Per l'antirimbalzo ti serve avere un trigger di Schmitt. Questo perché bisogna garantire all'ingresso di clock del 4017 dei tempi di salita e discesa dell'ordine di pochi microsecondi (vedere "clock rise and fall time" nei datasheet in fondo a questa pagina), e con un pulsante e un antirimbalzo con ritardo a condensatore non ce la fai.
Quindi ti serve un trigger di Schmitt esterno, realizzabile a transistor o più facilmente con un altro integrato CMOS (un 40106 per esempio).
Tuttavia i 4017 di alcuni costruttori hanno il trigger di Schmitt integrato nell'ingresso di clock. Se guardi il datasheet della Texas Instruments (l'ultimo in fondo alla pagina che ti ho indicato) vedrai che per il parametro "clock rise and fall time" ti mette UNLIMITED, e anche nello schema a pagina 3-52 si vede il simbolino dell'isteresi del trigger di Schmitt dentro l'inverter collegato all'ingresso di clock.
Quindi se riesci a trovare un 4017 con trigger di Schmitt sull'ingresso di clock sei a cavallo, perché non devi mettere il trigger di Schmitt esterno e ti basta il solo integrato 4017.
CD4017 delucidazioni
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Non confondiamo il trigger di Schmitt con l'antirimbalzo.
Il trigger di Schmitt per così dire "squadra" il segnale
applicato al suo ingresso, commutando con fronte d'onda ripido
(come richiesto dai circuiti basati sul clock) in corrispondenza
di ben definite soglie di comparazione.
Il circuito antirimbalzo deve invece "filtrare" il segnale applicato
al suo ingresso, in modo da eliminare eventuali rapide oscillazioni
del segnale stesso.
E' evidente che se si usa un filtro (tipo un RC) la forma d'onda
in uscita risulta poco ripida, e per questo si deve interporre
un trigger di Schmitt che assicuri i fronti d'onda richiesti.
Altri tipi di circuiti antirmbalzo, come ad es. il Set/Reset-FF.
con richiedono lo Schmitt-trigger
Il trigger di Schmitt per così dire "squadra" il segnale
applicato al suo ingresso, commutando con fronte d'onda ripido
(come richiesto dai circuiti basati sul clock) in corrispondenza
di ben definite soglie di comparazione.
Il circuito antirimbalzo deve invece "filtrare" il segnale applicato
al suo ingresso, in modo da eliminare eventuali rapide oscillazioni
del segnale stesso.
E' evidente che se si usa un filtro (tipo un RC) la forma d'onda
in uscita risulta poco ripida, e per questo si deve interporre
un trigger di Schmitt che assicuri i fronti d'onda richiesti.
Altri tipi di circuiti antirmbalzo, come ad es. il Set/Reset-FF.
con richiedono lo Schmitt-trigger
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Giovanni Schgor, che ringrazio per la precisazione, ha ragione. Era tardi e ho scritto di fretta (brutta cosa la fretta). Solo adesso rileggendo mi accorgo che quel che ho scritto potrebbe ingenerare confusione tra antirimbalzo e trigger di Schmitt, che sono due cose diverse.
Quello che volevo dire è: visto che per il pulsante devi usare un circuito antirimbalzo e visto che alcuni circuiti antirimbalzo contengono un trigger di Schmitt, potresti utilizzare il trigger di Schmitt già presente sull'ingresso di clock degli integrati 4017 di alcuni costruttori, senza doverlo aggiungere esternamente.
Puoi usare per esempio il primo degli schemi antirimbalzo del link postato in precedenza da Giovanni, ma invece di usare i due NOT a trigger di Schmitt presenti, colleghi il nodo resistenza-condensatore (che andava all'ingresso del primo NOT, indicato col numero 1) direttamente all'ingresso di clock già triggerato del 4017.
In soldoni, se scegli il 4017 "giusto" puoi risparmiare in numero di componenti e complessità.
Se hai ancora bisogno chiedi, e se no, per favore facci sapere com'è andata.

Quello che volevo dire è: visto che per il pulsante devi usare un circuito antirimbalzo e visto che alcuni circuiti antirimbalzo contengono un trigger di Schmitt, potresti utilizzare il trigger di Schmitt già presente sull'ingresso di clock degli integrati 4017 di alcuni costruttori, senza doverlo aggiungere esternamente.
Puoi usare per esempio il primo degli schemi antirimbalzo del link postato in precedenza da Giovanni, ma invece di usare i due NOT a trigger di Schmitt presenti, colleghi il nodo resistenza-condensatore (che andava all'ingresso del primo NOT, indicato col numero 1) direttamente all'ingresso di clock già triggerato del 4017.
In soldoni, se scegli il 4017 "giusto" puoi risparmiare in numero di componenti e complessità.
Se hai ancora bisogno chiedi, e se no, per favore facci sapere com'è andata.

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si, ho ancora dei dubbi, ma senza anti rimbalzo non si può fare funzionare cioè: positivo batteria-pulsante-ingresso del clock?
-

daniele1996
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