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dimensionamento protezione generale cabina

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[1] dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteayuhara » 3 nov 2008, 20:08

salve, sono nuova del forum ed ho una domanda per voi.

come si dimensiona un interruttore in SF6 della protezione generale in una cabina MT/BT?
ho un trasformatore 15/0,4 kV, corrente di corto circuito nel punto di consegna pari a 12,5 kA e correnti di guasto monofase a terra 190A con neutro isolato e 20A con neutro a terra tramite impedenza.
grazie...
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[2] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 3 nov 2008, 20:29

Gli interruttori per la media tensione sono apparecchiature standard e non bisogna inventare nulla. Nel tuo caso occorre un interruttore isolato per i 24kV con le prestazioni al minimo sindacale tipiche che fornisce ogni costruttore di interruttore.
Quindi serve un interruttore con isolamento 24kV corrente nominale 630A e corrente di corto circuito 12.5kA.
Tutti i costruttori forniscono interruttori con queste caratteristiche come minimo.
Gli altri dati servono per l'impianto di terra della cabina
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[3] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteayuhara » 3 nov 2008, 20:33

ok.
Grazie mille massimo, davvero.
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[4] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 3 nov 2008, 20:45

Di niente.. scusa per il tono della prima risposta , quasi brusco, ma lavorando nel settore a volte dò per scontate cose che a me sembrano ovvie ma per chi le affronta magari per la prima volta non lo sono.
Comunque le caratteristiche principali delle apparecchiature di media tensione sono fortemente standardizzate e quindi ,a meno di impianti particolari , le scelte diciamo sono imposte.
Poi il progettista si può sbizzarrire con altri aspetti ma a livello di isolamento corrente nominale e di cortocircuito si è davanti a scelte obbligate
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[5] Tarature PG

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 24 mag 2012, 17:55

Buonpomeriggio,

vi sotto pongo un problema, o meglio un dubbio, sulle tarature che ho ipotizzato per un SPG che mi alimenta un trasfo 15000/270-270 (doppio secondario, triangolo al primario stella i secondari) a servizio di un impianto FV.

ecco i dati iniziali:

Sn trafo=2x 100KVA
Ucc=6%
Ir'=7.69A
Ir=2 x 213.8A
Ioi=92.28A
K i=12
Ti=0,21
IkMT=12.5KA


Le tarature delle protezioni 50,51 a tempo indipendente devono essere superiori a 0.7Ioi perché non intervengano durante l'inrush del trasformatore.

Tuttavia, dal calcolo della Ik al secondario del trasformatore (uno solo), tenuto conto del contributo della rete Ikmt=12.5KA, ottengo una Ik bt=3549A, che riportata al primario e moltiplicata per il coefficiente 0.47 diventa = 30A

Ipotizzando quindi di impostare la soglia 51(tempo indipendente) a 28A, tenendo conto dell'inrush e per evitare interventi intempestivi a causa di quest'ultimo, dovrei impostare un ritardo per la soglia 51 di almeno 210ms.

La soglia 50 deve essere impostata ad un valore superiore a Ikbt riportata al primario, in quanto é deputata a proteggere un cc al primario. Ipotizzo una taratura arbitraria a I50=200A istantanea.

La protezione 51 a tempo molto inverso, benchè la 51 a tempo indipendente mi protegge già lei il cavo RG7H1R 35mmq che mi collega il DG al trasfo, sia dal sovraccarico che dal cc, può essere impostata a 1.1 Ir' = 8.5A. La protezione del trasfo dal sovraccarico viene anche fatta mediante la centralina termometrica. Probabilmente sarebbe anche omettibile..


Vi sarei grato per vs. gentili osservazioni sul metodo e sulle considerazioni sin qui fatte.

Grazie in anticipo!

Fabio
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[6] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentekrimad87 » 24 mag 2012, 19:06

20A con neutro a terra tramite impedenza.


20A come valore di corrente monofase di guasto a terra? Possibile che in quella zona il distributore comunichi un valore di quella corrente così basso? In genere non è di 50 A?
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[7] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteblusol » 25 mag 2012, 16:38

Le tarature delle protezioni 50,51 a tempo indipendente devono essere superiori a 0.7Ioi perché non intervengano durante l'inrush del trasformatore.

Questa non la sapevo, credo che dipenda sia dalle regolazioni in corrente che da quelle in tempo.

Scusa ma il coefficiente 0,47 per il riporto della corrente al primario da dove arriva??

L`impianto lo conosci solo te, quindi non e` che si possono fare tante valutazioni.

La bassa tensione non la regoli???
Di solito si parte dal basso a fare selettivita`, quindi prima di ogni considerazione sulla MT devi capire come vuoi regolare la bt.
Considera' inoltre che se hai un allaccio in media le regolazioni te le impone il distributore.

Scusa ma sulla base di cosa hai fatto la regolazione della 51?
Onestamente non sono tanto d`accordo su questa regolazione sia in tempo che corrente, sembra proprio buttata li.
E poi della 50? In che senso regolazione arbitraria, perche` non l'hai messa a 150? oppure 300A? oppure a 1000A?

La centralina termometrica secondo me la devi montare.
La 51 non e` una termica ma e´ una curva a tempo inverso.
Per non parlare poi della taglia dei TA, magari e` stato previsto un 300A primari con 8 A di carico.........
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[8] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 25 mag 2012, 17:01

E' così fino a 0,7Ioi. L'andamento della corrente di inserzione é un esponenziale alla -tr/Ti, dove tr é il tempo di ritardo e Ti é la costante di tempo per un trasfo da 200KVA. Oltre il 0.7Ioi ti trovi in zona di non intervento anche senza tempo di ritardo intenzionale.

Il distributore ti impone le regolazioni massime, per garantire la selettività con le proprie protezioni, non ti impone valori puntuali. E poi che centra la BT? Stavamo parlando di protezione generale, che protegge linea MT e Trasfo.

Buttata lì sarà tua sorella! Forse con un po' più di attenzione e meno arroganza avresti notato che i 28A li ho scelti per garantire l'intervento in caso di guasto al secondario, che riportato al primario diventano 30A..

La 50, come ho scritto, é ipotizzata a 200A in quanto dev'essere maggiore della corrente di corto sul secondario per selettività e inferiore ai 600A imposti dal gestore.

Cosa diavolo centra la termometrica con la PG?? Cosa diavolo centrano i TA in questo discorso??

In ogni caso ho scritto per chiedere suggerimenti, non stavo asserendo nulla..

magari suggerimenti meno arroganti.

Grazie lo stesso.

:ok:
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[9] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utenteblusol » 25 mag 2012, 18:21

Si, oggi ho un po' i xoglioni girati.

Se vuoi vedere in mt anche il corto monofase con arco (scelta discutibile), devi tararti adeguatamente sotto il contributo in corrente.
Poi, magari lasciare un gradino in tempo un po` piu ampio non sarebbe male.
Da questo punto di vista ti consiglio di riflettere sulle tarature in tempo che richiede il distributore.
Ma d´altronde a te della bassa non te ne frega niente, tanto l´importante e`proteggere il trasformatore.

Allora visto che vuoi proteggere all' osso il trasformatore e sai che a 0.7Ioi ti trovi in zona di non intervento anche senza tempo di ritardo intenzionale , perche' hai fatto una taratura arbitraria? perche´ non l´hai tarata piu' bassa la 50?

La centralina, hai chiesto te un consiglio, secondo me invece non serve a molto la curva inversa, visto che se monti dei TA enormi rispetto al carico mi immagino delle misure estremamente precise ed inoltre non e` una 49.

Comunque visto che hai gia` le tue idee ferrate, fai un po' come vuoi.
In generale, ti consiglio di avere una visione piu' globale dell'impianto e non solo di un componente dello stesso.
O_/
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[10] Re: dimensionamento protezione generale cabina

Messaggioda Foto Utentefabiosge » 25 mag 2012, 18:40

La bassa, a valle dell'int generale di bassa, la farei proteggere, per l'appunto, all'interruttore generale di bassa. A meno del sovraccarico del trafo che farei proteggere alla centralina termometrica con l'int gen di bassa in caso di allarme (tempoeratura oltre soglia nonostante gli estrattori/ventilatori tangenziali in funzione).

La 50 (I>>>) dovrebbe essere deputata alla protezione del cc sul primario, e quindi, per selettività, deve avere una taratura più alta rispetto al corto sul secondario riportato al primario. Nel mio caso quindi >30A. Ho usato il termine arbitrario in quanto, da quel che so, la 50 dovrebbe stare, in questo caso, tra 30< I50 < 600A (soglia massima imposta dal distributore).
Mi chiedevo se ci sono dei criteri ulteriori da considerare..

Visti i valori molto bassi di taratura, in effetti la 51 tempo dipendente (I>) diventa piuttosto inutile. In realtà dovrebbe proteggere anche lei il trasfo dal sovraccarico o proteggere la linea MT dal sovraccarico. Ma con un cavo da 35 e la 51 (I>>) a 28A direi che sono già apposto.

I dubbi quindi restano sulla possibilità di alzare il tempo di ritardo della I>>, cosa che credo sia assolutamente possibile dal momento che tipicamente i trasformatori non acusano danni per sforzi elettrodinamici fino a 2 sec in corto, ed ulteriori criteri sulla taratura della 50.

Grazie per ogni suggerimento..

Fabio
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