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Piercarlo » 15 feb 2012, 23:44
Ancora non ci siamo: non si tratta di contrapporre un elenco dei pro e contro dell'una energia all'elenco dei pro e contro di un'altra energia. Si tratta di discutere DI PREZZI, tenendo conto di TUTTE le voci e non solo di quelle più spettacoliari. A me, come privato cittadino, non me ne frega un tubo di quanto il gas possa essere sfruttato efficientemente in una centrale piuttosto che a casa mia: mi frega piuttosto il costo spicciolo dell'uno o dell'altro nel momento in cui mi vado a fare la doccia o mi vado a cuocere una pentola di pastasciutta. Così come, da privato cittadiino (soprattutto SINGOLO cittadino), non me ne importa nulla della possibilità, peraltro abbastanza teorica in città (i tetti sono molto pochi rispetto ai possibili utilizzatori di fotovoltaico...) di potermi generare energia elettrica per i fatti miei, ammesso che, in termini economici, la toppa non finisca per eessere peggio dello sbrego (e cioè, in soldoni, finisca per costarmi più di quello che mi rende).
Non vorrei essere cattivo ma dare questo tipo di prospettive energetiche per scontate, come se la loro attuazione non costasse nulla e il loro utilizzo fosse tutto rose e fiori non ha molto senso se, prima o poi, non si comincia a parlare seriamente di prezzi e di conti da pagare che finiscono sul gobbo del singolo.
I singoli NON sono industrie e la loro capacità di fare qualunque tipo di investimento che vada oltre il contingente è sempre e comunque molto limitata. E lo testimonia la stessa crisi economica in cui siamo andati a finire che, al di là di tutte le chiacchiere che si sono fatte, è iniziata da un fatto molto semplice: che la gente messa alle strette e obbligata a comprarsi la casa in cui vivere, a un certo momento non è stata più in grado di pagare nulla, mandando da qui in poi in vacca tutto quanto. E ristrutturare una casa per migliorare il suo rendimento e la sua efficienza non è, alla fine dei conti, molto meno costoso che ricomprarla nuova. Cosa che la gente peraltrato favrebbe volentieri se potesse... ma semplicemente non può. E allora chi è che paga tutto questo gran bel magnifico "futuro"? Il buon Dio?
Ciao
Piercarlo