Innanzitutto GRAZIE ad entrambi per l'aiuto che mi state dando.
Venerdi sera ho letto "velocemente" il post [67] scritto da
Poi oggi ho letto gli altri due post.
A questo punto, cerco di approfondire meglio questo argomento che potrei riassumere cosi:
Dare significato ad un anello chiuso che presente un polo reale e due poli complessi cognugati. E poi capire cosa s'intende per "poli complessi cognugati lasciati liberi" oppure "non smorzati".
Faccio però delle premesse:
1. Avevo scritto che per me era "un esercizio" quello di provare a fare una compensazione come se fossi uno studente che, alla luce della teoria che sta studiando, prova a risolvere un probleme che gli si pone. Proprio per questo, il bello è se vengono fuori i pro e i contro e poi uno migliora la cosa (e la sua conoscenza). Quindi come prima soluzione mi è venuta quella della compensazione con polo dominante (si dice cosi?)
2. Confermo che lo scopo non è di "amplificare" un segnale di ingresso, la Vref, ma essere un alimentatore con uscita stabilizzata a 6V, con carico costante. L'unica cosa è che la Vin che normalmente deve essere 12V, avrà un ripple a 100Hz, facciamo di 1 Vpp. Vref cercherà di essere il più preciso, e costante possibile.
3. Purtroppo non ho mai usato LTspice. Oggi ci provo e cosi posso fare anch'io qualche prova.
Ora qualche osservazione che parte dai vostri ultimi messaggi
Torna anche a me che la resistenza da considerare nel guadagno è solo una delle due 5K (quella che chiami R1). Per la frequenza di cross over della curva gialla nel post [67] io ho considerato la proprietà del prodotto guadgno-banda per curve a -20dB/dec. Ho scritto:
40Hz*24=x*1 --> x=960Hz. Poi confermo che non so da dove mi sia venuto fuori il
di 5ms ... invece di 166us.Sinceramente, ho letto e riletto entrambi i messaggi, ma non ho ancora ben chiaro perché, se nel gloop taglio a 0dB con un bel margine di fase, dovrei avere quelle oscillazioni che dite...
Mio ragionamento:
il fronte di un gradino sulla Vref (cioè alla accensione) praticamente "stimola" tutte le frequenza dello spettro...
Allora, sempre nel mio ragionamento del week end, mi sono detto: ok, a 4kHz ci sono due poli CC. E qui mi sono ricordato tutto lo studio fatto ormai 15gg fa su come reagisce un sistema che ha dei poli CC nella sua FdT. E, se mi ricordo bene, antitrasformando compaiono le oscillazioni la cui frequenza e ampiezza smorzata erano proporzioanli alla parte reale ed immaginara dei poli.
Quindi il fronte del gradino, eccita questa frequenza ... ecco da dove salta fuori. Poi però è smorzata.
E questo discorso potrebbe essere lo stesso se entrasse un "disturbo" tipo delta di dirac, che mi eccita un po tutte le frequenze..
Però allora mi chiedo: altri tipi di compensazione riscono in qualche modo a "trasformare" questi poli CC in poli reali (quindi senza parte imamginaria che quindi provoca oscillazione)??
In sostanza devo capire questa cosa: la differenza tra avere una Gloop che taglia a 0dB con pendenza -2 (o in altri termini avere un piccolo margine di fase) e avere un Gloop che con un buon margine di fase, ma con .. non so ad esempio a 4kHz... dei poli complessi cognugati.
Posso girarmi la domanda anche cosi: facciamo finta che il mio filtro LC del buck NON sia un LC ma sia la cascata di due RC tutti e due con freq di taglio a 4kHz. Quindi a 4kHz ho due poli reali ma che fanno scendere il Gloop di 40dB/dec. Posso dire che senza una compensazione il sistema in anello chiuso fatto cosi è instabile? E se lo stabilizzo con polo dominante, posso dire che NON ho il problema di cui stiamo parlando?
Scusate se sono stato un po ripetitivo, ma spero abbiate capito quale è la questione che devo studiare ora.
Infine purtroppo non ho chiaro il discorso di
Enchamade ha scritto:se vai a calcolare la FdT fra Vref e VErr ti accorgerai che non è proprio l'integratore che ti aspetti e che hai dimensionato per la compensazione. Per eliminare quelle sovraelungazioni al variare di Vref devi "bilanciare" il circuito di compensazione, in modo che il medesimo integratori sia visto sia da Vref e Vout
Come penso di muovermi:
- provo a fare simulazioni LTSPICE e capire di quelle oscillazioni.
- sudio ancora qualcosa
- provo a studiare una compensazione diversa
Ciao!
Stefano

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![V_{Err}(s)=\frac{1+sC(R_1//R_2)}{sC(R_1//R_2)}V_{ref}-\frac{1}{sCR_1}V_{out}=\left[H_1(s)V_{ref}-V_{out}\right] H_2(s) V_{Err}(s)=\frac{1+sC(R_1//R_2)}{sC(R_1//R_2)}V_{ref}-\frac{1}{sCR_1}V_{out}=\left[H_1(s)V_{ref}-V_{out}\right] H_2(s)](/forum/latexrender/pictures/f5bc4037b3b9986859e56528ebac47c5.png)
![H_1(s)=\frac{R_1+R_2}{R_2}[1+sC(R_1//R_2)] H_1(s)=\frac{R_1+R_2}{R_2}[1+sC(R_1//R_2)]](/forum/latexrender/pictures/8bfd502c7268ecdc51f332f9c1004fc4.png)



.
, inserendo un polo solo per Vref, ossia inserendo una rete RC sull'ingresso non invertente della compensazione. Avrai
![V_{Err}(s)=\left[\frac{R_1+R_2}{R_2}V_{ref}-V_{out}\right]\frac{1}{sCR_1}=\left[H_1(s)V_{ref}-V_{out}\right] H_2(s) V_{Err}(s)=\left[\frac{R_1+R_2}{R_2}V_{ref}-V_{out}\right]\frac{1}{sCR_1}=\left[H_1(s)V_{ref}-V_{out}\right] H_2(s)](/forum/latexrender/pictures/5d396150e997bf8af2d845c98f33ea25.png)







e quindi si ha che la frequenza dello zero vale 





