se ho un generatore con Pn=1000MVA, Vn=20KV, X"d=0,2 p.u., quanto vale la reattanza non in per unita?
Grazie
Grandezze in per unità
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Non esiste una risposta corretta in assoluto. Dipende dalle convenzioni fatte durante le lezioni.
È possibile scegliere cinque grandezze di base: tensione, corrente, potenza apparente, impedenza e ammettenza, in modo arbitrario ma coerente. Coerente significa: fissare due grandezze di base, generalmente tensione e corrente, e determinare le altre tre dalle note relazioni fondamentali dell'elettrotecnica.
Fissata la tensione di base e la corrente di base, si determina l'impedenza di base, ricordando le relazioni dell'elettrotecnica. Altrimenti fissi direttamente potenza e tensione di base:

In genere, quando il testo non specifica nulla, come grandezze di base si scelgono le grandezze nominali della macchina. Nel tuo caso Ab=Pn e Vb=Vn. Fatta questa scelta ti calcoli l'impedenza di base e quindi il valore assoluto della reattanza.
Ripeto, la scelta è arbitraria, purché si fissi, in seguito, un insieme di grandezze di base coerente.
È possibile scegliere cinque grandezze di base: tensione, corrente, potenza apparente, impedenza e ammettenza, in modo arbitrario ma coerente. Coerente significa: fissare due grandezze di base, generalmente tensione e corrente, e determinare le altre tre dalle note relazioni fondamentali dell'elettrotecnica.
Fissata la tensione di base e la corrente di base, si determina l'impedenza di base, ricordando le relazioni dell'elettrotecnica. Altrimenti fissi direttamente potenza e tensione di base:

In genere, quando il testo non specifica nulla, come grandezze di base si scelgono le grandezze nominali della macchina. Nel tuo caso Ab=Pn e Vb=Vn. Fatta questa scelta ti calcoli l'impedenza di base e quindi il valore assoluto della reattanza.
Ripeto, la scelta è arbitraria, purché si fissi, in seguito, un insieme di grandezze di base coerente.
Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
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EdmondDantes
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quindi se ho una rete con generatore P=1000MVA V=20KV X"d=0,2p.u. e un trasformatore con P=1000MVA K=20/380KV e Xcc=0,12 p.u.:
la X"d=0.2*(20000^2/1000M),
mentre per le reattanze del primario e del secondario del trasformatore come le calcolo ( si trascurano le resistenze) ????
Grazie mille
la X"d=0.2*(20000^2/1000M),
mentre per le reattanze del primario e del secondario del trasformatore come le calcolo ( si trascurano le resistenze) ????
Grazie mille
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Sei uno studente universitario? Immagino di sì.
Ti consiglio di studiare il capitolo relativo al metodo dei valori relativi dai testi
- V. Cataliotti, Impianti elettrici vol 2;
- A. Paolucci, Lezioni di trasmissione dell'energia elettrica.
Non avete mai fatto un esempio a lezione?
Ti faccio un esempio.
per il generatore;
per T1
per T2
per la linea BC
Ho tre sistemi elettrici, quindi dovrò scegliere tre tensioni di base. È conveniente scegliere le tensioni dei trasformatori.
per il primo sistema
per il secondo sistema
per i terzo sistema
Il valore della potenza può essere scelto in modo arbitrario Ab= 60 MVA, unico per il sistema complessivo.
Come ho già detto, solitamente, se nulla viene specificato, le grandezze di base vengono fatte coincidere con i valori nominali delle macchine.
L'alternatore ha una potenza di 50 MVA (noi abbiamo scelto 60 MVA come potenza di base) e una tensione nominale di 12 kV (noi, relativamente al suo sistema, abbiamo scelto 10 kV come tensione di base).
Come facciamo a risolvere il problema?
Quando si verificano questi "problemi" è necessario risalire al valore assoluto della grandezza in esame e poi riportarla in p.u. secondo i valori di base da noi scelti.
Per il generatore:

Ora la riporto in p.u., con abuso di notazione:

Questi passaggi, appena farai alcuni esercizi, riuscirai a farli in uno solo passaggio e senza pensarci.
Ora continua tu... (l'impedenza del trasformatore può essere considerata indifferentemente come facente parte della rete a monte o a valle, data la scelta oculata nei valori di base delle tensioni).
Quando è possibile si trascurano le resistenze. In generale, questa ipotesi è vera nei sistemi di trasmissione dell'energia.
Nei trasformatori trascuro resistenza e ramo trasversale, quando è possibile.
Il metodo è potente, semplifica molto i conti e riduce la possibilità di errori... anche se non sembra
ma bisogna studiarlo.
Ti consiglio di studiare il capitolo relativo al metodo dei valori relativi dai testi
- V. Cataliotti, Impianti elettrici vol 2;
- A. Paolucci, Lezioni di trasmissione dell'energia elettrica.
Non avete mai fatto un esempio a lezione?
Ti faccio un esempio.
per il generatore;
per T1
per T2
per la linea BCHo tre sistemi elettrici, quindi dovrò scegliere tre tensioni di base. È conveniente scegliere le tensioni dei trasformatori.
per il primo sistema
per il secondo sistema
per i terzo sistemaIl valore della potenza può essere scelto in modo arbitrario Ab= 60 MVA, unico per il sistema complessivo.
Come ho già detto, solitamente, se nulla viene specificato, le grandezze di base vengono fatte coincidere con i valori nominali delle macchine.
L'alternatore ha una potenza di 50 MVA (noi abbiamo scelto 60 MVA come potenza di base) e una tensione nominale di 12 kV (noi, relativamente al suo sistema, abbiamo scelto 10 kV come tensione di base).
Come facciamo a risolvere il problema?
Quando si verificano questi "problemi" è necessario risalire al valore assoluto della grandezza in esame e poi riportarla in p.u. secondo i valori di base da noi scelti.
Per il generatore:

Ora la riporto in p.u., con abuso di notazione:

Questi passaggi, appena farai alcuni esercizi, riuscirai a farli in uno solo passaggio e senza pensarci.
Ora continua tu... (l'impedenza del trasformatore può essere considerata indifferentemente come facente parte della rete a monte o a valle, data la scelta oculata nei valori di base delle tensioni).
Quando è possibile si trascurano le resistenze. In generale, questa ipotesi è vera nei sistemi di trasmissione dell'energia.
Nei trasformatori trascuro resistenza e ramo trasversale, quando è possibile.
Il metodo è potente, semplifica molto i conti e riduce la possibilità di errori... anche se non sembra
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EdmondDantes
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ti ringrazio per la risposta e l'esempio, ma nel mio caso quindi:
scelgo Vb=20Kv per il generatore e Ab=1000MVA, a questo punto la reattanza del generatore in ohm si ottiene calcolando 0.2*(20000^2/1000M) giusto??
mentre per le reattanze del trasformatore al primario e al secondario si ha sempre Ab=1000MVA e Vb=20KV per la reattanza del primario e 380Kv per la reattanza al secondario e si fa il calcolo per la reattanza primaria 0.12*(20000^2/1000M) e per la reattanza al secondario 0.12*(380000^2/1000M) giusto??
Dimmi se è giusto o quali errori commetto.
scelgo Vb=20Kv per il generatore e Ab=1000MVA, a questo punto la reattanza del generatore in ohm si ottiene calcolando 0.2*(20000^2/1000M) giusto??
mentre per le reattanze del trasformatore al primario e al secondario si ha sempre Ab=1000MVA e Vb=20KV per la reattanza del primario e 380Kv per la reattanza al secondario e si fa il calcolo per la reattanza primaria 0.12*(20000^2/1000M) e per la reattanza al secondario 0.12*(380000^2/1000M) giusto??
Dimmi se è giusto o quali errori commetto.
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È gradito uno schema unifilare.
Qui si usa il Sistema Internazionale delle unità di misura. Non _KV, non _Kv, non _kv ma kV.
Le relazioni vanno scritte in LaTeX.
Ho fatto alcune domande. Sei uno studente universitario? Hai mai studiato il metodo (che non significa aver provato a fare gli esercizi).
Ho mai detto scegliamo delle grandezze di base per il generatore e delle grandezze di base per i trasformatori? Non mi pare. Si scelgono le grandezze di base per i sistemi elettrici coinvolti nel sistema complessivo.
Come fai spezzare, anzi... raddoppiare la xcc del trasformatore? Hai già studiato macchine elettriche e impianti elettrici in bassa e media tensione, dunque dovresti sapere che facciamo riferimento ad uno schema a gamma del trasformatore, che in questo caso viene ulteriormente semplificato non considerando la resistenza longitudinale e il ramo trasversale.
Qui si usa il Sistema Internazionale delle unità di misura. Non _KV, non _Kv, non _kv ma kV.
Le relazioni vanno scritte in LaTeX.
Ho fatto alcune domande. Sei uno studente universitario? Hai mai studiato il metodo (che non significa aver provato a fare gli esercizi).
Ho mai detto scegliamo delle grandezze di base per il generatore e delle grandezze di base per i trasformatori? Non mi pare. Si scelgono le grandezze di base per i sistemi elettrici coinvolti nel sistema complessivo.
wetfa ha scritto:mentre per le reattanze del trasformatore al primario e al secondario si ha sempre Ab=1000MVA e Vb=20KV per la reattanza del primario e 380Kv per la reattanza al secondario e si fa il calcolo per la reattanza primaria 0.12*(20000^2/1000M) e per la reattanza al secondario 0.12*(380000^2/1000M) giusto??
Come fai spezzare, anzi... raddoppiare la xcc del trasformatore? Hai già studiato macchine elettriche e impianti elettrici in bassa e media tensione, dunque dovresti sapere che facciamo riferimento ad uno schema a gamma del trasformatore, che in questo caso viene ulteriormente semplificato non considerando la resistenza longitudinale e il ramo trasversale.
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si sono uno studente universitario, il prof ci ha accennato e non approfindito il concetto di grandezze in p.u. e per quanto riguarda gli esercizi nn li abbiamo fatti , solo dal punto di vista teorico abbiamo visto queste cose, è per questo che ho dei dubbi e ancora li ho. scusa se nn riesco a capire ,non ti volevo far arrabbiare...
comunque lo schema unifilare è come quello tuo solo con un generatore e un trasformatore
comunque lo schema unifilare è come quello tuo solo con un generatore e un trasformatore
Ultima modifica di
wetfa il 15 feb 2012, 0:51, modificato 1 volta in totale.
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per maggior chiarezza ti dico il perche delle mie domande, io sto utilizzando un programma per simulare una linea elettrica, composta da un generatore e un trasformatore aventi come valori quelli da me scritti precedentemente, il problema è che quando vado a inserire i dati per il trasformatore oltre a chiedermi se è triangolo/triangolo , stella/triangolo il valore delle tensioni del primario e del secondario ecc.. mi chiede anche di specificare i valori in ohm delle reattanze del primario e del secondario, ecco il motivo delle mie domande, mi puoi dare una mano per sapere tu cosa inseriresti??
Grazie
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Non sono arrabbiato... che dici?
E niente scuse.
kV, k minuscolo e V maiuscolo.
Ripeto, devi studiare il metodo, altrimenti non riuscirai mai a capirlo bene facendo gli esercizi. Non è difficile.
[Dopo aver letto il tuo ultimo messaggio, ho cancellato quello che avevo scritto] Allora cambia tutto. Le domande vanno fatte in modo dirette, soprattutto se non si è padroni dell'argomento.
Prima di tutto mai usare simulatori software, analogici, digitali e circuitali se non si conosce la teoria. Punto.
Nei tuoi dati compare solo xcc in p.u. cioè il testo fa riferiemento ad uno schema a gamma (anzi ad uno schema ancora più semplice
). Non saprai mai quanto vale la reattanza del primario e del secondario. Puoi calcolare solo la somma delle due reattanze riportata al primario o al secondario. Non conosco il tuo simulatore, ma proverei a calcolare la reattaza in valore assoluto riportata al primario e darei valore zero alla reattanza del secondario (o viceversa), ma non so se questo evento sia gestito dal tuo simulatore. Bisognerebbe leggerne la guida...
In questo caso valgono le formule che ti ho detto: per il TR usi la tensione Vb1 e An (cioè calcoli la reattanza riportata al primario) e per il generatore usi la sua tensione e potenza nominale.
kV, k minuscolo e V maiuscolo.
Ripeto, devi studiare il metodo, altrimenti non riuscirai mai a capirlo bene facendo gli esercizi. Non è difficile.
[Dopo aver letto il tuo ultimo messaggio, ho cancellato quello che avevo scritto] Allora cambia tutto. Le domande vanno fatte in modo dirette, soprattutto se non si è padroni dell'argomento.
Prima di tutto mai usare simulatori software, analogici, digitali e circuitali se non si conosce la teoria. Punto.
Nei tuoi dati compare solo xcc in p.u. cioè il testo fa riferiemento ad uno schema a gamma (anzi ad uno schema ancora più semplice
In questo caso valgono le formule che ti ho detto: per il TR usi la tensione Vb1 e An (cioè calcoli la reattanza riportata al primario) e per il generatore usi la sua tensione e potenza nominale.
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