Ciao
Ste75,
oggi ho avuto un po' di problemi e rispondo solo ora.
Ste75 ha scritto:come vedi non sono una "cima" in elettronica ma ho tanta, tanta buona volontà per imparare e migliorare.
Nemmeno io.

Per altro il mio problema è la poca esperienza sul campo, data dalla giovane età e dal fatto che, dopo gli studi, sono finito ad occuparmi di tutt'altro che l'elettronica...
Però diciamo che se posso dare un contributo, ne sono contento!
Ste75 ha scritto:Ora, dovrei mettere un condensatore in parallelo. Sinceramente non saprei come dimensionarlo. Non so... se vuoi "sparo" 100uF poi non so come questo influirà nel discorso poli e zeri...
Così su due piedi non saprei quale è il metodo migliore di dimensionare questa capacità. Sicuramente non è un buon metodo sparare un valore!
Come prima idea mi viene di linearizzare i LED in uso attorno al punto di lavoro previsto, ricavandone una resistenza equivalente e un potenziale di barriera equivalente. A questo punto, imporre un ripple di corrente che, tramite il modello lineare diventa una specifica di ripple in tensione. A questo punto, si utilizza la solita relazione del buck:

Cosa ne dici? Ovviamente si accettano altri suggerimenti.
Ste75 ha scritto:Quando io dovessi variare da un duty, ad esempio del 50%, ad un duty del 55%, la corrente NON CAMBIA ISTANTANEAMENTE AL NUOVO VALORE ma ci "mette un po' ". Un po come appena accendo un buck, prima che vada in regime stazionario, deve passare un transitorio...
E' forse qui che entrano in gioco poli, zeri, risposte in frequenza, banda ecc...
Più o meno funziona così. La teoria è un po' complicata e dopo ti riporto delle letture utili. Fortunatamente il buck ha la parte di filtraggio separata rispetto alla cella di commutazione (indicata nel riquadro) e quindi permette di ricavare le funzioni di trasferimento richieste utilizzando una procedura NON RIGOROSA ma, a mio avviso, utile mnemonicamente. Trattiamo il modello in CCM, perché, dal dimensionamento fatto abbiamo deciso di far lavorare il convertitore in questo stato.
Invece, per il boost, occorre ragionare un po' più rigorosamente per giungere alle funzioni di trasferimento richieste, ma non è il nostro caso.
Il problema di fondo per i convertitore è dato dal fatto che stiamo lavorando con circuiti non lineari e tempo-varianti in quanto la topologia cambia ad ogni colpo di clock (quando gli interruttori si chiudono e si aprono). Tuttavia, accettando di lavorare con le sole grandezze medie ed eliminando le informazioni in alta frequenza, possiamo ricavare un modello tempo-invariante. Nel caso del buck, il suo modello medio tiene presente che la tensione media

dove con

indichiamo il duty cycle. Il modello medio del buck diventa dunque:
Questo è il modello medio del buck. Ora si vuole studiare la dinamica del sistema in presenza di piccole variazioni del duty cycle attorno ad un punto di lavoro preciso: è un po' lo stesso discorso che si fa per un transistor quando lo si linearizza attorno ad un punto di lavoro.
In presenza di perturbazioni, il duty cycle diventerà:

dove con

indichiamo la componente DC o il punto di lavoro attorno al quale andiamo a perturbare e con

la piccola componente di perturbazione. Avremo quindi il modello composto dalla componente DC e da quella AC:
Nella parte a AC possiamo osservare che:

dove

ottenendo, per esempio, la fdt della tensione di uscita rispetto al duty cycle attorno ad un punto di lavoro determinato da U_i e D costanti.

Provi a calcolare tu la

?
Allo stesso modo, puoi giocare perturbando anche Ui con D fisso... Si può anche analizzare gli effetti di componenti parassite come ad esempio la ESR.
Spero di averti dato qualche informazione e di averti fatto capire un po' come si lavora con i piccoli segnali dei convertitori.
La presentazione sopra fatta non è rigorosa ma secondo me è utile mnemonicamente. Se vuoi qualcosa di rigoroso ti segnalo queste letture:
- Per il buck: qui
- Per il boost: qui
Ormai che ci sono chiedo un chiarimento anche a
IsidoroKZ.
IsidoroKZ ha scritto:Non ho messo il controllo nello schema perche' ho l'impressione che cosi` come lo hai disegnato non funzioni.
Ti riferisci allo schema nel post [17]? Se si, cosa mi sono perso? Grazie.
