Tempo di apertura
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E` l'ora a partire dalla quale puoi entrare in un negozio per comprare quello che vuoi.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ahahah
Mi spiego meglio.
Pochi giorni fa il mio prof cominciò a spiegare l'oscilloscopio dal punto di vista costruttivo.
Non ero molto attento durante un passaggio in cui definì il concetto di "tempo di apertura". Andando a rivedere gli appunti oggi, interpreto il tempo d'apertura di uno strumento come il tempo che impiega questo per effettuare la misura. E' giusto?
Pochi giorni fa il mio prof cominciò a spiegare l'oscilloscopio dal punto di vista costruttivo.
Non ero molto attento durante un passaggio in cui definì il concetto di "tempo di apertura". Andando a rivedere gli appunti oggi, interpreto il tempo d'apertura di uno strumento come il tempo che impiega questo per effettuare la misura. E' giusto?
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angelsanct
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Il tempo impiegato da uno strumento per eseguire una misura viene indicato come "sample rate", tempo di misura. Forse nella tua disattenzione hai confuso "misura" con "apertura" .... boh.
Non ho mai sentito il termine tempo di apertura riferito ad uno strumento di misura ... a meno che stesse paragonando il sample rate a una macchina fotografica, li il tempo di apertura potrebbe essere inteso come il tempo per "fotografare" la misura ... e qui mi fermo ... siamo nel campo delle ipotesi.
Un consiglio: la prossima volta stai attento!
Ciao, -carlo.
Non ho mai sentito il termine tempo di apertura riferito ad uno strumento di misura ... a meno che stesse paragonando il sample rate a una macchina fotografica, li il tempo di apertura potrebbe essere inteso come il tempo per "fotografare" la misura ... e qui mi fermo ... siamo nel campo delle ipotesi.
Un consiglio: la prossima volta stai attento!
Ciao, -carlo.

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carlomariamanenti
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Grazie per la risposta, chiederò al prof la prossima settimana
Sì hai ragione, mi son messo a parlare con una compagna e ho perso interi parti del discorso
Un consiglio: la prossima volta stai attento!![]()
Sì hai ragione, mi son messo a parlare con una compagna e ho perso interi parti del discorso
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angelsanct
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Se stava parlando del campionamento di un oscilloscopio digitale, forse si riferiva al tempo di apertura del sample and hold. Forse citava il ritardo di apertura o il jitter del tempo di apertura? Proviamo a invocare
DirtyDeeds che di sicuro lo sa.
Almeno la compagna era molto carina?
Almeno la compagna era molto carina?
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Non ho mai sentito parlare di tempo di apertura riferito a un oscilloscopio. Come dice
IsidoroKZ, probabilmente si riferiva al sample and hold.
Per quanto detto da
carlomariamanenti, faccio un paio di osservazioni:
- Nei frequenzimetri a contatore si può parlare di tempo di apertura riferendosi al tempo di apertura della porta (gate aperture time).
- In genere per tempo di misura si intende piuttosto il tempo di integrazione di uno strumento, generalmente diverso dal sample rate (ci può essere un tempo morto tra una misura e l'altra).
Per quanto detto da
- Nei frequenzimetri a contatore si può parlare di tempo di apertura riferendosi al tempo di apertura della porta (gate aperture time).
- In genere per tempo di misura si intende piuttosto il tempo di integrazione di uno strumento, generalmente diverso dal sample rate (ci può essere un tempo morto tra una misura e l'altra).
It's a sin to write
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(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
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for
arithm.
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(Anonimo)....'cos you know that
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.Take a log for a fireplace, but don't take
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arithm.-

DirtyDeeds
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Ciao
DirtyDeeds, come già detto nulla so riferito al "tempo di apertura"
Però per la definizione di "sample rate" mi sento di differire da ciò che scrivi.
Come potrai verificare anche qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Sampling_rate
Un caro saluto, -carlo.
Però per la definizione di "sample rate" mi sento di differire da ciò che scrivi.
DirtyDeeds ha scritto: ... In genere per tempo di misura si intende piuttosto il tempo di integrazione di uno strumento, generalmente diverso dal sample rate (ci può essere un tempo morto tra una misura e l'altra).
Come potrai verificare anche qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Sampling_rate
Un caro saluto, -carlo.

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carlomariamanenti
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Dunque, in generale, la cosa è un pochino più complicata.
In una misurazione lo strumento di misura integra il misurando su un certo intervallo di tempo
, che è il tempo di misura. Per esempio, se misuro una tensione con un voltmetro da laboratorio il tempo di misura potrebbe essere 200 ms o altro multiplo del periodo di rete. Se uso un frequenzimetro il tempo di misura posso impostarlo impostando il tempo di apertura. Se uso uno strumento campionatore, il tempo di misura è qualcosa di difficilmente stimabile, ma è comunque finito: i campionatori ideali non esistono.
In una serie di misure ripetute, detto
il periodo di ripetizione della misura (che può essere identificato con il sampling rate), si possono avere tre casi:
-
: è il caso più comune, dove c'è un tempo morto tra una misura e l'altra: spesso gli strumenti hanno bisogno di un po' di tempo per resettarsi prima di poter fare una nuova misura.
-
: qui le misure sono contigue, il tempo morto è trascurabile.
-
: qui le misure si sovrappongono: non è comune, ma si può anche avere questa situazione.
Se si fanno N misure il tempo effettivo di misura è
, non
. Questa distinzione è importantissima nella valutazione degli effetti del rumore sulla risoluzione di misura, in particolare per ciò che riguarda gli effetti dei rumori di bassa frequenza come flicker e passeggiata casuale. Infatti, gli effetti dell'aliasing dovuti al campionamento del rumore dipendono fortemente dal rapporto
.
In una misurazione lo strumento di misura integra il misurando su un certo intervallo di tempo
, che è il tempo di misura. Per esempio, se misuro una tensione con un voltmetro da laboratorio il tempo di misura potrebbe essere 200 ms o altro multiplo del periodo di rete. Se uso un frequenzimetro il tempo di misura posso impostarlo impostando il tempo di apertura. Se uso uno strumento campionatore, il tempo di misura è qualcosa di difficilmente stimabile, ma è comunque finito: i campionatori ideali non esistono.In una serie di misure ripetute, detto
il periodo di ripetizione della misura (che può essere identificato con il sampling rate), si possono avere tre casi:-
: è il caso più comune, dove c'è un tempo morto tra una misura e l'altra: spesso gli strumenti hanno bisogno di un po' di tempo per resettarsi prima di poter fare una nuova misura.-
: qui le misure sono contigue, il tempo morto è trascurabile. -
: qui le misure si sovrappongono: non è comune, ma si può anche avere questa situazione.Se si fanno N misure il tempo effettivo di misura è
, non
. Questa distinzione è importantissima nella valutazione degli effetti del rumore sulla risoluzione di misura, in particolare per ciò che riguarda gli effetti dei rumori di bassa frequenza come flicker e passeggiata casuale. Infatti, gli effetti dell'aliasing dovuti al campionamento del rumore dipendono fortemente dal rapporto
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DirtyDeeds
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