
Impianto a terra per gru
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Salve a tutti , oggi ho trovato una dichiarazione di impianto a terra per uno dei cantieri di mio padre e mi ha stranito una cosa . QUESTA : Sia i ponteggi che la gru sono di dimensioni paragonabili a quelle dell'edificio in costruzione ( gru altezza 18 metri e braccio 20 metri ) . Viene allegata copia dei diagrammi che evidenziano la NON necessità di dotare le attrezzature di protezioni contro le scariche atmosferiche . perché se non c'è bisogno di usare l'impianto a terra bisogna fare questa dichiarazione di conformità
Grazie in anticipo 

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milan1996pato2
851 3 10 13 - Sostenitore

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- Iscritto il: 4 ago 2011, 17:42
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Forse ci sono arrivato , vuol dire che non c'è la necessita di mettere l'SPD ? Grazie 

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milan1996pato2
851 3 10 13 - Sostenitore

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Quella che hai visto probabilmente è la relazione di valutazione del rischio dovuto al fulmine e
della scelta delle misure di protezione richiesta espressamente dal Dlgs 9 aprile 2008 n. 81, art. 84 oltre che dal DPR 462/01 art. 2.
La valutazione va fatta sulla base delle norme CEI EN (IEC) 62305.
Se il rischio dovuto al fulmine è risultato inferiore al valore di rischio tollerabile, la struttura (gru o ponteggio metallico) in esame è da considerarsi AUTOPROTETTA.
In altre parole, la struttura metallica, ai sensi dell’art. 84 del Dlgs 81/08 non necessita quindi di alcun collegamento a terra, al di là del suo eventuale collegamento a terra naturale. Conseguentemente non ricorre l'obbligo di omologazione, né di denuncia all'ASL/ARPA e all'ISPESL dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche (messa a terra) di cui al DPR 462/01, art. 2. Parimenti non sussiste l'obbligo per il datore di lavoro di far sottoporre a verifica periodica i dispositivi in questione da parte dell'ASL/ARPA o di un organismo abilitato, secondo l 'art. 3 dello stesso decreto.
della scelta delle misure di protezione richiesta espressamente dal Dlgs 9 aprile 2008 n. 81, art. 84 oltre che dal DPR 462/01 art. 2.
La valutazione va fatta sulla base delle norme CEI EN (IEC) 62305.
Se il rischio dovuto al fulmine è risultato inferiore al valore di rischio tollerabile, la struttura (gru o ponteggio metallico) in esame è da considerarsi AUTOPROTETTA.
In altre parole, la struttura metallica, ai sensi dell’art. 84 del Dlgs 81/08 non necessita quindi di alcun collegamento a terra, al di là del suo eventuale collegamento a terra naturale. Conseguentemente non ricorre l'obbligo di omologazione, né di denuncia all'ASL/ARPA e all'ISPESL dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche (messa a terra) di cui al DPR 462/01, art. 2. Parimenti non sussiste l'obbligo per il datore di lavoro di far sottoporre a verifica periodica i dispositivi in questione da parte dell'ASL/ARPA o di un organismo abilitato, secondo l 'art. 3 dello stesso decreto.
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Grazie mille per la risposta , e per avermi tolto questa curiosità 
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milan1996pato2
851 3 10 13 - Sostenitore

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