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Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim.

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[1] Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim.

Messaggioda Foto UtenteIcaro » 29 apr 2012, 9:08

Buongiorno, vorrei porre una domanda:

In un quadro elettrico di un impianto industriale, ho un alimentatore 230 Ac /24 Vdc di una certa potenza, ad esempio 240W (10A), e da questo devo alimentare diversi carichi posti ad una certa distanza. Si pone il problema di dover proteggere ciascuna linea con una sua protezione. Ora dovendo definire il potere di interruzione e le caratteristiche di intervento di ciascun termico, credo che dovrei conoscere la corrente di cortocircuito dell'alimentatore e/o l'impedenza di uscita dell'alimentatore, anche perché per ciascuna linea devo calcolare le correnti di cortocircuto minime a fondo linea. Come posso fare se sui datasheet dei comuni alimentatori in commercio per uso industriale questi dati non sono riportati? Cosa occorre considerare come corrente di cortocircuito o come impendenza di uscita?

Ringrazio anticipatamente
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[2] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 29 apr 2012, 9:41

Devi verificare se l'alimentatore e` protetto da cortocircuito, quasi tutti quelli seri lo sono. Nel data sheet dovrebbe esserci il tipo di protezione e la corrente di cortocircuito.

Il tipo di protezione potrebbe essere a corrente costante, tipicamente dalle parti di 120% della corrente massima, oppure di tipo foldback, in cui la corrente di cortocircuito e` una piccola frazione di quella massima erogabile.

Stasera, se ho tempo, aggiungo qualche informazine sul foldback, non ho trovato nulla di bello in rete (ma ho guardato poco)
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[3] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteCandy » 29 apr 2012, 12:12

Difficile dare una risposta generica vista la varietà di oggetti presenti sul mercato industriale. In ogni caso un alimentatore singolo, con un poca di elettronica al suo interno, non può fare molto in termini di corto circuito. Come ti è già stato detto, la corrente nominale è di poco inferiore alla capacità dell'alimentatore di erogare corrente, quindi, entro pochi punti percentuali in più, si considera la situazione di corto circuito.
L'alimentatore però potrebbe essere un banale trasformatore con ponte raddrizzatore e poco altro. In questo caso i valori aumentano, anche fino a dieci volte e più la corrente nominale.

Tuttavia, in linea generale e non specifica, si ricade in una situazione simile a quella che si ha con i gruppi elettrogeni. Gli alimentatori sono considerabili, quasi sempre, come convertitori a potenza costante. Chi li ha dimensionati ha dovuto tenere conto della potenza massima, quindi di ingombri e surriscaldamenti. Oltre tale valore di potenza, qualche sorta di auto-protezione esiste.

Difficile dimensionare protezioni per questi circuiti. A meno che la corrente nominale del circuito non sia di gran lunga inferiore alla corrente nominale dell'alimentatore, il rischio è che intervenga prima la protezione dell'alimentatore di quella del singolo circuito. Se il costruttore non dice nulla, sincerati almeno che esista una protezione adeguata contro il corto circuito sull'alimentatore; altrimenti rischi di alimentare il corto con tutta la potenza erogabile dall'alimentatore, surriscaldando il tutto.

Questa è ad esempio la scheda di un alimentatore molto comune... Sembra che la sovracorrente non esista.
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[4] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteIcaro » 29 apr 2012, 15:56

Vi ringrazio per avermi risposto.
Ho verificato la scheda tecnica dell'alimentatore in questione ed effettivamente viene riportato che esiste una protezione contro il sovraccarico (non contro le sovracorrenti) del 105% della corrente nominale. Tuttavia, questo ancora non mi è sufficiente a dimensionare la caratteristica di intervento della protezione immediatamente a valle dell'alimentatore (cioè capire se mettere un curva B o C) in quanto non so quanto vale la corrente di cortocircuito sulla sorgente e quindi non posso nemmeno calcolare quella minima a fondo linea, non avendo dati sull'impedenza di uscita dell'alimentatore.
A meno che non posso pensare che la corrente di cortocircuito dell'alimentatore non potrà mai salire ad un valore superiore del 105%* In visto che c'è la limitazione automatica dell'alimentatore stesso e quindi considerare questo valore come corrente di cortocircuito massimo sui morsetti di uscita dell'alimentatore stesso.
Ho capito bene?

L'alimentatore è simile a quello allegato dal precedente post.

Grazie anticipatamente delle riposte.

Saluti
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[5] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 5 mag 2012, 10:06

Se come sicurezza assumi una corrente piu` elevata della massima garantita dall'alimentatore (ad es. 120%) dovresti essere a posto.

In realta` non ho mai visto protezioni delle linee all'uscita di alimentatori elettronici, specie a bassa tensione. La ragione e` che se si vuole limitare la caduta di tensione resistiva, le sezioni dei conduttori e` cosi` elevata che la limitazione di corrente dell'alimentatore protegge la linea.

Ad esempio 24 V 10A (corrente max erogabile 12A, che e` quella di cortocircuito se non c'e` il foldback), con carico a 10m di distanza. Per avere una caduta di tensione lungo la linea minore di 0.5V, serve una resistenza dei conduttori di 50mohm, che su 20 metri di conduttore fa una sezione di circa 8mm^2, che sono in grado di tenere per tempi illimitati una corrente di 12A.
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[6] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteCandy » 6 mag 2012, 21:06

Questo ultimo intervento di Foto UtenteIsidoroKZ è una perla importantissima. Troppe volte, anzi, praticamente sempre, è una verifica omessa, ma ben più importante e producente degli infiniti fusibili e magnetotermici che si vedono qua e là a valle degli alimentatori c.c. per 24 V. Già, si vedono molte protezioni contro il sovraccarico a valle di alimentatori incapaci di alimentarlo, e poi si fanno magari interi bordo macchina con cordina o multipolari da 0,5 mm² e ci si sorprende di trovare "solo" 20 V in taluni punti dell'impianto.
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[7] Re: Calcolo delle correnti di c.to c.to in uscita da un alim

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 6 mag 2012, 21:26

In realta` una protezione a fusibile (o elettronica) potrebbe essere necessaria, non per proteggere la linea ma il servizio dell'alimentatore (protezione della sorgente).

Con un alimentatore da 10A che alimenta tre carichi da 3A l'uno puo` avere senso mettere dei fusibili ad esempio da 5A: se uno dei carichi va in corto e c'e` il fusibile, questo fonde a l'alimentatore continua ad alimentare gli altri due carichi. Se invece non c'e` il fusibile, o l'alimentatore ha una protezione foldback, un carico va in corto e gli altri due stanno senza energia :(
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