Qualcuno conosce quali sistemi di automazione sono presenti in una nave cosi' grossa per evitare di finire stupidamente sugli scogli, con morti e feriti?
Secondo me una nave cosi' grossa non poteva attraccare al Giglio.
http://www.tgcom24.mediaset.it/binary/aplapresse/15.$plit/C_2_fotogallery_1007593__ImageGallery__imageGalleryItem_2_image.jpg
Ciao
Mario
Incidente al Giglio della Costa Concordia
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Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
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mario_maggi
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mario_maggi ha scritto: Secondo me una nave cosi' grossa non poteva attraccare al Giglio.
Infatti non ci doveva attraccare; ci è "solo" finito addosso. Le ragioni di questo sono al momento tutte da chiarire: le possiibilità sono veramente tante.
Ciao
Piercarlo
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Il fatto è che, stando a quel che ho trovato fino a questo momento in rete, non è stata una "iniziativa": si sono proprio trovati addosso allo scoglio con quello che ne è seguito. Se invece si stavano avvicinando all'isola in seguito a un danno già subito altrove (una collisione?) allora non si può proprio dire più nulla finché non vengono recuperati tutti i dati di navigazione. Comunque sia non credo che un incidente del genere possa essere avvenuto solo perché magari qualcuno è uscito a fumare quando non doveva; come per altri incidenti simili vi deve essere stata una sinergia di cause.
Non che ci si possa aspettare gran rigore dai giornali su questo: un tafiletto di altro tipo di incidente (un caso di anossia in cabina di pilotaggio di un aereo che avrebbe potuto evolvere in un incidente catastrofico) già dal titolo metteva in risalto il fatto che erano "svenute in cabina due piloti DONNA" quando il vero punto focale era non che i piloti sono donne ma che sono SVENUTI TUTTE E DUE.
Ciao
Piercarlo
Non che ci si possa aspettare gran rigore dai giornali su questo: un tafiletto di altro tipo di incidente (un caso di anossia in cabina di pilotaggio di un aereo che avrebbe potuto evolvere in un incidente catastrofico) già dal titolo metteva in risalto il fatto che erano "svenute in cabina due piloti DONNA" quando il vero punto focale era non che i piloti sono donne ma che sono SVENUTI TUTTE E DUE.
Ciao
Piercarlo
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/14/inchieste-polemiche-soccorsi-capire-perche-nave-fuori-rotta/183815/
Secondo quanto si apprende da questa fonte la nave era fuori rotta di 5 miglia.
Secondo quanto si apprende da questa fonte la nave era fuori rotta di 5 miglia.
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Il comandante della Concordia ha dichiarato che "sulle carte nautiche non era indicato quello scoglio", il che mi fa pensare che sulle navi non abbiano previsto sistemi sonar o con laser subacquei per rilevare ostacoli automaticamente.
Nel 2012 ci accontentiamo ancora di essere in balia dell'errore umano?
Incredibile!
Ciao
Mario
Nel 2012 ci accontentiamo ancora di essere in balia dell'errore umano?
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Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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asdf ha scritto: Secondo quanto si apprende da questa fonte la nave era fuori rotta di 5 miglia.
Che nella situazione data potrebbe essere stata più che sufficiente a provocare il naufragio. Oltrettutto, da quel che ho colto qua e la in alcuni servizi RAI, per la nave naufragata, quando in passato ha già percorso quella rotta, sembra fosse abitudine passare abbastanza vicino all'isola del Giglio come forma di "vista turistica" prima di inoltrarsi al largo del Tirreno. In ciò non vi è nulla di male e sicuramente anche altre compagnie lo fanno ma è evidente che, passando a vista del porto dell'isola, qualsiasi distrazione dalla rotta assegnata possa portare (come stavolta purtroppo ha portato) anche a conseguenze molto gravi.
Per il resto.... nonostante la strumentazione di navigazione moderna, aggiornata ecc. ecc. gli errori umani continuano ad esserci e continuerano a esigere la loro "tassa" in termini di incidenti ancora a lungo (soprattutto quando sono preceduti da vari problemi con la strumentazione non in ordine al 100%: non sempre un parziale malfunzionamento della strumentazione viene ritenuta ragione sufficiente per anullare il viaggio, soprattutto se i regolamenti e le procedure lasciano, nei casi meno gravi, discrezionalità di decisione al comandato sull'opportunità di farlo e/o continuarlo o meno).
Ciao
Piercarlo
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Piercarlo ha scritto:Infatti non ci doveva attraccare; ci è "solo" finito addosso.
Le ragioni di questo sono al momento tutte da chiarire: le possiibilità sono veramente tante.
Sto seguendo il TGla7.
Pare che la motivazione sia banale nella sua drammaticità.
La nava aveva abbandonato la rotta ufficiale e seguiva una "rotta turistica".
In sostanza era una prassi passare vicino alla costa dell'isola, per salutare e farsi salutare.
Questo è dimostrato dall ripresa della nave illuminata che passava vicino alla costa solo pochi giorni fa.
Fino ad oggi hanno rischiato ed è andata bene. Questa volta no.
Scandalosa l'impreparazione del coandante e del personale di bordo a gestire l'emergenza.
PS
Mi viene in mente un recente "reality" televisivo a bordo di una nave italiana (forse la stessa?) di cui ho visto qualche puntata.
La vita a bordo della nave da punto di vista dell'equipaggio: in cucina, nella sala macchine, al ristorante, in plancia, negli alloggi e nei locali di relax... E tante tante esercitazioni per le emergenze con le relative valutazioni. Evidentemente in questo caso non era così.
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Non ho capito se l'incidente è avvenuto dalla parte di Giglio Porto o dalla parte di Campese, ovvero dalla parte verso la costa italiana o quella del mare aperto...
Di scogli che stanno a circa tre metri sotto la superficie ce ne sono parecchi attorno all'isola, luoghi solitamente frequentati dai sub... e nemmeno molto distanti dalla costa, almeno quelli che "conobbi" parecchi anni fa..
Di scogli che stanno a circa tre metri sotto la superficie ce ne sono parecchi attorno all'isola, luoghi solitamente frequentati dai sub... e nemmeno molto distanti dalla costa, almeno quelli che "conobbi" parecchi anni fa..
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L'armatore e la compagnia stanno dando più aiuto possibile ma sembra che sia principalmente un errore umano.
Sono d'accordo che nonostante le migliori strumentazioni (navi di quel tipo hanno sofisticati sonar) se queste non ricevono l'adeguata manutenzione diventano inutili o addirittura controproducenti in quanto si fa troppo affidamento su di loro ma basta vedere queste immagini per capire quanto possa essersi sbagliato il comandante.
Si è avvicinato troppo alla costa e dato la vicinanza bastava dare un occhiata fuori dall'oblo per capire il pericolo.
Il comandante è ora indagato per omicidio disastro ecc...
Sono d'accordo che nonostante le migliori strumentazioni (navi di quel tipo hanno sofisticati sonar) se queste non ricevono l'adeguata manutenzione diventano inutili o addirittura controproducenti in quanto si fa troppo affidamento su di loro ma basta vedere queste immagini per capire quanto possa essersi sbagliato il comandante.
Si è avvicinato troppo alla costa e dato la vicinanza bastava dare un occhiata fuori dall'oblo per capire il pericolo.
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pinowski ha scritto:Non ho capito se l'incidente è avvenuto dalla parte di Giglio Porto o dalla parte di Campese, ovvero dalla parte verso la costa italiana o quella del mare aperto.
La prima delle due. La rotta della nave passava tra l'isola e la costa italiana come attraverso una "porta".
Ciao
Piercarlo
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