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sostituzione dichiarazione conformità

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 1 lug 2007, 23:29

Vedo che qui di esperti di leggi ce ne sono a volontà... allora faccio una domandina che mi viene spontanea leggendo l'ultimo post:

un ingegnere con laurea triennale (nuovo ordinamento) in elettronica può firmare una Dichiarazione di Conformità ?
Premetto che, avendo lavorato sul campo, un po di esperienza me la sono fatta (almeno per quel che riguarda gli impianti domestici).

La domanda non è casuale, vorrei rifare l'impianto di casa da solo mettendo tutto in regola con la legge...

Nel caso non sia possibile (premetto di aver superato l'esame di stato per la mia specializzazione ma di non essermi ancora iscritto all'albo) cosa devo/posso fare per avere l'abilitazione?

Grazie!
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Messaggioda Foto UtenteMike » 2 lug 2007, 1:20

posta10100 ha scritto:Vedo che qui di esperti di leggi ce ne sono a volontà... allora faccio una domandina che mi viene spontanea leggendo l'ultimo post:

un ingegnere con laurea triennale (nuovo ordinamento) in elettronica può firmare una Dichiarazione di Conformità ?
Premetto che, avendo lavorato sul campo, un po di esperienza me la sono fatta (almeno per quel che riguarda gli impianti domestici).

La domanda non è casuale, vorrei rifare l'impianto di casa da solo mettendo tutto in regola con la legge...

Nel caso non sia possibile (premetto di aver superato l'esame di stato per la mia specializzazione ma di non essermi ancora iscritto all'albo) cosa devo/posso fare per avere l'abilitazione?

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Il titolo di studio ti fornisce i requisiti ma per poter emettere la dichiarazione di conformità devi aprire partita iva come elettricista...
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Messaggioda Foto Utentedoremi66 » 2 lug 2007, 8:50

Ciao,

secondo me bisogna vedere la Camera di Commercio della tua zona come vuole interpretare la cosa.

Il fatto di avere una laurea in ELETTRONICA triennale, non ti assicura che ti diano l'abilitazione all'iscrizione come installatore

sia per la lettera A, che per la lettera B, della Legge 46/90.

Se alla commissione locale CCIAA non gli va bene, potrebbero darti solo l'abilitazione

per l'installazione degli impianti Elettronici.

Devi andare negli uffici e spiegare bene la cosa.

Sottolineo bene, perché a volte ti dicono una cosa allo sportello, e poi magari ti rifiutano in un secondo tempo la domanda, dopo aver speso inutilmente soldi...
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Messaggioda Foto Utentedoremi66 » 2 lug 2007, 13:52

Scusa, dimenticavo,

è ovvio che se vuoi iscriverti alla CCIAA, per rifare - solamente - l'impianto di casa, in ogni caso

è una cosa assolutamente senza senso.

Dovresti iscriverti anche obbligatoriamente all'INPS, INAIL, fare versamenti IVA, dichiarazioni dei redditi, pagare un commercialista, ecc., ecc.

Ti conviene molto, ma molto di più chiamare un installatore abilitato...
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Messaggioda Foto Utenteposta10100 » 2 lug 2007, 17:27

A dir la verità un paio di anni fa quando ho fatto l'esame di stato mi avevano detto che avevo l'abilitazione solo per la lettera A.
In un primo tempo la segreteria del politecnico dedicata agli esami di stato mi aveva detto che avrei dovuto fare prima l'esame di stato per il mio settore e una volta superato quello avrei dovuto sostenere l'altro.

Superato l'esame... magia! la stessa persona mi dice che il politecnico di Milano non consente di fare l'altro esame... quando si dice la coerenza!

Ho provato a contattare via mail l'ordine degli ingegneri ma non ho mai ricevuto risposta.

Poi ho iniziato a lavorare nel campo dell'elettronica e ho lasciato perdere!
Visto che su questo forum per fortuna le cose vanno diversamente ho provato ad aver qualche charimento in più...

Qualcuno di voi sa se è possibile fare l'esame di abilitazione senza dover prendere un'altra laurea :shock: nel settore industriale?

Grazie!
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Messaggioda Foto Utentedoremi66 » 2 lug 2007, 18:53

:?:

La lettera a) della Legge 46/90 riguarda, diciamo per semplicità, gli impianti elettrici civili ed industriali;

la lettera b) comprende gli impianti radiotelevisivi elettronici, le antenne, e gli impianti di protezione di scariche atmosferiche.

Comunque potremmo stare qui a discuterne a lungo, senza arrivarne ad una.

Se proprio vuoi iscriverti alla CCIAA per fare l'installatore, non c'è altra soluzione che recarti di persona, con la tua laurea in mano e parlarne direttamente con loro.

Spesso, come dicevo, ogni Camera di Commercio ha le sue interpretazioni, suggerite dalle loro commissioni tecniche.

Ciao
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[27] Re: sostituzione dichiarazione conformità

Messaggioda Foto Utenteboiovox » 15 lug 2007, 10:01

Per chiarire definitivamente il quesito originario sotto riportato, la risposta viene dal Comitato Elettrotecnico Italiano

UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DI UN IMPIANTO ELETTRICO PUO ESSERE SOSTITUITA DA UNA CERTIFICAZIONE DELL'IMPIANTO REDATTA DA UN INGEGNERE ISCRITTO ALL'ORDINE IN CUI DICHIARA CHE L'IMPIANTO E' CORRETTAMENTE DIMENSIONATO E REALIZZATO ?

RISPOSTA:

La dichiarazione di conformita deve essere compilata dal titolare e dal responsabile tecnico della ditta che ha eseguito il lavoro. La Legge 46/90 non prevede un documento sostitutivo alla dichiarazione di conformita.
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[28] Re: sostituzione dichiarazione conformità

Messaggioda Foto UtenteUlissePolifemo » 20 lug 2007, 15:56

boiovox
Quanto dici è sicuramente vero ma, come la mettiamo con le ASL che, in mancanza di una dichiarazione di conformità, per cause molteplici:
- impianti realizzati in parte prima del 1990;
- impianti realizzati da installatori morti;
- certificazioni di conformità mancanti perché distrutte o perse
cosa fanno? Chiedono la demolizione ed il rifacimento dell'impianto elettrico?
Mi sembra giusto. Adottando questo "modus operandi" in Italia il numero degli Installatori Elettrici dovrebbe diventare almeno 10 volte tanto per soddisfare le richieste di chi deve rifare gli impianti.
In effetti, le ASL si accontentano di una documentazione attestante lo "stato di fatto", completa di tutte le verifiche di funzionalità dell'impianto esistente, ovviamente redatto da un professionista iscritto all'Albo per specifica competenza. Chiaramente, in questa fase, se il professionista rileva situazioni non corrette ne impone l'eliminazione.
Potrebbero richiederlo ad un installatore, ma .... non lo vogliono, vogliono che la documentazione sia redatta, sottoscritta, bollata e firmata da un libero professionista iscritto ad Albo Professionale.

E questa, IMHO, è un modo di arrivare alla soluzione accettabile del problema con "granu salis".
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[29] Re: sostituzione dichiarazione conformità

Messaggioda Foto Utenteasimone » 18 set 2007, 0:29

Vorrei porre un caso:

Dopo l'acquisto di un capannone adibito a stalla, mi ritrovo con un impianto esistente e nessun documento tra le mani come posso mettermi in regola con tutte le norme senza demolire tutto e rifarlo?

Grazie
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[30] Re: sostituzione dichiarazione conformità

Messaggioda Foto UtenteMike » 18 set 2007, 1:06

asimone ha scritto:Vorrei porre un caso:

Dopo l'acquisto di un capannone adibito a stalla, mi ritrovo con un impianto esistente e nessun documento tra le mani come posso mettermi in regola con tutte le norme senza demolire tutto e rifarlo?

Grazie


Intanto quando acquisti qualsiasi immobile devono fornirti la DC se l'impianto è stato realizzato o adeguato dopo il 1990, altrimenti ti fai detrarre i costi per la verifica e eventuale adeguamento dell'impianto elettrico esistente.
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