strato ha scritto:...Il problema è che nonostante io abbia dimensionato condensatori resistenze e trimmer in accordo con le frequenze che volevo ottenere il risultato è ben lontano da quello teorico.Ottengo frequenze molto più alte di almeno un'ottava...
Attenzione: se accade questo deve esserci qualche errore grossolano.
Da quel circuito, se realizzato senza errori di dimensionamento e/o di cablaggio, dovresti riuscire ad ottenere un buon risultato. La stabilità delle frequenze nel tempo non sarà eccellente, ma, al di la di questo, altri problemi non dovrebbero manifestarsi.
Provo a darti alcuni consigli.
1) Anzitutto utilizza gli appositi zoccoli per gli integrati: è fondamentale per questioni di praticità.
2) Monta sempre un condensatore ceramico da 100nF tra i pin 7 e 14 di ogni zoccolo (tra + e -) piu vicino possibile all'integrato e con i collegamenti ai pin 7 e 14 più corti che puoi. Serve ad evitare auto-oscillazioni ad alta frequenza
3) Collega sempre gli ingressi di eventuali inverter non utilizzati al negativo dell'alimentazione: è importante farlo!
4) assicurati che la tensione fornita dall'alimentatore sia stabile e, soprattutto, che sia compresa tra 5V e 15V
5) Dopo aver terminato il cablaggio, la prima accensione falla sempre con gli integrati NON INSERITI negli zoccoli: assicurati, misurandola con il tester, che la tensione di alimentazione arrivi correttamente ai pin 7 e 14 degli zoccoli (- sul 7 e + sul 14). Successivamente spegni il circuito, inserisci gli integrati negli zoccoli (possibilmente con il verso giusto, altrimenti loro vanno in paradiso e tu all'inferno

), accendi di nuovo e verifica rapidamente, toccandoli, che gli integrati rimangano completamente freddi.
6) Per quanto riguarda gli oscillatori, ti consiglio di utilizzare valori delle resistenze di reazione compresi tra 20k e 200k.
7) Se a causa della miscelazione si spostano le frequenze vuol dire anzitutto che stai sovraccaricando le uscite degli oscillatori con delle resistenze di miscelazione di valore troppo basso, o anche che, sempre a causa di questo, ti si abbassa la tensione dell'alimentatore (questa cosa può accadere se l'alimentatore è particolarmente sottodimensionato).
Se man mano che attivi i vari oscillatori la tensione di alimentazione si mantiene stabile (da verificare con il tester) e comunque le frequenze si spostano, allora devi aumentare il valore delle resistenze di miscelazione, oppure, per tagliare la testa al toro, ti consiglio di aggiungere un altro inverter in uscita ad ogni oscillatore che funga da buffer separatore: in questo modo l'oscillatore non vedrebbe più la resistenza di miscelazione come carico, a tutto beneficio della stabilità della frequenza.
8) Prima di partire metti in conto che dovrai penare: fa parte del gioco.
In questo mestiere occorre tanta pazienza e caparbietà e soprattutto la disponibilità a ricominciare daccapo quando serve farlo.
A me è capitato spesso di dover lavorare per mesi sempre allo stesso circuito prima di riuscire a vedere qualche risultato decente: può deprimere ma è l'unica via per fare il punto sulle proprie capacità e per capire cosa va fatto per migliorare.