Se non si usano condutture o componenti in classe II e rendendo poco probabile contatti diretti o indiretti è necessario utilizzare il differenziale.
Le condutture sono, ai fini della protezione dai contatti, di classe I, di classe II, di classe III.
Ci sarebbe anche la classe 0 (isolamento semplice) ma sarebbe un... ruolo ad esaurimento.
La classe III è la bassissima tensione.
Se non è classe II, quindi, deve essere classe I.
Classe I, però, significa non solo differenziale, ma soprattutto significa che è protetta tramite collegamento equipotenziale a terra. E' il caso di cavi dotati si schermo, oppure di tubi di protezione metallici.
Ora, se una conduttura non soddisfa né ai requisiti della classe II, né a quelli della classe I.... significa che è in classe 0 (oppure nemmeno questa).
Se vuoi ci metti il differenziale, ma questo non trasforma magicamente la conduttura in una conduttura di classe I (l'unica che è protetta dai contatti tramite il differenziale a monte)!
Per fortuna, tuttavia, che realizzare le condizioni della classe II è abbastanza semplice (non sono necessari cavi a doppio isolamento, la 64-8 è molto chiara).