da
RenzoDF » 15 apr 2012, 15:24
TONYSTARK ha scritto:Il procedimento da seguire scritto a lezione è il seguente:
1- fare la misura;
Un approccio davvero H-demico!
Una misura non si esegue senza avere fatto una serie di considerazioni preliminari sulla scelta strumentale, che si basa normalmente sui "dati di targa" del soggetto sottoposto alla "misura"
TONYSTARK ha scritto:2- trovare la resistenza con legge di ohm R = V/I correggendo gli errori dati dall'inserzione, con la formula data in precedenza.
Se devi usare la legge di Ohm, non devi far altro che usare una V=Vm e una I=Im-Iv-Ivw, ovvero correggere la corrente misurata, sottraendo le correnti voltmetriche da quella misurata; e' ovviamente una semplificazione che presuppone carico e parametri strumentali interni puramente resistivi.
TONYSTARK ha scritto:3 - calcolo dell'incertezza.
L'incertezza non la puoi determinare se non conoscendo i dati strumentali, che non vedo specificati.
TONYSTARK ha scritto:Il problema è che alla fine tutto si riduce ad una misura voltamperometrica classica, ed il wattmetro sta per conto suo ad occupare spazio...
Ma a leggere le "formule" del Prof. la potenza sembra usarla ... no ?
TONYSTARK ha scritto:Il problema è che volente o nolente la relazione la devo consegnare, ma gradirei capire la formula del prof, da dove sia venuta fuori visto che brancolo nel buio

Mi sa che quella la capisce solo Lui! ... non ti resta altro che chiedergli delucidazioni.