entro i limiti puoi lasciarlo libero e fare come hai fatto tu
3) Fareste in altro modo?
a me questo ultimo schema sembra corretto quindi farei come te
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Alcuni costruttori, tipo Mer** G***n, hanno adottato come altri, il morsetto passante per associarci il conduttore di terra CT, spesso poco pratico, preferisco il collegamento diretto alla barra EQP tramite uscita dall'Spd...
X la protezione, meglio il fusibile ritardato..non ha le bobine...come l'Mgt...x il resto, speriamo che funzioni..,.,anzi, speriamo che la fulminazione sia indiretta,...
Sarei favorevole all'adozione di speciali cassette di cablaggio anti effluvio...o quadri del medesimo ordine....le cassette son o disponibili, i quadri no!....e comunque...un spd in azione entro un centralino residenziale comune mi fa un po paura....anche se auto-protetto...
X la protezione, meglio il fusibile ritardato..non ha le bobine...come l'Mgt...x il resto, speriamo che funzioni..,.,anzi, speriamo che la fulminazione sia indiretta,...
Sarei favorevole all'adozione di speciali cassette di cablaggio anti effluvio...o quadri del medesimo ordine....le cassette son o disponibili, i quadri no!....e comunque...un spd in azione entro un centralino residenziale comune mi fa un po paura....anche se auto-protetto...
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Grazie a tutti per gli interventi.
@
marco61
Quel primo schema è quello del progetto (redatto da professionista iscritto all'albo) che però come caratteristiche dell'SPD ha scritto solo "classe II". E basta.
Quello che vorrei installare io è un 1+1, come avevo specificato nel primo post... ed è proprio di marca Dehn.
@
Luky
Riguardavo anche adesso le "Prescrizioni per il collegamento" e in molti casi, dove la linea è protetta a monte da magnetotermico il fusibile è dato come "non necessario". pag. 42 e 43 de "il fulmine"
http://www.dehn.it/pdf/il_fulmine/il_fulmine.pdf
Resto anche io col dubbio. Leggevo in un altro post che
6367 diceva che la questione del fusibile di backup è delicata e che va seguita l'indicazione provata in laboratorio e fornita dal costruttore... ma in questo caso quale sarebbe?
@
elettro
non sono molto esperto di SPD, ma vedo che tutti i costruttori hanno una linea "residenziale", da installare direttamente nel centralino per i classe II, che dovrebbero essere dei limitatore di sovratensione e non degli scaricatori di corrente di fulmine.
@
marco61 ha scritto:Il primo schema che hai postato non mi sembra corretto, a meno che l'SPD sia del tipo 1+1
Quel primo schema è quello del progetto (redatto da professionista iscritto all'albo) che però come caratteristiche dell'SPD ha scritto solo "classe II". E basta.
Quello che vorrei installare io è un 1+1, come avevo specificato nel primo post... ed è proprio di marca Dehn.
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Riguardavo anche adesso le "Prescrizioni per il collegamento" e in molti casi, dove la linea è protetta a monte da magnetotermico il fusibile è dato come "non necessario". pag. 42 e 43 de "il fulmine"
http://www.dehn.it/pdf/il_fulmine/il_fulmine.pdf
Resto anche io col dubbio. Leggevo in un altro post che
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elettro ha scritto:e comunque...un spd in azione entro un centralino residenziale comune mi fa un po paura....anche se auto-protetto...
non sono molto esperto di SPD, ma vedo che tutti i costruttori hanno una linea "residenziale", da installare direttamente nel centralino per i classe II, che dovrebbero essere dei limitatore di sovratensione e non degli scaricatori di corrente di fulmine.
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Il divieto del collegamento a monte del differenziale generale, in un sistema TT, dello scaricatore non del tipo 1+1 (o 3+1) è dovuto al fatto, ma penso che tu lo sappia, che lo scaricatore inserito sulla fase è del tipo a varistore e, specialmente dopo una scarica abbastanza forte, può rimanere in conduzione con conseguente fase a terra senza che intervenga nessuna protezione.
a pagina 42 il costruttore da le indicazioni per il fusibile da inserire.
Nel nostro caso lo scaricatore da considerare (di classe 2) è il DEHNGUARD M (il DEHNGUARD M CI ha già il fusibile integrato) mentre il DEHNVENTIL e DEHNBLOC sono scaricatori di classe 1.
angus ha scritto:che la questione del fusibile di backup è delicata e che va seguita l'indicazione provata in laboratorio e fornita dal costruttore... ma in questo caso quale sarebbe
a pagina 42 il costruttore da le indicazioni per il fusibile da inserire.
Nel nostro caso lo scaricatore da considerare (di classe 2) è il DEHNGUARD M (il DEHNGUARD M CI ha già il fusibile integrato) mentre il DEHNVENTIL e DEHNBLOC sono scaricatori di classe 1.
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marco61 ha scritto:a pagina 42 il costruttore da le indicazioni per il fusibile da inserire.
Nel nostro caso lo scaricatore da considerare (di classe 2) è il DEHNGUARD M
Quindi seguirei il penultimo schema di pag.42 e avendo a monte un magnetotermico da 32 A, non serve il fusibile (interruttore di linea <=63A) giusto?
Secondo te, è corretto mettere lo scaricatore tra magnetotermico e differenziale (come il mio ultimo schema in [1]) o è preferibile fare diversamente, ad esempio come nel tuo schema in [4]?
grazie

in /dev/null no one can hear you scream
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angus ha scritto:Quindi seguirei il penultimo schema di pag.42 e avendo a monte un magnetotermico da 32 A, non serve il fusibile (interruttore di linea <=63A) giusto?
Cosi disse il costruttore!
Guarda a pag 26 del manuale DEHN, c'è un bel disegno da utilizzare come esempio;
quadretto di appartamento con mgt generale (4) con a valle lo scaricatore (5) e il mtd (6).
Il mio caso è un po' diverso perché lo scaricatore l'ho installato subito a valle del contatore enel (nel vano contatori con anche il collettore di terra) e a monte ho il C63 dell'enel. Da li sono partito con la linea (circa 10 m) che mi alimenta il quadretto di casa.
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