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Piercarlo » 18 feb 2012, 16:31
6367 ha scritto: Be', hanno il 74% di energia elettrica da fonte nucleare...
... da centrali a cui in parte è ormai tempo di pensare a una sostituzione. Ma potrebbe anche esserci un possibile risvolto positivo: e cioè che, oltre a costruirne un prototipo, forse al nucleare da fusione ci puntano qualcosa in più di quel che appare. E non senza motivo: se funziona coglierebbero la possibilità di avere il nucleare senza le magagne del nucleare (incluse quelle militari). E visto che entrambe le strade costano un botto...
Insomma! Di questi tempi, nuovi impianti in USA, UK, ed altri paesi non sono cosa da poco. Se tutte le aziende avessero lo stesso lavoro.
Sono DUE nuovi impianti negli USA, peraltro con incognite notevoli visto che gli APR sono "testati" quanto gli EPR e potrebbero andare incontro anche loro a costosi imprevisti durante la realizzazione. Quanto a UK i nuovi reattori (4) sono di fatto rimpiazzi di altri chiusi e anche qui con i lavori ancora da avviare. Gli unici che al momento attuale hanno un vero programma nucleare in fase di attuazione sono i cinesi (una decina di centrali in costruzione più quattro in funzione), piuttosto orientato a diventare il più possibile autonomo da fornitori esterni.
Non mi sembra molto... soprattutto rispetto agli spazi di mercato che occorrerebbero per innovare le tecnologie esistenti e non solo rappezzare quelle in uso.
Ciao
Piercarlo