Strana tensione neutro e Terra?
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
29 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
ok, grazie infatti mettendo in corto neutro e terra della presa che m da il problema non salta il salvavita.. Ho fatto altre prove. Ho scoperto che ho una differenza di 70V tra due punti di terra, puo essere dovuto a questo fatto leggere i 90V ai capi della lampadina a circuito aperto?? Grazie dei consigli
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:La tensione ai capi della lampadina svitata e con interruttori "spenti" e` dovuta ad accoppiamenti capacitivi.
Le tensioni che misuri fra fase e terra e fra neutro e terra fanno pensare che abbia l'impianto di terra, ma che sia scollegato dal dispersore di terra.
grazie a tutti!!
risolto il problema della terra era scollegata in un punto ora ho messo tutta la terra OK.
Mentre resta il problema sugli interruttori differenziali, mi potete aiutare per questo? Grazie.
0
voti
appurato che la terra non era collegata......e si spiegano i fenomeni strani di tensioni verso di essa,
da dove è emerso il problema dei differenziali?
avevi parlato di una lampadina basso consumo, che se ho capito bene tende ad accendersi a colpi, sfarfalla, come ti è gia stato detto, i conduttori entro alls stesso tubo sono soggetti ad accoppiamento capacitivo, e ti ritrovi una piccola tensione anche se l'interruttore è aperto, questa è in grado di accendere per brevi istanti la lampada che si spegne subito dopo.
come soluzionè come ti ha scritto
IsidoroKZ se metti un condensatore in parallelo alla lampadina, probabilmente smetterà di lampeggiare, occhio se sia adatto per connessione a rete, magari siglato X2 oppure X3 e di capacità inferiore a 0.1uF, ancora meglio se fosse un filtro RC, ( a vista uguale al condensatore), che ha incorporato anche una resistenza serie di limitazione dei picchi di corrente.
ora se colleghi una lampadina (ad incandescenza), tra tera e fase oppure tra terra e neutro dovrebbe saltare il differenziale, in caso contrario, specialmodo se lampadina emette luce, il differenziale è da buttare.
da dove è emerso il problema dei differenziali?
avevi parlato di una lampadina basso consumo, che se ho capito bene tende ad accendersi a colpi, sfarfalla, come ti è gia stato detto, i conduttori entro alls stesso tubo sono soggetti ad accoppiamento capacitivo, e ti ritrovi una piccola tensione anche se l'interruttore è aperto, questa è in grado di accendere per brevi istanti la lampada che si spegne subito dopo.
come soluzionè come ti ha scritto
ora se colleghi una lampadina (ad incandescenza), tra tera e fase oppure tra terra e neutro dovrebbe saltare il differenziale, in caso contrario, specialmodo se lampadina emette luce, il differenziale è da buttare.
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
0
voti
grazie. Riassumo. Ho tolto la lampadina a basso consumo xche lampeggiava ed ho messo una normale ad incandescenza. Ora però i 90V a circuito aperto e lampadina svitata ci sono sempre. Mi potete spiegare la causa di questi EFFETTI CAPACITI di cui parlate, non si possono eliminare definitivamente senza aggiungere componenti al circuito? Ma sono comuni oppure li ho solo io xche hanno fatto male l'impianto? Grazie e 1000
0
voti
per l'ennesima volta, poi basta,
con il filo aperto, (se hai svitato la lampadina) ti troverai sempre quella tensione sul filo! è normale, tutti hanno questo comportamento! e nessuno se ne fa un problema.
se invece avviti la lampadina la tensione ad i suoi capi diventa molto bassa, molto vicina allo zero, perché hai collegato la lampadina.
non ci sono problemi di malfunzionamento dell'impianto, oppure danneggiamenti dovuti a questo, unico aspetto poco bello è la lampada a basso consumo che sfarfalla, lo fa anche a casa mia.
l'effetto di accoppiamento capacitivo in oggetto è dovuto ad i fili che essendo a stretto contatto entro al tubo, vengono a formare una piccola capacità tra di essi, così come se tu collegassi un condensatore tra di loro.
essendoci anche il filo di fase vicino al filo della lampadina, questa capacità fa in modo che per piccolissime correnti la fase passi anche sul filo della lampadina (scollegata), pur essendo aperto l'interruttore.
con il filo aperto, (se hai svitato la lampadina) ti troverai sempre quella tensione sul filo! è normale, tutti hanno questo comportamento! e nessuno se ne fa un problema.
se invece avviti la lampadina la tensione ad i suoi capi diventa molto bassa, molto vicina allo zero, perché hai collegato la lampadina.
non ci sono problemi di malfunzionamento dell'impianto, oppure danneggiamenti dovuti a questo, unico aspetto poco bello è la lampada a basso consumo che sfarfalla, lo fa anche a casa mia.
l'effetto di accoppiamento capacitivo in oggetto è dovuto ad i fili che essendo a stretto contatto entro al tubo, vengono a formare una piccola capacità tra di essi, così come se tu collegassi un condensatore tra di loro.
essendoci anche il filo di fase vicino al filo della lampadina, questa capacità fa in modo che per piccolissime correnti la fase passi anche sul filo della lampadina (scollegata), pur essendo aperto l'interruttore.
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
0
voti
Grazie per la chiara risposta. Ora ho capito
Posso ovviare mettendo un invertitore al posto di uno dei due deviatori collegando un uscita al neutro, cosi si azzera questa tensione?
Oppure mettere un condensatore o un filtro in parallelo alla lampadina, ma cosa non so dimensionare. ps non possono mettere un componete già nelle lampade a basso consumo?
Grazie ancora.
Posso ovviare mettendo un invertitore al posto di uno dei due deviatori collegando un uscita al neutro, cosi si azzera questa tensione?
Oppure mettere un condensatore o un filtro in parallelo alla lampadina, ma cosa non so dimensionare. ps non possono mettere un componete già nelle lampade a basso consumo?
Grazie ancora.
0
voti
ok grazie. Quindi la soluzione da adottare è quella di sostituire un deviatore con un invertitore. Non capisco se perche nella relazione si via che la soluzione non è possibile mettere l'invertitore indifferentemente da un lato o dall'altro....
Quindi questa tensione indotta la hanno tutti i deviatori a due o più punti?
Ma perché le lampade a basso consumo non tutte fanno questo effetto? Dipende che alcune hanno dei filtri interni?
Quindi questa tensione indotta la hanno tutti i deviatori a due o più punti?
Ma perché le lampade a basso consumo non tutte fanno questo effetto? Dipende che alcune hanno dei filtri interni?
0
voti
lo scopo dell'invertitore sarebbe quello di aprire entrambi i conduttori, ed allo stesso tempo portando a neutro il filo della lampada si ha la certezza che la sua tensione sia zero.
occhio a non sbagliare i collegamenti! il corto è dietro all'angolo.
occhio a non sbagliare i collegamenti! il corto è dietro all'angolo.
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
29 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 39 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

