Buonasera a tutti.
Sono nuovo del forum ed ho subito un quesito che non riesco a districare.
Ho costruito un apparecchio che dovrà essere pilotato con il PC e per questo ultilizzo il collegamento della porta parallela. finché collego tale dispositivo con un cavo di circa 4 metri, tutto bene. Siccome per esigenza devo metterlo ad una distanza anche di 30 metri (non è un'apparecchiatura fissa) i segnali (3 segnali ttl) non mi arrivano correttamente. Ho letto nei post vostri precedenti che in questo caso si utilizza il loop in corrente di 4 20 ma. Qualcuno avrebbe la gentilezza di dirmi come funziona esattamente e che come potrei fare a creare questo circuito di implentazione? Per chiarezza l'apparecchiatura esterna è un visore a led che visualizza il tempo impiegato in una gara di velocità al taglio del traguardo ed è gestito dak PC quindi il PC invia 3 segnali ttl 0-5v per il DATA, STROBE e CLOCK e sul visore una serie di 74hc4094 recepiscono il codice ed accendono i segmenti. Qualcuno gentilmente può aiutarmi?
dispositivi collegati alla porta parallela PC
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IsidoroKZ
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la cosa non funziona perché i segnali TTL in uscita da quelle porte non sono in grado di affrontare il viaggio attraverso le tortuose strade di un cavo lungo 30 m. (Non è solo un problema di disposizione fisica del cavo. I fenomeni sono più complessi).
Il consiglio che ti è stato dato è solo uno dei tanti oggi attuabili. Un poco vecchiotto per il vero, e leggermente macchinoso. Oggi come oggi potresti molto più semplicemente adottarti di un convertitore Ethernet/Parallelo. Posizioni il convertitore praticamente dietro al tabellone, con pochi centimetri di collegamenti, e, per il tuo PC il tutto è collegato via ethernet... Con pochi euro di spesa affronti e risolvi il problema facilmente.
Il loop di corrente su tre segnali è certamente un bel consiglio, ma richiede una certa pratica nel settore dei montaggi PCB perché dovresti farti due PCB di conversione, due alimentatori, ecc. Avresti sempre tutti questi pezzi artigianali da manipolare... lo vedo male.
Il consiglio che ti è stato dato è solo uno dei tanti oggi attuabili. Un poco vecchiotto per il vero, e leggermente macchinoso. Oggi come oggi potresti molto più semplicemente adottarti di un convertitore Ethernet/Parallelo. Posizioni il convertitore praticamente dietro al tabellone, con pochi centimetri di collegamenti, e, per il tuo PC il tutto è collegato via ethernet... Con pochi euro di spesa affronti e risolvi il problema facilmente.
Il loop di corrente su tre segnali è certamente un bel consiglio, ma richiede una certa pratica nel settore dei montaggi PCB perché dovresti farti due PCB di conversione, due alimentatori, ecc. Avresti sempre tutti questi pezzi artigianali da manipolare... lo vedo male.
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Candy
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beh il sistema via ethernet non è male ma probabilmente dovrei stravolgere i programmi e i driver piloti oppure ci vogliono 2 convertitori (parallela->Ethernet e ethernet->parallela) per utilizzare sempre la porta parallela del PC. Per i PBC non ho problemi a realizzarli come ho realizzato tutti gli altri circuiti perché è tutto completamente fatto in casa. Cercavo il modo più semplice e meno dispendioso per risolvere. Se avete idee che mi danno la sicurezza di funzionamento sono ben accolte. Adesso mi guardo il sistema via ethernet se riesco a trovare qualcosa in rete per vedere come funzona e come potrebbe essere adattato.
Grazie mille per ora.
Grazie mille per ora.
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l'idea pessima del momento è provare a convertire i segnali TTL in standard di tensione RS232 utilizzando un max232 e poi riconvertirteli in TTL quando arrivi al tabellone utilizzando un altro max232
forse te ne servono 4 in tutto perché potrebbe essere che un singolo max232 può gestire solo 2 canali, al momento non ricordo
sicuramente guadagni qualcosa in robustezza, ma la garanzia che funzioni non te la posso dare
forse te ne servono 4 in tutto perché potrebbe essere che un singolo max232 può gestire solo 2 canali, al momento non ricordo
sicuramente guadagni qualcosa in robustezza, ma la garanzia che funzioni non te la posso dare
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Secondo me il problema al 99% stà nei fronti del clock....
il driver della parallela con il relativamente elevato carico capacitivo formato dal lungo cavo non ce la fa a mantenere i tempi di salita discesa nei limiti richiesti dallo shift-register ricevitore.
Certo questo si applica a tutti e tre i segnali, ma...
per i dati non ci dovrebbero essere problemi, se il software è ben fatto ci dovrebbe essere comunque il tempo per arrivare a regime prima di campionare.
per lo strobe anche se i flip-flop commutano "in ordine sparso" l'unico effetto avere le uscite che non commutano contemporaneamente -ma quasi- e se a valle non c'è logica combinatoria anche qui no problem
invece il clock dello shift-register è critico, se non si stà dentro il massimo tempo di salita succedono le cose più strane...
dopo questa lunga premessa io direi che la prova più semplice prima di stravolgere tutto è mettere un trigger di Schmit sulla linea clock (montato nel ricevitore) che so un HC14 (però inverte la logica, devi invertire il bit nel software) oppure due HC14 in cascata e non inverti niente...
ah, metti anche (spero però ci sia già) un pull-up o un pull-down sempre sul ricevitore per abbassare l'impedenza.
Se tutto ciò non basta io optoisolerei su cavo twistato.... casomai poi vediamo...
il driver della parallela con il relativamente elevato carico capacitivo formato dal lungo cavo non ce la fa a mantenere i tempi di salita discesa nei limiti richiesti dallo shift-register ricevitore.
Certo questo si applica a tutti e tre i segnali, ma...
per i dati non ci dovrebbero essere problemi, se il software è ben fatto ci dovrebbe essere comunque il tempo per arrivare a regime prima di campionare.
per lo strobe anche se i flip-flop commutano "in ordine sparso" l'unico effetto avere le uscite che non commutano contemporaneamente -ma quasi- e se a valle non c'è logica combinatoria anche qui no problem
invece il clock dello shift-register è critico, se non si stà dentro il massimo tempo di salita succedono le cose più strane...
dopo questa lunga premessa io direi che la prova più semplice prima di stravolgere tutto è mettere un trigger di Schmit sulla linea clock (montato nel ricevitore) che so un HC14 (però inverte la logica, devi invertire il bit nel software) oppure due HC14 in cascata e non inverti niente...
ah, metti anche (spero però ci sia già) un pull-up o un pull-down sempre sul ricevitore per abbassare l'impedenza.
Se tutto ciò non basta io optoisolerei su cavo twistato.... casomai poi vediamo...
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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Volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno risposto dando consigli dai quali ho preso spunto.
Ho Realizzato e montato il tutto e funziona perfettamente anche con due prolunghe di cavo da 30 metri (60 metri in tutto) quindi l'ampli funziona benissimo senza disturbi con 3 soli fili e massa comune. Uno spettacolo.
Grazie di nuovo.
Saluti.
Ho Realizzato e montato il tutto e funziona perfettamente anche con due prolunghe di cavo da 30 metri (60 metri in tutto) quindi l'ampli funziona benissimo senza disturbi con 3 soli fili e massa comune. Uno spettacolo.
Grazie di nuovo.
Saluti.
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Sì ok
.... ma come? con quale amplificatore?...
direi che -sopratutto per chi leggerà il post e potrebbe voler usare la tua soluzione- lo schema proprio lo devi postare, come dire per ripagare EY dell'aiuto ricevuto
.... ma come? con quale amplificatore?...direi che -sopratutto per chi leggerà il post e potrebbe voler usare la tua soluzione- lo schema proprio lo devi postare, come dire per ripagare EY dell'aiuto ricevuto
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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