Ciao a tutti.
Ok, forse pian piano che ci ragiono sopra... un passo alla volta... inizia a diradarsi la nebbia che ho in testa su questi argomenti e riafforano i ricordi di corsi alle superiori/università.
Provo a riassumere per vedere ho capito.
Considero il blocco di uscita di una buck. Ovvero un filtro LC che "alimenta" un carico resistivo.
Questo doppio bipolo ha una sua funzione di trasferimento... o risposta in frequenza.
Dovrebbe essere:

Questa mi dice, a fronte di un segnale sinusoidale di ingresso di una certa freq f e ampiezza A, come me lo ritrovo in uscita (stessa frequenza ma con ampiezza e fase diversa).
Se in ingresso ho una onda quadra di ampiezza Vin e valor medio Duty*Vin, questa la posso scomporre nelle sue componenti in frequenza e vedere cosa mi trovo in uscita.
La fondamentale sarà a frequenza del PWM e poi le altre, tutte a frequenza maggiori.
Poi ci sarà anche la componente a frequenza zero, la componente continua.
Ovviamente questo quadripolo sarà dimensionato in modo che tutte le frequenza da un certo valore in poi vengano attenuate, e tra l'altro sempre più man mano che la frequenza aumenta. Se non sbaglio la frequenza di taglio di questo filtro è

.
Quindi mi vien da dire che se, nel nostro caso, la frequenza di lavoro era 50KHz, devo fare in modo di mettere la freq di taglio, un bel po' prima in frequenza... Quanto prima? Boh!
Però posso anche dire che, con l'altro "ragionamento" per dimensionare il BUCK, ho ottenuto L=330uH, C= 1.2uF che mi danno una frequenza di taglio a 8KHz.
Ora qui "me ne sto fregando" del fatto che i poli sono reali, immaginari, coincidenti, separati... giusto? Se non vado errato, al variare della resistenza di carico, avrò un Q diverso di questo filtro e quindi potrò avere una risposta in frequenza del filtro che presenterà o meno un picco di guadagno alla frequenza di risonanza...
Ma a me... che m'importa in questo ragionamento?Infatti io sto filtrando un'onda quadra di ampiezza Vin, con Valor medio Vin*Duty che in frequenza avrà la componente costante a frequanza nulla e poi frequenza che partono fa Fsw (50KHz) in su. Io ho il taglio a 8KHz ... e sono a posto. Va beh, avrò un certo ripple sulla vout che è dovuto al fatto che il filtro passa basso...dato che non è che dopo la sua frequenza di taglio non fa passare più nulla...
Ora arriva il bello.
MI DIMENTICO DI TUTTO QUELLO CHE HO DETTO e considero una cella LC che però è alimentata da una continua di valore Uin (che è pari a Vin * duty).
Faccio variare il duty nell'intorno di un suo valore (tra l'altro nel nostro caso sarà circa il 50%). Questo significa che la Uin varierà di conseguenza.
Mi chiedo: che succede alla Vout.
Beh, la funzione di trasferimento è la stessa di prima. Quindi anche qui mi aspetto che "filtro" qualcosa.... ma questa volta
cosa filtro? suppongo
il segnale 'variazione del duty', ovvero la
variazione della Uin. Giusto?
E allora possa ancora dire che per variazioni del duty più veloci di 8KHz ho che il filtro, FILTRA queste variazioni. Come dire, se il duty dovesse variare con freq di 20KHz, praticamente in uscita non me ne accorgo.
Se invece il duty variasse con frequenza di ... non so... 10Hz, beh, questa passa quasi inalterata, quindi me ne accorgo in uscita... Cioè una variazione della Ui (cioè una variazione della segnale duty cicle con velocità (frequenza) 10 Hz, fa si che in uscita io mi trovi una Vout che è variabile con frequenza 10Hz. Giusto quello che ho detto?
E ora arriva il bello del bello.
Starei ancora per dire <<chissenefrega se i poli sono immaginari, reali coincidenti o meno... >> ma invece mi nasce il dubbio che se per esempio mi trovassi in una situazine di Q alto, avrei un GUADAGNO positivo alla freq di taglio (8KHz) e rischio che a fronte di un disturbo sul segnale duty che magari comprende anche quella frequenza, inizia ad oscillare l'uscita...che poi si smorza prima o poi...
Ma forse è ancora più importante guardare come si comporta in frequenza questo filtro,
perché una volta che dovessimo chiudere l'anello.... ahia! Allora si che si potrebbe generare una retroazione che innseca una oscillazione persistente... Forse qui centrano margine di fase ... zeri ecc.... (che ricordi lontani... ma ho paura che devo rispolverarli...).
Insomma è importante capire come lavora questo blocco in frequenza, perché poi lui farà parte di un anello e potrebbe succedere che a fronte di variazioni del duty cicle, in qualche modo ad anello chiuso io mi trovo una oscillazione non voluta...
Spero di aver ragionato bene... se si passo al prossimo step

Ciao e grazie per l'aiuto.
Stefano
"perché un uomo è grande, GRANDE davvero, quando ritorna bambino di nuovo". Zecchino d'oro '87