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Inserimento interruttore MT e Differenziale

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[1] Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utentecippolla02 » 27 gen 2012, 0:59

Salve,
volevo sottoporre un quesito, ai più esperti di me, su una possibile modifica ad un impianto residenziale:
Vorrei sostituire l'interruttore generale (dello schema sotto) con un magnetotermico con le seguenti caratteristiche che non saprei bene determinare:
- dimensionamento corrente 16A,20A o 25A??
- potere di interruzione 6k o 10k?
- Curva C o B??
- che possa andare ancora bene con un aumento a 4,5kW ma che sia IDONEO e ben dimensionato all'impianto esistente

L'altro problema è che vorrei avere una protezione differenziale anche ad altre forme d'onda (x PC, sintoamplificatore, ecc..):
- quindi direi un tipo A, A[IR] o B, quale scegliere??
- Non volendo cambiare i DIFF già presenti come è possibile inserirlo a monte?


CONTATORE (x consumo di 3,0kW)
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INTERRUTTORE GENERALE
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Da cui dipartono 3 linee in parallelo così protette (tutte allo stesso modo):

DIFF. 0.03 25A classe AC 2P(modello GW94612)
|
MT 16A 4,5K curva C 1P+N (modello GW90027)

Collegati con cavi da 4mmq ma facilmente passabili, se necessario, a 6mmq

Grazie mille!!!! O_/
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[2] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 gen 2012, 2:21

Se ho ben capito sei in questa situazione (tutto nello stesso quadro):

è corretto?
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[3] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utentecippolla02 » 27 gen 2012, 10:20

Si, in parte
- l'INTERRUTTORE GENERALE a monte non è un magnetotermico.
- Non so se è rilevante ma ci sono prima quelli differenziali e poi i magnetotermici.
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[4] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 gen 2012, 10:51

A mio avviso, l'interruttore generale magnetotermico potrebbe essere da 25A o meglio ancora 32A, curva C, 6kA
I cablaggi tra il generale e i vari MTD, con cavo da 6mmq. così come il montante (a meno di altre esigenze)
Le varie linee da 4mmq sono ok.

Eviterei un differenziale generale, avendo già tutte le linee protette con differenziali separati ed avendo tutto nello stesso quadro. Avrebbe senso se il generale fosse lontano, in quel caso andrebbe bene un Idn=0,3A tipo S.
Se hai una linea dove hai lavatrici e/o condizionatori sostituisci il relativo differenziale con un tipo A.
Se hai problemi di scatti intempestivi o carichi particolari, considera quelli pensati allo scopo.
Valuta l'installazione di SPD per la protezione contro le sovratensioni.
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[5] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 gen 2012, 11:46

Eviterei un differenziale generale, avendo già tutte le linee protette con differenziali separati ed avendo tutto nello stesso quadro. Avrebbe senso se il generale fosse lontano, in quel caso andrebbe bene un Idn=0,3A tipo S.


Non è indispensabile ma male non fa, in alcuni paesi esteri sarebbe anche obbligatorio (per le nuove installazioni).


Se hai problemi di scatti intempestivi o carichi particolari, considera quelli pensati allo scopo.


Io li metterei in ogni caso.
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[6] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utentecippolla02 » 27 gen 2012, 13:00

Non è indispensabile ma male non fa, in alcuni paesi esteri sarebbe anche obbligatorio (per le nuove installazioni).

Si, lo terrei opzionale.

Se hai problemi di scatti intempestivi o carichi particolari, considera quelli pensati allo scopo.

Io li metterei in ogni caso.[/quote]

In realtà non ho mai (o qualsi mai) avuto scatti intempestivi ... comunque se lo consigli ... tornando alla situzione se a questo punto sostituisco un differenziale AC 0.03 con uno in A (dove ho carichi che possono dare origine a onde differenti) che modello consiglieresti, rimandendo sempre sotto le specifiche delle norme?? Come marca rimmarrei su Bticino o Schneider.
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[7] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 gen 2012, 13:10

cippolla02 ha scritto:se a questo punto sostituisco un differenziale AC 0.03 con uno in A (dove ho carichi che possono dare origine a onde differenti) che modello consiglieresti, rimandendo sempre sotto le specifiche delle norme?? Come marca rimmarrei su Bticino o Schneider.

Indifferente. Se guardi il catalogo di qualche produttore, con quei tagli e quelle caratteristiche non è che hai poi molta scelta...
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[8] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 gen 2012, 19:33

6367 ha scritto:Non è indispensabile ma male non fa, in alcuni paesi esteri sarebbe anche obbligatorio (per le nuove installazioni).

Per curiosità, che senso ha? Ci ho pensato, ma non mi viene in mente niente di intelligente...
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[9] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utente6367 » 27 gen 2012, 19:50

che senso ha?


Fondamentalmente per dare una protezione ridondante nei luoghi a maggior rischio elettrico ove è richiesta la "protezione addizionale" in caso di fallimento dei mezzi principali di protezione (es. l'isolamento del filo o l'interruzione del PE).

Con una sola fila di differenziali (da 30 mA), che fanno assieme sia la protezione dai contatti indiretti (ovunque ci siano masse) e sia quella addizionale (es. prese), viene meno il concetto di "addizionale": è quella e basta.
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[10] Re: Inserimento interruttore MT e Differenziale

Messaggioda Foto Utenteangus » 27 gen 2012, 20:17

Sarà la fame, o sarò tardo... ma continuo a non capire :roll:
Nel caso di questa discussione lo schema in [2] è contenuto tutto nello stesso quadro, e non ci sono altre linee se non quelle protette già dai singoli differenziali da 30mA.
Aggiungere a monte degli stessi un differenziale da 300mA S, non vedo come possa essere utile se non come ridondanza nel caso uno di quelli più sensibili non dovesse intervenire (perché difettoso)... :roll: è per questo?
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