consiglio su motore per un tornio legno leggero
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Mi permetto di suggerire un fornitore che ho trovato professionale e disponibile qui nella persona del Sig. Carbonara, se questo tipo di informazione non fosse conforme alle attitudini del forum prego di provvedere a rimuovere il post e darmene comunicazione.
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grazie mille li contattero' presto. Nel frattempo aspetto la combo che Carlo mi suggerira'.
Nel frettempo una domandina piccola piccola. Ma il programmatore lo devo lasciare sempre attaccato al regolatore di tensione/velocita' ? oppure una volta programmato non serve lasciarlo li?
Nel frettempo una domandina piccola piccola. Ma il programmatore lo devo lasciare sempre attaccato al regolatore di tensione/velocita' ? oppure una volta programmato non serve lasciarlo li?
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Ciao
solaria98, ho cercato sulla rete un motore che potesse garantire con elevate prestazioni e precisioni un range di funzionamento come da te richiesto, 20-1500rpm che avesse possibilità si essere accoppiato con riduttore epicicloidale; ma non ho trovato nulla che rientri nel tuo budget.
Avrei trovato un motore brushless con drive integrato alimentazione fino a 48Vdc che garantisce regolazione di velocità da 0 a 6000rpm con possibilità di modulare anche la coppia. Purtroppo si tratta di un prodotto industriale molto sofisticato e non corrisponde minimamente al target economico da te descritto.
A questo punto vi sono due le possibilità:
1. Motori tipo modellismo come quello da te indicato. Ma attenzione, i problemi che potresti riscontrare sono però i seguenti:
- Difficile accoppiamento motore/riduttore perché non si tratta di motori con flange normalizzate.
- Difficoltà di pilotare il motore a bassissimi giri, considera che un rapporto di velocità pari a 75 prevede un motore controllato ad anello chiuso.
- Problemi di coppia. Un motore per modellismo è normalmente disegnato per funzionare ad elevate velocità mo non ha quasi mai una curva di coppia tale per cui a bassi regimi possa garantire la tessa coppia di cui dispone alla massima velocità.
2. Motore controllato di tipo economico con chiusura dell'anello di velocità realizzata mediante sensori ad effetto di hall. In questo caso la tua applicazione deve sottostare ad alcuni compromessi prestazionali.
Ho trovato delle elettroniche di controllo che garantiscono una velocità discretamente controllata fino a circa 60rpm. Ora, ipotizzando di utilizzare un riduttore 1/4 con motore 6000rpm max, avresti una velocità minima di 15rpm ed una massima di 1500rpm.
In questo caso si tratta di elettroniche estremamente semplici che non garantiscono elevata precisione di regolazione e curva di coppia costante.
La velocità può essere controllata mediante un semplice potenziometro e i motori non sono di elevatissima qualità.
Non ho idea di un esatto prezzo finale di un'architettura così come descritta, ma credo e mi auguro, non sarà molto distante dal tuo budget.
Non so se sia o meno corretto fare pubblicità a prodotti e/o distributori direttamente in un post.
Nel dubbio, (casomai tu fossi interessato), mi riserbo di fornirti i dati della società e della persona da contattare per farti compilare un preventivo in modo privato.
Un saluto, -carlo.
Avrei trovato un motore brushless con drive integrato alimentazione fino a 48Vdc che garantisce regolazione di velocità da 0 a 6000rpm con possibilità di modulare anche la coppia. Purtroppo si tratta di un prodotto industriale molto sofisticato e non corrisponde minimamente al target economico da te descritto.
A questo punto vi sono due le possibilità:
1. Motori tipo modellismo come quello da te indicato. Ma attenzione, i problemi che potresti riscontrare sono però i seguenti:
- Difficile accoppiamento motore/riduttore perché non si tratta di motori con flange normalizzate.
- Difficoltà di pilotare il motore a bassissimi giri, considera che un rapporto di velocità pari a 75 prevede un motore controllato ad anello chiuso.
- Problemi di coppia. Un motore per modellismo è normalmente disegnato per funzionare ad elevate velocità mo non ha quasi mai una curva di coppia tale per cui a bassi regimi possa garantire la tessa coppia di cui dispone alla massima velocità.
2. Motore controllato di tipo economico con chiusura dell'anello di velocità realizzata mediante sensori ad effetto di hall. In questo caso la tua applicazione deve sottostare ad alcuni compromessi prestazionali.
Ho trovato delle elettroniche di controllo che garantiscono una velocità discretamente controllata fino a circa 60rpm. Ora, ipotizzando di utilizzare un riduttore 1/4 con motore 6000rpm max, avresti una velocità minima di 15rpm ed una massima di 1500rpm.
In questo caso si tratta di elettroniche estremamente semplici che non garantiscono elevata precisione di regolazione e curva di coppia costante.
La velocità può essere controllata mediante un semplice potenziometro e i motori non sono di elevatissima qualità.
Non ho idea di un esatto prezzo finale di un'architettura così come descritta, ma credo e mi auguro, non sarà molto distante dal tuo budget.
Non so se sia o meno corretto fare pubblicità a prodotti e/o distributori direttamente in un post.
Nel dubbio, (casomai tu fossi interessato), mi riserbo di fornirti i dati della società e della persona da contattare per farti compilare un preventivo in modo privato.
Un saluto, -carlo.
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carlomariamanenti
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Carlo Grazie mille per le informazioni che mi hai fornito. Anch'io ho fatto varie considerazioni ed ho visto che i motori brushless per modellismo se pilotati da un programmatore serio dovrebbero fare al caso mio. Ho visto alcuni modelli dove non superano i 1500 giri max. Guarda questo video e dimmi cosa ne pensi:
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=72tmtjTrnAw[/youtube]
Ho capito che se il motore ha il controllo del movimento si puo' pilotare con facilita'. Per quanto riguarda l'accoppiamento, alcuni modelli escono con un albero da 8 mm che andrei ad accoppiare diretto sull'albero del mandrino o al massimo con una cinghia. Ho visto gente che monta queste soluzioni sotto i monopattini e viaggiano come schegge.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yrnICx3gw00[/youtube]
Ho visto che i programmatori possono farmi gestire pure la partenza del motore che nel mio caso dovra' essere dolce. Gestiscono la scala massima dell'accelleratore, il freno motore ecc ecc.
Per questo vorrei solo capire che taglia di motore mi serve anche se quello del primo video mi sembra perfetto. Chissa' che motore è?
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=72tmtjTrnAw[/youtube]
Ho capito che se il motore ha il controllo del movimento si puo' pilotare con facilita'. Per quanto riguarda l'accoppiamento, alcuni modelli escono con un albero da 8 mm che andrei ad accoppiare diretto sull'albero del mandrino o al massimo con una cinghia. Ho visto gente che monta queste soluzioni sotto i monopattini e viaggiano come schegge.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yrnICx3gw00[/youtube]
Ho visto che i programmatori possono farmi gestire pure la partenza del motore che nel mio caso dovra' essere dolce. Gestiscono la scala massima dell'accelleratore, il freno motore ecc ecc.
Per questo vorrei solo capire che taglia di motore mi serve anche se quello del primo video mi sembra perfetto. Chissa' che motore è?
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p.s.
a bassi regimi non mi serve la coppia perche' ai bassi regimi devo solo far ruotare la canna per 8 ore per asciugare la resina. La coppia mi serve agli alti regimi per creare il manico in sughero.
a bassi regimi non mi serve la coppia perche' ai bassi regimi devo solo far ruotare la canna per 8 ore per asciugare la resina. La coppia mi serve agli alti regimi per creare il manico in sughero.
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Il drive di cui ti ho parlato permette di regolare la velocità e di impostare, sempre in modo analogico, (trimmer), sia la rampa di accelerazione che di decelerazione; oltre che la direzione di moto.
Nella scelta del drive e del motore, io porrei più attenzione alle prestazioni dinamiche che all'interfaccia di "programmazione/setting".
La tua applicazione è un tornio, garantire una buona regolazione di velocità e una sufficiente coppia credo sia più importante di poter programmare il motore mediante PC.
-carlo.
Nella scelta del drive e del motore, io porrei più attenzione alle prestazioni dinamiche che all'interfaccia di "programmazione/setting".
La tua applicazione è un tornio, garantire una buona regolazione di velocità e una sufficiente coppia credo sia più importante di poter programmare il motore mediante PC.
-carlo.
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carlomariamanenti
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carlomariamanenti ha scritto:Il drive di cui ti ho parlato permette di regolare la velocità e di impostare, sempre in modo analogico, (trimmer), sia la rampa di accelerazione che di decelerazione; oltre che la direzione di moto.
Nella scelta del drive e del motore, io porrei più attenzione alle prestazioni dinamiche che all'interfaccia di "programmazione/setting".
La tua applicazione è un tornio, garantire una buona regolazione di velocità e una sufficiente coppia credo sia più importante di poter programmare il motore mediante PC.
-carlo.
si lo so' infatti guardavo piu' il motore che il controller......infatti per come era messo non ho potuto capire di che modello si trattasse.
Ovviamente per il mio scopo il controller sara' analogico oppure digitale con programmi pre impostati.
Ma del motore che ne pensi?
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carlomariamanenti ha scritto:solaria98, 8 ore di funzionamento continuo equivale ad un funzionamento in classe S1.
Nella scelta dei componenti verifica che gli stessi siano destinati ad un utilizzo continuativo.
scusa ma credi che possa far danno se gira a bassissimi regimi per 8 ore max? io credevo che si riscaldassero quando giravano veloci e con buone dosi di ampere....
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Per componenti così economici di solito il motore e il drive viaggiano in coppia ... difficilmente, a meno di non disporre di un drive di elevate caratteristiche e prezzo, è possibile scorporare i due componenti.
Temo che la scelta motore e drive debba sottostare ad un unico fornitore.
Temo che la scelta motore e drive debba sottostare ad un unico fornitore.
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carlomariamanenti
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