Salve a tutti ... volevo chiedere a voi un quesito:
Staccando il cavo di terra principale che poi va diretto ai dispersori noto che la tensione sale a 80V, se lo riattacco torna a circa 0. (le misure sono prese con il neutro come riferimento e per la massa la misura è presa lato abitazione e non del dispersore)...
Il differenziale non scatta.
La situazione è 2 differenziali per varie zone, isolando prima uno e poi l'altro risulta una tensione più o meno di 40V tra il cavo di terra e il neutro per ognuno che sommati fanno appunto 80V. Voi che dite possa essere?Grazie!
Tensione quando si interrompe il cavo di terra principale
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Mike
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Su quasi tutti gli elettrodomestici,ci sono dei filtri,che deviano verso terra,eventuali e,minime dispersioni.
Poi puoi leggere anche tensioni per causa capacitativa,dei conduttori attivi,sul cavo di terra.
Staccando il cavo dal dispersore è ovvio,che tu legga tensione.
Poi puoi leggere anche tensioni per causa capacitativa,dei conduttori attivi,sul cavo di terra.
Staccando il cavo dal dispersore è ovvio,che tu legga tensione.
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Premesso che hai già sbagliato nel sezionare il conduttore di protezione per fare queste misure, c'è anche da dire che forse hai sbagliato nel fare le misure.
1) Come le hai fatte?
2) Che impedenza era presente tra i due conduttori su ciu hai misurato la tensione?
Comunque, prima di tutto ricollega il conduttore di protezione e non toccarlo più.
1) Come le hai fatte?
2) Che impedenza era presente tra i due conduttori su ciu hai misurato la tensione?
Comunque, prima di tutto ricollega il conduttore di protezione e non toccarlo più.
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Candy
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In realtà è stata solo cambiata la morsettiera, però nello staccare il cavo ho visto che è presente questa tensione di 80V rispetto al neutro del fornitore che non riesco a spiegarmi ...
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cippolla02
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cippolla02 ha scritto:In realtà è stata solo cambiata la morsettiera, però nello staccare il cavo ho visto che è presente questa tensione di 80V rispetto al neutro del fornitore che non riesco a spiegarmi ...
Il conduttore Neutro del fornitore è considerato un conduttore attivo a tutti gli effetti...
Ci passa corrente e può avere, anzi, ha una differenza di potenziale rispetto alla terra.
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ha una differenza di potenziale rispetto alla terra
Una volta sezionato ho:
MASSA ABITAZIONE (PE) --------
NEUTRO --------------------------- Misuro 80V
DISPERSORE ----------------------
NEUTRO --------------------------- Misuro 3V
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cippolla02
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Avendo scollegato il conduttore di terra, quindi la resistenza di terra RT dalle masse utente, queste risultano flottanti e, con esse, il conduttore di protezione che vi è collegato.
Conduttore di protezione e fase formano un condensatore di capacità CFPe; conduttore di protezione e neutro, un condensatore di capacità CNPe; neutro e terra un condensatore di capacità CNT. Ai capi della capacità CNT c'è la tensione esistente ai capi della resistenza di messa a terra RN delle masse della cabina del distributore, quindi pochi volt se non zero, in condizioni normali. La capacità CNPe risulta in serie alla capacità CFPe e la serie risulta alimentata dalla tensione di fase, 230 V. La capacità CNPe, risulta dunque carica ad una porzione dei 230 V che dipende dal rapporto tra CFPe e CNPe. E' questa la tensione che misuri tra il PE flottante ed il neutro. Se le due capacità fossero uguali, invece di 80 V misureresti 115 V.
Se, come devi fare, ripristini il collegamento che hai interrotto, scarichi la capacità CNPe in quanto viene ad essere chiusa dalla serie delle due resistenze RN ed RT. Tra PE e neutro ora misuri la tensione esistente ai capi della serie RN ed RT che è di pochi volt o nulla in condizioni normali.
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Non ci sarei mai arrivato!!!! Grazie mille per lo schema!!!
Si, questo lo ripristinato da subito.
Per curiosità, in questo caso questa tensione capacitiva di 80V (perché superiore ai 50V) è da ritenersi anch'essa pericolosa ai fini di un contatto?
ripristini il collegamento che hai interrotto
Si, questo lo ripristinato da subito.
Per curiosità, in questo caso questa tensione capacitiva di 80V (perché superiore ai 50V) è da ritenersi anch'essa pericolosa ai fini di un contatto?
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cippolla02
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No, non è pericolosa. Quando tocchi il PE o le masse scollegate il tuo corpo, rappresentato nello schema dalla resistenza Ru, chiude il circuito costituito da RN e CNPe che non ha un generatore che lo alimenta. Scarichi in pratica il condensatore CNPe, ma questo non possiede un'energia sufficiente per generare una corrente pericolosa. Dovrebbe essere un condensatore della capacità dell'ordine dei millifarad, invece è dell'ordine dei picofarad, un miliardo di volte inferiore. Molto diverse diventano le cose se c'è un guasto verso la massa utente. In tal caso la Ru, cioè tu, viene alimentata dalla fase del trasformatore di cabina e la corrente è limitata praticamente solo dalla resistenza del tuo corpo e del tuo contatto rispetto a terra e, se quest'ultimo non è adeguato, sono guai.
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Aggiungerei che queste capacità "fisiologiche" che ti ha fatto notare
admin sono spesso e volentieri rafforzate da condensatori reali posti nei filtri d'ingresso di taluni elettrodomestici ed elettroutensili.
Quando si fa una misura di questo tipo bisogna sempre porre una impedenza relativamente "bassa" tra i conduttori per ridurre quanto più possibile gli "errori" di misura dipendenti da questo fenomeno.
In verità è anche sbagliato parlare di "errori" di misura, sarebbe meglio dire misure in condizioni diverse da quelle di reale utilizzo.
Quando si fa una misura di questo tipo bisogna sempre porre una impedenza relativamente "bassa" tra i conduttori per ridurre quanto più possibile gli "errori" di misura dipendenti da questo fenomeno.
In verità è anche sbagliato parlare di "errori" di misura, sarebbe meglio dire misure in condizioni diverse da quelle di reale utilizzo.
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Candy
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