Vi scrivo perché ho un terribile dubbio sul funzionamento a vuoto del trasformatore. Io ho sempre pensato che la prova a vuoto del trasformatore fosse fatta sempre a tensione nominale, e che se in generale ti vengono forniti dei dati a vuoto, tipo corrente I0, resistenza R0, ecc.. essi sono sempre riferiti alla tensione nominale, dato che tramite essa sono stati misurati. Vi posto ora due esercizi che però mi hanno un po confuso, svolti dal mio prof. Non serve che li risolviate, ci mettete un attimo a rispondermi perché basta dare un'occhiata.
Testo esercizio 1:
Soluzione esercizio 1:
Le parti che non capisco sono quelle evidenziate in rosso: perché dai dati nominali che vengono forniti lui è stato in grado di determinare la tensione V1 e poi l'ha pure usata nella variazione di tensione da vuoto a carico? Io pensavo che tu da corrente a vuoto I0 e da impedenza a vuoto Z0 potessi ricavarti solo la tensione nominale V1n, essendo:
V1n=Z0*I0
Dubbio su trasformatore, esercizio (non da risolvere)
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Passiamo ora all'esercizio 2:
Soluzione esercizio 2:
Quello che non capisco è evidenziato in rosso: da quel che so io R0= V1n^2/(P0) , con P0 perdite a vuoto.
Lui invece scrive Pfe ( perdite nel ferro) al posto di P0.
Da quel che so io le perdite nel ferro coincidono con le perdite a vuoto SOLO se il trasformatore è alimentato a tensione nominale V1n e in questo caso il trasformatore è alimentato a tensione V1, non a tensione nominale.
Scusatemi per il papiro, però ho questi dubbi banali sul funzionamento a vuoto e non riesco a venirne fuori.
Ringrazio chiunque volesse aiutarmi.
Soluzione esercizio 2:
Quello che non capisco è evidenziato in rosso: da quel che so io R0= V1n^2/(P0) , con P0 perdite a vuoto.
Lui invece scrive Pfe ( perdite nel ferro) al posto di P0.
Da quel che so io le perdite nel ferro coincidono con le perdite a vuoto SOLO se il trasformatore è alimentato a tensione nominale V1n e in questo caso il trasformatore è alimentato a tensione V1, non a tensione nominale.
Scusatemi per il papiro, però ho questi dubbi banali sul funzionamento a vuoto e non riesco a venirne fuori.
Ringrazio chiunque volesse aiutarmi.
-

andreamaccarrone
0 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 6 feb 2012, 17:31
0
voti
1) Mi sembra evidente che la corrente I0 fornita nei dati sia quella relativa alla tensione di alimentazione effettiva V1.
2) Anche qui visto che non viene specificata la tensione nominale ma solo V1, i dati sul funzionamento a vuoto che seguono devono essere intesi come relativi a quella tensione.
BTW non e' detto che la prova a vuoto venga eseguita sempre alla tensione nominale, in quanto puo' essere eseguita ad una tensione diversa, purche' prossima a Vn.
2) Anche qui visto che non viene specificata la tensione nominale ma solo V1, i dati sul funzionamento a vuoto che seguono devono essere intesi come relativi a quella tensione.
BTW non e' detto che la prova a vuoto venga eseguita sempre alla tensione nominale, in quanto puo' essere eseguita ad una tensione diversa, purche' prossima a Vn.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
Ok, quindi in pratica le misurazioni a vuoto possono anche essere fatte a tensione diversa dalla tensione nominale, ed era quello che pensavo.
Per quanto riguarda il secondo esercizio invece? perché Pfe=P0 se il trasformatore è alimentato a tensione diversa dalla nominale?
Per quanto riguarda il secondo esercizio invece? perché Pfe=P0 se il trasformatore è alimentato a tensione diversa dalla nominale?
-

andreamaccarrone
0 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 6 feb 2012, 17:31
0
voti
andreamaccarrone ha scritto:Per quanto riguarda il secondo esercizio invece? perché Pfe=P0 se il trasformatore è alimentato a tensione diversa dalla nominale?
Chi lo ha detto che e' diversa? ... ripeto, e' chiaro che quei dati a vuoto si riferiscano a quella V1=10kV.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
A me hanno spiegato che un trasformatore è alimentato a tensione nominale SE E SOLO SE ciò è specificato chiaramente nella consegna dell'esercizio. In caso contrario si assume alimentato alla generica tensione V1.
-

andreamaccarrone
0 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 6 feb 2012, 17:31
0
voti
admin ha scritto:E quale sarebbe nel caso specifico la tensione nominale?
Eh non lo so, non viene fornita dal problema. E guardando la risoluzione non viene neanche calcolata.
Sta cercando di dirmi che, se non viene specificata anche la tensione nominale, ma solo la tensione V1 , allora si deve considerare che la tensione V1 sia proprio la tensione nominale?
Ultima modifica di
andreamaccarrone il 6 feb 2012, 19:11, modificato 1 volta in totale.
-

andreamaccarrone
0 2 - Messaggi: 11
- Iscritto il: 6 feb 2012, 17:31
0
voti
andreamaccarrone ha scritto:...guardando la risoluzione non viene neanche calcolata.
... e come potrebbe esserlo ?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 30 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


