Salve,
ho un dubbio che porto da diverso tempo nel compilare le dichiarazioni di conformità.
a) uno studio medico (tipo quello del medico di famiglia) come viene inteso ad uso commercio od altri usi?
b) se l'impianto è vecchio (comunque dopo il 1990) e tolgo tutti i fili rifacendo anche il quadro elettrico ma aggiungo alcune prese ed interruttori essendo che viene realizzata una nuova parete in cartongesso, si parla di trasformazione o ampliamento?
Grazie anticipatamente per l'eventuale attenzione.
Giuseppe
Dichiarazione conformità ampliamento o trasformazione?
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a) uno studio medico e quindi un "locale ad uso medico"
b) Se sfili tutto e rifai trasformazione per la parte rimasta invariata e ampliamento i nuovi circuiti.
Se a e b sono collegati tra di loro ti ricordo che per la 37/08 anche se il locale sarà sicuramente classificato di gruppo 0 (medico di famiglia che non utilizza apparecchiatura medica alimentata dalla rete e con parti applicate al corpo) essento un impianto speciale dovrà essere redatto un progetto a cura di un professionista abilitato.
b) Se sfili tutto e rifai trasformazione per la parte rimasta invariata e ampliamento i nuovi circuiti.
Se a e b sono collegati tra di loro ti ricordo che per la 37/08 anche se il locale sarà sicuramente classificato di gruppo 0 (medico di famiglia che non utilizza apparecchiatura medica alimentata dalla rete e con parti applicate al corpo) essento un impianto speciale dovrà essere redatto un progetto a cura di un professionista abilitato.
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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a) altri usi (o "civile" se lo si considera studio professionale, ma la vedo un po' tirata)
b) nuovo impianto
civile, se si tratta di unità immobiliari o le parti di esse destinate ad uso abita-
tivo, a studio professionale o a sede di persone giuridiche private, associazio-
ni, circoli o conventi e simili;
industriale, se si tratta di edifici dove viene svolta una attività produttiva di
tipo industriale od anche artigianale;
commerciale, se si tratta di edifici destinati alla vendita, deposito o contratta-
zione di beni;
altri usi, se si tratta di edifici che non rientrano nelle precedenti definizioni,
ad esempio gli edifici pubblici come scuole, banche, ospedali, luoghi di cul-
to, uffici postali ed uffici comunali, altri edifici del terziario, come alberghi e
luoghi di cura e gli edifici adibiti ad uso agricolo zootecnico
b) nuovo impianto
rifacimento completo di un impianto esistente.
in /dev/null no one can hear you scream
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Grazie entrambi per i dati.
Il locatore mi indica che verrà usato come studio medico (essendo che il locatario futuro sarò un medico di famiglia) ma siccome gli deve fornire la dichiarazione lo devo solo dichiarare come viene fornito allo stato attuale...quindi altri usi a questo punto come indicato da angus.
Giuseppe
Il locatore mi indica che verrà usato come studio medico (essendo che il locatario futuro sarò un medico di famiglia) ma siccome gli deve fornire la dichiarazione lo devo solo dichiarare come viene fornito allo stato attuale...quindi altri usi a questo punto come indicato da angus.
Giuseppe
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thebeppe ha scritto:Salve,
ho un dubbio che porto da diverso tempo nel compilare le dichiarazioni di conformità.
a) uno studio medico (tipo quello del medico di famiglia) come viene inteso ad uso commercio od altri usi?
Uno studio medico di gruppo 0 è assimilabile a "CIVILE"
thebeppe ha scritto:b) se l'impianto è vecchio (comunque dopo il 1990) e tolgo tutti i fili rifacendo anche il quadro elettrico ma aggiungo alcune prese ed interruttori essendo che viene realizzata una nuova parete in cartongesso, si parla di trasformazione o ampliamento?
Trasformazione e ampliamento, in ogni caso devi allegare progetto obbligatorio ai sensi art. 5 comma 2.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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non credo.
-il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all’albo (se è ad uso medico) ma poiché il proprietario lo deve consegnare a norma a chi verrà (è stato contattato anche da un medico) non risponde a questi requisiti.
-In questo caso è giusto indicare alla voce "seguito la norma tecnica applicabile all’impiego" la normativa CEI 11-1 ?
Non presupponendo il progetto, di conseguenza, alla voce "rispettato il progetto redatto ai sensi degli articoli 5 da" e "progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 del D.M. n. 37/2008" nulla verrà inserito, se non come allegato facoltativo uno schema semplificativo della disposizione dei punti elettrici.
Le ho fatte sempre così...mi devo preoccupare?
Grazie mille intanto
-il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all’albo (se è ad uso medico) ma poiché il proprietario lo deve consegnare a norma a chi verrà (è stato contattato anche da un medico) non risponde a questi requisiti.
-In questo caso è giusto indicare alla voce "seguito la norma tecnica applicabile all’impiego" la normativa CEI 11-1 ?
Non presupponendo il progetto, di conseguenza, alla voce "rispettato il progetto redatto ai sensi degli articoli 5 da" e "progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 del D.M. n. 37/2008" nulla verrà inserito, se non come allegato facoltativo uno schema semplificativo della disposizione dei punti elettrici.
Le ho fatte sempre così...mi devo preoccupare?
Grazie mille intanto
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pardon...ho sbagliato, la CEI 64-8
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thebeppe ha scritto:non credo.
-il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all’albo (se è ad uso medico) ma poiché il proprietario lo deve consegnare a norma a chi verrà (è stato contattato anche da un medico) non risponde a questi requisiti.
Quindi non è agibile come "studio medico" ovvero in comune non è registrato per tale destinazione d'uso, quindi rimarrà tale e quale: residenziale? Commercio?... Di conseguenza non potrà affittarlo come studio medico ma chi lo prenderà in affitto dovrà adattarlo alla propria attività.
thebeppe ha scritto:-In questo caso è giusto indicare alla voce "seguito la norma tecnica applicabile all’impiego" la normativa CEI 11-1 ?
Se vuoi alimentarlo in Media o Alta tensione va bene thebeppe ha scritto:Non presupponendo il progetto, di conseguenza, alla voce "rispettato il progetto redatto ai sensi degli articoli 5 da" e "progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 del D.M. n. 37/2008" nulla verrà inserito, se non come allegato facoltativo uno schema semplificativo della disposizione dei punti elettrici.
Le ho fatte sempre così...mi devo preoccupare?
Grazie mille intanto
Premesso che l'ambiente non viene classificato come studio medico o altre attività soggette a normative specifiche, se non superi i limiti dimensionali previsti per le attività ordinarie non c'è l'obbligo di progetto da parte di un professionista.
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thebeppe ha scritto:pardon...ho sbagliato, la CEI 64-8
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Grande Mike...ammiro veramente la tua preparazione tecnica...e mi hai pulito dei dubbi piccoli ma allo stesso tempo rognosi.
Grazie
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