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Dischi freno

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

Moderatore: Foto UtenteFranco012

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[1] Dischi freno

Messaggioda Foto Utenteeddy » 29 dic 2011, 9:36

Ciao a tutti
Spero di non sbagliare nel trattare questo argomento in questa sezione
Eventualmente i moderatori provvedano :oops:
Dunque volevo sapere come si fa a comprendere quando devono essere sostituiti i dischi freno di una automobile
Ci sono delle norme circa gli spessori minimi
Non vorrei che il meccanico troppo superficialmente mi abbia detto di sostituirli per aumentare il preventivo
Grazie
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[2] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentebabbucciodonosor » 29 dic 2011, 11:40

Se hanno un incavo di circa 1 mm sono da sostituire, tieni presente che sono da sostituire anche con un incavo di circa 0.5/0.6 mm se abiti in una zona montagnosa o con molti saliscendi, tipo Perugia.
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[3] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utenteeddy » 29 dic 2011, 12:28

Az....
Allora erano da sostituire già qualche migliaio di km fa
Ok lo faró al più presto
Grazie e a buon rendere
Ciao
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[4] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto UtenteDesmoDromik » 20 gen 2012, 1:53

Esistono gli spessori minimi.
Su molti dischi ad es. Brembo sono indicati da due piccoli fori ( diam. indicativo 5mm ) posti lungo il diametro del disco ( quindi a 180° tra di loro ). Sono di diversa profondità e forniscono le seguenti informazioni: se sono entrambi visibili segnifica che il disco non è consumato; se ne è visibile uno solo il conducente deve prepararsi alla sostituzione che effettuerà nel momento in cui entrambi non lo saranno più. E questo è un metodo.
L'altro consiste nello smontare il cerchione e verificare se si trova la scritta TMin = Tickness Minimum = Spessore minimo ammesso dal costruttore. Con un calibro apposito è possibile misurare accuratamente se lo spessore è sopra / sotto il minimo richiesto. Ultima cosa: anche con un calibro non specifico, ipotizzando un consumo simmetrico del disco si puo' stimare lo spessore reale sottraendo dallo spessore della corona esterna di solito non intaccata dalle pastiglie lo spessore moltiplicato per due dell'incavo che si è creato.
Tranquillo... comunque. Io con un Audi che dichiarava Tmin = 23mm sono arrivato a 20mm e il disco autoventilato una volta smontato e controllato non presentava il benchè minimo segno di cricca od altro e manteneva il suo potere frenante al 100% ( fino a far attivare l'ABS per intenderci ).
Saluti
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[5] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentebabbucciodonosor » 20 gen 2012, 7:40

Ciò che dici è giusto solo se la tua auto monta all'origine i dischi freno Brembo, titolare del brevetto, altrimenti bisogna andare ancora con i vecchi sistemi; se interviene l'abs non significa assolutamente che il tuo impianto sia al 100%. Certamente frena e arresta l'auto correttamente a freddo, ma su una discesa seria con i dischi ridotti di un mm di spessore hai problemi ad arrivare in fondo e se il gradino è dell'ordine del millimetro e mezzo, cricche o non cricche, a metà discesa il tuo "olio freni" è buono per friggere le patatine, specialmente se sei in estate. Non spargiamo faciloneria su un sistema da cui dipende la pelle tua e di un sacco di gente, e non parlo di discese di montagne chissà quanto ripide, se abiti a Perugia i tuoi freni vanno in crisi dopo mezz'ora di su e giù per la città, se abiti a Campobasso ti basta scendere per il viadotto dell'Ingotte e trovarti in crisi ben prima della fondovalle. L'Abs si attiva anche con l'impianto al 10% se i tuoi pneumatici sono consumati o il fondo è sporco.
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[6] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentethekaone » 20 gen 2012, 11:16

Ciao, volevo allacciarmi a questa discussione per chiedere un chiarimento, anch'io (tra le altre innumerevoli cose) dovrei cambiare al più presto i dischi ed avendo trovato gli spessori minimi consentiti devo solo misurare lo spessore col calibro per capire a che punto sono. Ho notato comunque che su tutti e quattro i dischi è visibile una riga scura a circa un centimetro dal bordo esterno del disco. Volevo capire se per caso si tratta di un qualche indicatore di usura anche questo. Sembrerebbe a tutti gli effetti semplicemente un segno lasciato dalle pasticche a causa magari di un qualche granello di polvere che si è insediato nel mezzo durante una frenata ma questo non può essere perché il segno è uguale su tutti e quattro i dischi ed alla stessa distanza dal bordo. Inoltre non corrisponde al bordo delle pasticche ed è presente anche all'interno del disco. Dalla foto si dovrebbe capire meglio di cosa parlo. Secondo voi cosa può essere?

discoh.jpg
discoh.jpg (283.45 KiB) Osservato 9307 volte
Ultima modifica di Foto Utentealev il 20 gen 2012, 11:37, modificato 1 volta in totale.
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[7] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentebabbucciodonosor » 20 gen 2012, 12:04

Non è che ci sia molto da misurare amico Kaone, a occhio nudo e in foto direi che sei abbondantemente sopra il millimetro, più verso i 2 che verso 1. Le righe scure sono segni di surriscaldamento dovuti forse al posizionamento o alla forma delle pinze flottanti della tua poco amata Renault, certo che se abiti in pianura e viaggi scarico ancora un po' puoi tirare visto che fa freddo, però rischi discretamente. Se invece affronti discese con auto carica anche a metà devi purtroppo sostituire pasticche, dischi e se possibile anche "l'olio" dei freni perché quando meno te lo aspetti ti ritrovi col pedale che comincia a diventare spugnoso e la corsa sempre più lunga. Se le pasticche hanno pochi chilometri puoi chiedere al meccanico se puoi lasciarle facendo un migliaio di km con attenzione per farle adattare ai nuovi dischi, anche se non è una cosa molto "simpatica". Occorre vedere se hanno sintomi di vetrificazione sulla superficie,quelle strisce nere potrebbero dipendere anche dalle pastiglie. Se ci porti una famiglia scorda quello che ti ho detto , stringi i denti e sostituisci tutto quello che serve.
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[8] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentethekaone » 20 gen 2012, 12:22

babbucciodonosor ha scritto:Non è che ci sia molto da misurare amico Kaone, a occhio nudo e in foto direi che sei abbondantemente sopra il millimetro, più verso i 2 che verso 1.


Vero, lo sospetto anch'io, mi volevo autosuggestionare :-)
Comunque oggi misuro e mi tolgo il pensiero.

babbucciodonosor ha scritto:Le righe scure sono segni di surriscaldamento dovuti forse al posizionamento o alla forma delle pinze flottanti della tua poco amata Renault,


La cosa strana è che il segno è uguale su tutti e quattro i dischi e sempre nella stessa posizione.

babbucciodonosor ha scritto:Se le pasticche hanno pochi chilometri puoi chiedere al meccanico se puoi lasciarle facendo un migliaio di km con attenzione per farle adattare ai nuovi dischi, anche se non è una cosa molto "simpatica". Occorre vedere se hanno sintomi di vetrificazione sulla superficie


Le pasticche anteriori le ho cambiate, quelle erano gia quasi alla frutta e visto il costo ho preferito farlo subito.

babbucciodonosor ha scritto:quelle strisce nere potrebbero dipendere anche dalle pastiglie. Se ci porti una famiglia scorda quello che ti ho detto , stringi i denti e sostituisci tutto quello che serve.


E purtroppo si, ci porto moglie e figlioletta. Comunque era già in preventivo, mi tocca farlo al più presto.
Più che altro ho chiesto per curiosità, per capire se realmente quei segni potessero essere un indicatore di usura ma il cambio lo devo fare di sicuro.
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[9] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto UtenteDesmoDromik » 21 gen 2012, 2:13

Ehmmm forse serve un semplice calcolo
[-X [-X [-X [-X [-X
Macchina 2000Kg, pendenza 10% , velocità costante ( la macchina sta frenando quel tanto che basta a non farne incrementare la velocità ), tratto di 1000mt ( 1 km ) quindi il delta altezza che ci permette di calcolare l'energia persa e convertita totalmente in calore = 1000 * 10% = 100mt. L'energia cinetica del veicolo si mantiene immutata, rimanendo invariata la velocità.
Al termine della discesa immaginiamo che la variazione dell'energia potenziale dovuta alla diminuzione di altezza si sia trasformata tutta in calore e che quest'ultimo si sia trasferito tutto ai 4 dischi freno che per semplicità supporremo come tronchi di cilindro es. diametro 260mm e spessore 15mm e che l'intera superficie sia a contatto di materiale d'attrito. La trasformazione la supponiamo adiabatica, senza cioè che ci sia cessione all'esterno del sistema frenante di energia sotto forma di calore.
Bene l'energia totale accumulata dai 4 dischi/pastiglie mozzi etc. è di 2000 * 9.81 * 100 = 1.962MJ. Ipotizziamo che se la prendano tutta i 4 dischi, nulla a pastiglie etc...
Ciascun disco riceve 490.5KJ. Peso specifico acciao 8gr/cm cubo. Calore specifico acciaio = 500J / ( kg per °C ).
Disco nuovo , spessore = 15mm : massa = 6.37Kg
Disco con spessore -1mm = 14mm: massa = 5.95Kg
Disco con spessore -2mm = 13mm: massa = 5.521Kg

Il delta rispetto alla T Ambiente è:
Disco 15mm= 154°C
Disco 14mm= 164°C
Disco 13mm= 177°C

Se in estate con 40°C si ha nel caso migliore, disco nuovo T = 194°C nel caso peggiore T = 217°C ; ma entrambi al limite dell'ebollizione di uno scadente DOT3.
Come si vede il delta non è poi così drammatico. Forse le case sono più preoccupate dal fatto che gli enormi momenti torcenti che si creano soprattutto in caso di brusche frenate possano risultare critiche sulla tenuta meccanica del disco, più che per motivi di dissipazione termica.
Se il conducente in questa ipotetica discesa avesse utilizzato anche il freno motore, è certo che avrebbe migliorato di molto l'aspetto temperatura dei dischi.
Pertanto il mio consiglio è di sostituire i dischi se e solo se hanno oltrepassato il limite di usura ( che dovreste trovare indicato sul disco in vari modi non ultimo alfanumerico Tmin = XX in mm ), se ovalizzati o in presenza di evidenti segni di fadigue. Cosa a mio parere più importatnte, viceversa è sostituire il liquido freni al più entro i due anni in quanto igroscopico e pertanto con la tendenza a diminuire con il tempo la sua T di di ebollizione. Si rischia pertanto la formazione di vapore già a basse ( 100°C ) temperature ed inutile che Vi ricordi che il gas è comprimibile al contrario del liquido.Pertanto sperimentereste il fenomeno noto come Vapour Brake Fading che Vi posso garantire non è piacevole.
Quanto all'opzione di acquistare dischi nuovi con un wear di soli 0.5 od 1mm ... contenti voi contenti tutti ( soprattutto il Vs meccanico sarà contento, molto contento :D ) e Voi avrete contribuito almeno a far muovere l'economia, che di questi tempi non è cosa da poco =D>

Alla prossima O_/
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[10] Re: Dischi freno

Messaggioda Foto Utentebabbucciodonosor » 21 gen 2012, 8:27

Bel calcolo, peccato che le auto in discesa se ne freghino dei calcoli. Questo non è il settore del forum di tecnologici conti, né è un forum tipo quelli di meccanica chiusi , è una sezione dove cerchiamo di dare una mano alla buona a chi chiede un consiglio. Sulla carta è tutto meraviglioso, peccato che nella realtà le cose sono differenti, ne ho avute sottomano di auto con dischi nuovi, pastiglie nuove e con il pedale a fondo corsa in discesa perché c'era qualcosa che non andava, sia con dischi pieni che con dischi ventilati. Per non parlare dei problemi delle Ford nuove di zecca, prime serie di Fiesta o Sierra giusto per nominarne qualcuna, A proposito il 90% e passa di auto ha i dischi in ghisa e non in acciaio, e il comportamento dei dischi in ghisa è, come dire, un bel po' ballerino, specialmente quando invecchia.
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