Si, come ha intuito [user]gohan[/user] la mia idea era proprio quella di utilizzare l'ingresso della porta parallela per rilevare i tempi. Anche l'idea di
Paolino è applicabile io però non saprei da dove partire.
Se dovessi farlo io proverei così:
- 5 fotocellule a riflessione su catarifrangente, se ci si accontenta di fare i rilevamenti in condizioni di luminosità ambientale non al massimo (ovvero non sotto il sole di mezzogiorno) si possono trovare delle fotocellule a prezzi accettabili (tanto per dare un valore indicativo tra i 30 e i 50€ cad).
- Scheda di interfaccia che raccolga i cablaggi dei 5 sensori, deve quindi provvedere all'alimentazione delle fotocellule e alla gestione dei segnali di uscita. La scheda è provvista di un connettore (DB9 o DB25 dipende dalla presa sul portatile) che va inserita direttamente sul computer per comunicare al cronometro il passaggio dell'atleta davanti al sensore.
- Infine appoggerei il tutto a questo programma per il PC (
xnote stopwatch) che, se configurato a dovere, permette di salvare i dati direttamente su un foglio Excell.
Secondo me è fattibile, ho però il dubbio che il budget massimo sia un po' troppo limitato (avevo sbagliato a leggere) e si rischia di sforare. Inoltre volendo realizzare un sistema di cronometraggio al centesimo di secondo bisognerebbe fare dei test per valutare la ripetibilità delle misure e la precisione effettiva per assicurarsi di aver fatto un qualcosa di affidabile.