da mykismvc » 19 feb 2012, 13:03
Ciao Giova come ti ho detto nella mia prima risposta ognuno ha la sua storia e deve percorrere la sua strada,ma quello che mi sento di consigliarti e di cercare di fare sempre quello che ti piace soprattutto nel mondo lavorativo,in quanto il lavoro occupa la maggior parte della vita di ogni persona e fare per quasi tutta la vita una cosa che non piace o doversi limitare a fare delle cose quando la propria aspirazione è ben più in alto,penso sia una delle cose più brutte che possano capitare ad una persona,ovviamente ci sono casi in cui per sfamare una famiglia o per altre ragioni si è quasi costretto a fare determinate cose,ma se non si hanno bollette da pagare o figli che aspettano a casa,perché non inseguire un proprio sogno?
Giova90 ha scritto:Chissà se riuscirò a conservare un bel po' di soldi non esiterei a prendermela essendone appassionato.
Ti racconto in breve come mi sono comportato io,potrebbero essere parole al vento ma potrebbero anche aiutarti,questo non lo so ma mi sento di dirtele in quanto a queste discussioni tengo particolarmente.
Allora dopo il diploma avevo già un lavoro assicurato quello di mio padre,che non c'entrava niente con quello che avevo studiato (perito elettronico e telecomunicazioni) ho fatto questo lavoro per 2 anni,arrivando all'età di 22 anni,ma non ero soddisfatto della mia vita,allora mi sono fermato o ho pensato: "perché fare una cosa che,si mi da una sicurezza economica ma,non è il mio sogno,a 22 anni che me ne faccio di questa sicurezza economica mica ho una famiglia da sfamare" poi ho anche pensato: "sei disposto a rinunciare ai bei soldini che ogni mese ti trovi in tasca?" e ho capito che avere tutte e due le cose non sarebbe stato possibile e ho trovato il compromesso di studiare e lavorare,la mattina studio o seguo corsi e tutto il pomeriggio lavoro,è vero che ho 26 anni ed ancora non sono laureato,che faccio 3-4 esami all'anno,ma non me ne può fregar di meno sto facendo quello che mi piace,non peso economicamente sui miei genitori e qualche soldino in tasca (non certamente come prima

)
ce l'ho.
Quando andrò a fare il primo colloquio di lavoro ed il mio interlocutore farà storie sulla mia età io gli risponderò subito: "lei è interessato a quello che so fare o alla mia età? " sono sicurò che dovrò faticare tanto per trovare lavoro ma qualcuno che mi assumerà per quello che so fare lo troverò.
Quindi se il tuo problema è il tempo,io non me lo porrei come problema (ovviamente non puoi permetterti di cercare di entrare nel mondo del lavoro a 40 anni,ma non penso questo sia il tuo ed il mio caso),se il tuo problema è economico,le strade da percorrere per riuscire a lavorare e studiare ci sono e ti ho anche fatto il mio esempio.
Se non hai vincoli irrisolvibili,che per me sono solo famiglia da sfamare o cose del genere,non trovo un motivo per non inseguire un proprio sogno.
