Ho avuto la necessità di misurare una tensione che può arrivare a 50V, quindi l'ho "ridimensionata" con un partitore di tensione con un rapporto di circa 1:10. Quindi a 50V ho circa 5V in uscita. Il modulo ADC del PIC ha una risoluzione di 10bit e ciò significa che avendo un riferimento di tensione a 5V ogni "passo" è uguale a 5/1024 (0,004882V). Ma dato che la tensione misurata è un decimo di quella reale, devo moltiplicare quel valore per 10. Quindi avrei una risoluzione di 0,04882V. Inizialmente mi sono accontentato di questa risoluzione, ma poi vedendo che il valore oscillava sempre tra due o più valori vicini, ho deciso di fare una media tra 100 misurazioni. In questo modo ottengo risoluzioni maggiori. Ora ho una risoluzione di 0,01V e volendo mi posso spingere anche oltre! E il valore misurato corrisponde precisamente a quello reale.
Come è possibile ciò? Immagino poi di non aver fatto nulla di nuovo, quindi questa "tecnica" ha un nome?
Poi volevo fare una richiesta a

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.


