Sezione conduttori in appartamento
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6367 ha scritto:Esistono anche da 0,1 A. Ad essere pignoli potrebbero esistere anche da 0,031 A ma non mi sembra siano in commercio
La mia era una indicazione pratica. So che esistono anche differenziali selettivi da 0,1A. Ma sono tipicamente presenti fra i prodotti per impianti nel terziario o industriale. Qui mi pare siamo nel residenziale e se si guarda ai cataloghi dei principali produttori gli interruttori MTD selettivi per questo tipo di impiego partono da 0,3A. Ovviamente la mia affermazione vale per i produttori che conosco.
6367 ha scritto:Questo dimostra una lacuna delle norme italiane: non esiste una resistenza di terra massima ammessa.In altri paesi, si fissa un valore massimo di 100 o 200 ohm.
Vexata quaestio. Personalmente concordo con la scelta nazionale di non imporre un valore minimo. Ma è una mia opinione. Questo però non toglie nulla al senso del mio precedente intervento. Se il nostro impiantista non effettua una misura della resistenza di terra rimarrà sempre nel dubbio che il suo valore sia adeguato. Questo sia che debba far riferimento ad un valore determinato dalla necessità di coordinamento sia che debba verificare sulla base di valori minimi imposti da normativa. In un caso o nell'altro la misura della resistenza di terra va fatta. Del resto fa parte delle verifiche obbligatorie richieste per il rilascio della Dichiarazione di Conformità.
La 'preoccupazione' sulla base della quale avevo fatto quelle considerazioni derivava da quello che scriveva il nostro interlocutore iniziale:
marcolini ha scritto: ... siccome l'appartamento e' in un palazzo e la terra che arriva al centralino non so da dove viene e se funziona ...
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Personalmente concordo con la scelta nazionale di non imporre un valore minimo. Ma è una mia opinione.
Casomai un valore massimo. Questo però comporta un problema di "indecisione". La resistenza di terra dipende dalla Idn o viceversa?
Chi verifica l'impianto di terra, a quale valore deve fare riferimento?
Di fatto, questa non imposizione corrisponde ad un valore di resistenza di terra massima di 1666 ohm! Anzi, di 5000 ohm, perché non sarebbe proibito usare Idn = 10 mA !
Normalmente, valori di Re superiori a 200 ohm sono considerati instabili e non affidabili (per questo non sono ammessi in diversi paesi).
In un caso o nell'altro la misura della resistenza di terra va fatta. Del resto fa parte delle verifiche obbligatorie richieste per il rilascio della Dichiarazione di Conformità.
Certamente. Tuttavia si separerebbe l'attività di verifica della terra, da quella della realizzazione e manutenzione delle protezioni.
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Scusate ma la resistenza di terra la posso misurare con tester tra giallo/verde e neutro? oppure devo acquistare uno strumento particolare, eventualmente che costo ha?
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No. Per la misura della resistenza di terra occorre uno strumento apposito.
Nella pratica conviene utilizzare uno strumento in grado di misurare la resistenza dell'anello di guasto. Gli strumenti adatti (chiamati anche ground loop tester) sono in grado di misurare tale valore anche semplicemente collegandoli ad una presa, anche in presenza di interruttori differenziali, senza provocarne l'intervento.
Se limitati alla sola funzione di misura dell'anello di guasto, ormai si trovano anche a prezzi relativamente contenuti, da qualche centinaio di euro in su.
Nella pratica conviene utilizzare uno strumento in grado di misurare la resistenza dell'anello di guasto. Gli strumenti adatti (chiamati anche ground loop tester) sono in grado di misurare tale valore anche semplicemente collegandoli ad una presa, anche in presenza di interruttori differenziali, senza provocarne l'intervento.
Se limitati alla sola funzione di misura dell'anello di guasto, ormai si trovano anche a prezzi relativamente contenuti, da qualche centinaio di euro in su.
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marcolini ha scritto:Scusate ma la resistenza di terra la posso misurare con tester tra giallo/verde e neutro? oppure devo acquistare uno strumento particolare, eventualmente che costo ha?
Io ti consiglierei di contattare un elettricista piuttosto che comprarti lo strumento, a meno che tu non debba fare per lavoro il verificatore

⋮ƎlectroYou e ne sai di più!
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Io devo fare l'elettricista, però non faccio impinati elettrici da più di 10 anni e quindi certi concetti mi sfuggono, ma comunque grazie pure a voi li sto chiarendo e come ripassare qualcosa che si è scordata. Grazie
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per quanto riguarda il ground loop tester come si fa ad usare con una normale presa di corrente se a monte c'e' un differenziale? Secondo me il test per il calcolo della resistenza di terra fa staccare il differenziale.
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