nuntio vobis ...
da ieri, anche in Italia, i valori nominali della tensione per le forniture in bassa tensione sono 230/400V.
Infatti in virtù del DL 24 gennaio 2012 n. 1:
4. A far data dall'entrata in vigore del presente provvedimento, sono abrogate le disposizioni di cui alla legge 8 marzo 1949, n. 105, recante "Normalizzazione delle reti di distribuzione di energia elettrica a corrente alternata, in derivazione, a tensione compresa fra 100 e 1000 volt".
5. Dalla medesima data di cui al comma 4, si intende quale normativa tecnica di riferimento per i livelli nominali di tensione dei sistemi elettrici di distribuzione in bassa tensione la norma CEI
8-6, emanata dal Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) in forza della legge 1° marzo 1968, n. 186.
Da ieri 230/400V
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Mike
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Di già!? Siamo solo 7 anni in ritardo! ; )
Qui il documento completo: http://gazzettaufficiale.biz/atti/2012/ ... 2G0009.htm
Qui trovate tutta la storiella: http://www.consted.com/elex/2012/230v.asp
Qui il documento completo: http://gazzettaufficiale.biz/atti/2012/ ... 2G0009.htm
Qui trovate tutta la storiella: http://www.consted.com/elex/2012/230v.asp
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Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
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adesso cosa dobbiamo fare ?
Nulla, aspettare che pubblichino sulla gazzetta che anche il trifase risulta essere ufficialmente composto da 3 fasi.
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Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
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Ritengo sia da sottolineare che forse la principale novità sta nel fatto che da oggi non saranno più norme di legge a regolare questioni squisitamente tecniche come queste: il compito è demandato alle norme del CEI.
Come si può infatti notare, il decreto abroga i valori contenuti nella legge del 1949, ma, direttamente, non stabilisce alcun nuovo valore.
Come si può infatti notare, il decreto abroga i valori contenuti nella legge del 1949, ma, direttamente, non stabilisce alcun nuovo valore.
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Fra i frequentatori del sito vi sono certamente voci che, anche in rappresentanza del CEI, in materia, potranno dire di più e meglio.
Mi limito a ricordare che il CEI ha fra i propri compiti istituzionali quello di:
"... partecipare alle attività delle organizzazioni internazionali di normazione, rendere operativa l’armonizzazione delle norme tecniche e deliberare sui progetti normativi al fine di assolvere i mandati ricevuti secondo le politiche comunitarie."
Ed inoltre Il CEI è membro dello IEC e del CENELEC con rappresentanza diretta ed autorevole nei rispettivi organi di governo.
Del resto non è difficile notare come, ormai da diversi anni, gran parte delle norme pubblicate dal CEI sono norme armonizzate CEI EN...
Mi limito a ricordare che il CEI ha fra i propri compiti istituzionali quello di:
"... partecipare alle attività delle organizzazioni internazionali di normazione, rendere operativa l’armonizzazione delle norme tecniche e deliberare sui progetti normativi al fine di assolvere i mandati ricevuti secondo le politiche comunitarie."
Ed inoltre Il CEI è membro dello IEC e del CENELEC con rappresentanza diretta ed autorevole nei rispettivi organi di governo.
Del resto non è difficile notare come, ormai da diversi anni, gran parte delle norme pubblicate dal CEI sono norme armonizzate CEI EN...
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Lontana da me l'idea di difendere ad ogni costo i 'traduttori' italiani delle norme internazionali. A tanti di noi sarà capitato di dare un giudizio poco lusinghiero alla lettura di testi frutto di traduzioni a volte un poco rudimentali.
Detto questo inviterei però a non confondere il processo di armonizzazione con la trasposizione in versione nazionale delle norme. L'armonizzazione, è bene precisarlo, è tutt'altra faccenda.
Infatti, vengono dette armonizzate le norme, elaborate su richiesta della Commissione Europea e citate in appositi elenchi nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, la cui adozione come norme tecniche nazionali è obbligatoria, così come il conseguente ritiro di eventuali norme locali in conflitto.
Questo è, ridotto all'essenziale, il senso che sta dietro al termine 'armonizzazione'.
Detto questo inviterei però a non confondere il processo di armonizzazione con la trasposizione in versione nazionale delle norme. L'armonizzazione, è bene precisarlo, è tutt'altra faccenda.
Infatti, vengono dette armonizzate le norme, elaborate su richiesta della Commissione Europea e citate in appositi elenchi nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, la cui adozione come norme tecniche nazionali è obbligatoria, così come il conseguente ritiro di eventuali norme locali in conflitto.
Questo è, ridotto all'essenziale, il senso che sta dietro al termine 'armonizzazione'.
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