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Inverter

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Inverter

Messaggioda Foto Utentemarcomarciano » 8 lug 2005, 17:55

Necessito suggerimento: devo collegare ad un motore elettr 3fase asincrono da 1CV (0,75kW),un inverter per poter regolare in modo lineare il rapporto V/H. Il mio fine è di avere una rotazione del motore più bassa possibile..mi suggerireste il tipo di azion?grazie mille
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Messaggioda Foto UtenteDomenico » 9 lug 2005, 14:20

Fino a un minimo di 1 Hz puoi utilizzare un vettoriale ad anello aperto (senza retroazione da encoder) con buone prestazioni in termini di coppia e precisione di velocità.
Al di sotto di 1 Hz fino al fermo in coppia è obbligatorio un vettoriale ad anello chiuso (con retroazione da encoder).
Lascia perdere i V/F ammesso che qualcuno li costruisca ancora.
Ricordati infine che a basse velocità se utilizzi tutta la coppia devi avere una ventilazione forzata del motore.
Domenico.
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Messaggioda Foto Utentemarcomarciano » 9 lug 2005, 20:15

il sistema serve a costruire un palo girevole a 360° su ci si fissano le antenne da cui rilevo il diagramma di irradazione con i vari lobi. Necessito quindi di un encoder che mi dia l'esatta posizione..
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Messaggioda Foto UtenteDomenico » 9 lug 2005, 20:40

Visto che hai bisogno dell'encoder per il posizionamento lo stesso encoder verrà usato anche come retroazione di velocità per l'inverter.
In questo modo puoi andare anche a 0,01 rpm alla massima coppia.
Come marca ti consiglierei l'azienda per la quale lavoro...
Ma sarebbe come chiedere all'oste se è buono il vino che vende...
A parte gli scherzi, secondo me gli inverter di "marca nota" ormai hanno raggiunto un livello di affidabilità e prestazioni molto alto.
Se le condizioni ambientali sono pessime, prova a pensare di utilizzare un brushless come motore che non ha bisogno di ventilazione (per lo meno per taglie di motore umane) e può raggiungere temperature elevate.

Domenico.
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Messaggioda Foto Utentemarcomarciano » 11 lug 2005, 8:39

grazie. Magari se tramite ffz mi dai il nome della ditta per cui lavori posso cominciare a guardarmi intorno.. ora valuto la possibilità di mot asincr e brushless, poi vedo di costruire un sistema semplice che mi dia un indicazione(anche dei costi)..
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Messaggioda Foto UtenteDomenico » 11 lug 2005, 9:06

Mi sono dimenticato una cosa.
Ci sono encoder speciali "sincos monogiro / multigiro" che tengono memorizzati, anche in caso di mancanza rete, rispettivamente un giro / 4096 giri di motore.
Utilissimi per fare dei posizionamenti e non dover fare delle logorroiche prese di origine all'accensione dell'inverter.
Domenico
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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 18 lug 2005, 9:44

Domenico P. ha scritto:Lascia perdere i V/F ammesso che qualcuno li costruisca ancora.


Da che ne so, gli inverter V/F sono tra quelli piu' gettonati.
Tutte le case di solito hanno un catalogo con due tipi di inverter, quelli normali V/F e quelli vettoriali.
Quelli normali, detti anche scalari, sono tipicamente quelli piu' usati per applicazioni di bassa potenza.
Ci sono poi i sistemi di ventilazione, condizionamento e riscaldamento (HVAC) dove gli inverter vettoriali sono quasi inutili, o meglio sarebbero un'esagerazione.
Idem per il pompaggio, dove un inverter vettoriale per notevoli potenze, ad es 20-30 kW, sarebbe troppo costoso rispetto al risultato.
Insomma non e' a suo favore, in queste applicazioni, il rapporto costi/benefici.

Al contrario la tua applicazione ha bisogno di molta precisione, quindi come ha detto Domenico, e' adatto un inverter vettoriale, che dato il processore interno molto potente, si tiene in "memoria" un modello matematico del motore asincrono sempre aggiornato, offrendo prestazioni di coppia molto elevate.
Marco

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[8] Re: Inverter

Messaggioda Foto UtenteSugar » 7 nov 2013, 18:29

colgo l'occasione di questa discussione molto interessante per fare una domanda:
negli inverter scalari per frequenze (e velocità di rotazione) minori della nominale, mantenendo costante il rapporto V/f si ottiene sempre la coppia nominale con corrente assorbita nominale, ma con riscaldamento maggiore del motore. Per velocità e frequenze maggiori di 50Hz ho una coppia che decresce dato che non riesco più a mantenere costante V/f. Per gli inverter con il controllo della coppia (DTC) quindi dei vettoriali, A quanto ho capito, questi sono in grado di regolare la sola componente della corrente statorica che interagisce con il flusso rotorico e che quindi regola la coppia.
Con questo tipo di azionamento quindi, se f<fn e la coppia resistente è < della nominale, posso ottenere che il motore assorbe una corrente I<In in modo da salvaguardare il motore da eccessivo riscaldamento. (dico bene????). Se invece per f<fn ho bisogno della coppia motrice nominale il motore assorbirà la corrente nominale (con rapido riscaldamento del motore). per velocità f>fn posso avere al massimo la coppia nominale e la corrente assorbita sarà la nominale. Se ho sbagliato qualcosa cortesemente vorrei capire meglio come variano i parametri elettrici, corrente assorbita e coppia con un controllo vettoriale.
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