Carissimi,
innanzitutto vorrei farvi i complimenti per il sito che trovo veramente molto utile.
Ho da porvi una domanda cui forse avete già risposto in qualche altro topic, ma sinceramente non sono riuscito a trovarla.
Vorrei avere dei chiarimenti in merito al DM 37/08 art 7 comma3, dove viene riportato che in caso di rifacimento parziale di impianto, la dichiarazione di conformità "non si riferisce solo alla parte di impianto oggetto dell'opera di rifacimento, ma tiene conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto".
In merito a quest'ultimo parte, vorrei sapere se la dichiarazione deve attestare la funzionalità dell'impianto esistente in relazione alla modifica effettuata o in senso assoluto.
Mi spiego meglio.
Ho un progetto che prevede la sostituzione di un quadro elettrico a partire da una quadro di distribuzione a monte.
Da questo quadro di distribuzione a monte vengono alimentati una serie di quadri.
La ditta ha segnalato che probabilmente, la sezione di uno dei cavi che alimenta un quadro diverso da quello oggetto del progetto, non è quella rilevata dal professionista, ma è inferiore.
Ora, se la dichiarazione di conformità prevede la verifica della funzionalità dell'impianto esistente solo in relazione alla modifica effettuata, il fatto di avere su un altro quadro un cavo di sezione inferiore non dovrebbe creare problemi.
Se invece la dichiarazione prevede la verifica della funzionalità dell'impianto in senso assoluto bisogna apportare le dovute modifiche.
Spero di essermi spiegato bene.
Grazie della collaborazione,
Matteo
DM 37/08 art. 7 comma 3
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Matteo80 ha scritto:Vorrei avere dei chiarimenti in merito al DM 37/08 art 7 comma3, dove viene riportato che in caso di rifacimento parziale di impianto, la dichiarazione di conformità "non si riferisce solo alla parte di impianto oggetto dell'opera di rifacimento, ma tiene conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto".
In attesa di Mike.
Non è vero quello che hai scritto, la citazione non è corretta.
Ecco il comma 3 dell'articolo 7:
"In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto, la dichiarazione di conformità e l'attestazione di collaudo ove previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto dell'opera di rifacimento, ma tengono conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto."
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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Ciao Guerra,
in effetti il testo che ho riportato non è corretto.
A scanso di equivoci, sottolineo che a me interessa chiarire la parte di testo dell'articolo 7 comma 3 che recita: "tengono conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto".
Ciao e grazie.
in effetti il testo che ho riportato non è corretto.
A scanso di equivoci, sottolineo che a me interessa chiarire la parte di testo dell'articolo 7 comma 3 che recita: "tengono conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto".
Ciao e grazie.
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In sostanza chi esegue i lavori parziali deve:
- eseguire il lavoro a regola d'arte;
- non compromettere con l'intervento la sicurezza e la funzionalità del resto dell'impianto;
- cambiare quanto dell'esistente serve per eseguire il lavoro a regola d'arte.
Emanuele Lorina
- Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (F. Nietzsche)
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Lele_u_biddrazzu
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Matteo80 ha scritto:...Ora, se la dichiarazione di conformità prevede la verifica della funzionalità dell'impianto esistente solo in relazione alla modifica effettuata, il fatto di avere su un altro quadro un cavo di sezione inferiore non dovrebbe creare problemi....
Considera che l'art.7 comma 1 recita quanto segue...
Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche
previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalita'
dell'impianto, l'impresa installatrice rilascia al committente la
dichiarazione di conformita' degli impianti realizzati nel rispetto
delle norme di cui all'articolo 6. Di tale dichiarazione, resa sulla
base del modello di cui all'allegato I, fanno parte integrante la
relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonche' il
progetto di cui all'articolo 5.
Quindi, a mio avviso, prima di sottoscrivere la DICO, devi verificare, con esami a vista e prove, che l'impianto sia a regola d'arte. Comunque, consiglio di aspettare il parere autorevole di
Emanuele Lorina
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Lele_u_biddrazzu
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Diciamo che ti è già stato risposto correttamente da
Lele_u_biddrazzu, io ci metto solo i puntini sulle i, rivedendolo così:
- eseguire il lavoro per il quale sei stato incaricato a regola d'arte (per tua tutela l'incarico deve essere ben definito, dove inizia e finisce la tua responsabilità, e se non lo definisce il committente lo specifichi nello schema di impianto realizzato o nel progetto);
- l'intervento che vai ad eseguire non deve compromettere la sicurezza e la funzionalità (anche se è secondario rispetto alla sicurezza) dell'impianto esistente non oggetto di intervento, così come l'impianto esistente non deve compromettere la sicurezza e la funzionalità dell'intervento che vai ad eseguire;
- se l'impianto esistente non garantisce quanto sopra, è necessario comunicarlo al committente di modo che adegui la parte esistente (o te la faccia adeguare) altrimenti non puoi completare il lavoro e redigere la DICO.
- eseguire il lavoro per il quale sei stato incaricato a regola d'arte (per tua tutela l'incarico deve essere ben definito, dove inizia e finisce la tua responsabilità, e se non lo definisce il committente lo specifichi nello schema di impianto realizzato o nel progetto);
- l'intervento che vai ad eseguire non deve compromettere la sicurezza e la funzionalità (anche se è secondario rispetto alla sicurezza) dell'impianto esistente non oggetto di intervento, così come l'impianto esistente non deve compromettere la sicurezza e la funzionalità dell'intervento che vai ad eseguire;
- se l'impianto esistente non garantisce quanto sopra, è necessario comunicarlo al committente di modo che adegui la parte esistente (o te la faccia adeguare) altrimenti non puoi completare il lavoro e redigere la DICO.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Scusate ancora,
ma mi è sorta una curiosità a questo punto prettamente filosofica.
Fermo restando quanto da voi chiarito,
se io noto che una sezione di impianto non oggetto del mio intervento non è correttamente progettata o realizzata, anche se questo non influisce sulla funzionalità e la sicurezza della parte di impianto oggetto del mio intervento e viceversa, non ho una sorta di (concedetemi il termine) "responsabilità professionale" nei confronti della committenza ?
Devo farlo presente o no ?
In caso devo dirlo ufficialmente o ufficiosamente?
Grazie ancora.
ma mi è sorta una curiosità a questo punto prettamente filosofica.
Fermo restando quanto da voi chiarito,
se io noto che una sezione di impianto non oggetto del mio intervento non è correttamente progettata o realizzata, anche se questo non influisce sulla funzionalità e la sicurezza della parte di impianto oggetto del mio intervento e viceversa, non ho una sorta di (concedetemi il termine) "responsabilità professionale" nei confronti della committenza ?
Devo farlo presente o no ?
In caso devo dirlo ufficialmente o ufficiosamente?
Grazie ancora.
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In riferimento a quanto detto,vorrei fare una domanda.
Devo rifare parte di impianto di una abitazione,dotata di un impianto non a norma in fil tubo senza terra, con cavi non di giusta sezione, etc etc.
Ora io ripartirei dal quadro elettrico, ma nel momento che rifaccio il quadro come concilio la parte nuova con la parte vecchia, visto che le linee vecchie non sono di giusta sezione ma non posso potreggerle con interruttori di corrente minore in quanto alimentano la f.m. e non posso sostituirle?
Nel momento che metto le mani sul quadro se ricollego le vecchie linee come erano in precedenza non divento responsabile ?
Devo rifare parte di impianto di una abitazione,dotata di un impianto non a norma in fil tubo senza terra, con cavi non di giusta sezione, etc etc.
Ora io ripartirei dal quadro elettrico, ma nel momento che rifaccio il quadro come concilio la parte nuova con la parte vecchia, visto che le linee vecchie non sono di giusta sezione ma non posso potreggerle con interruttori di corrente minore in quanto alimentano la f.m. e non posso sostituirle?
Nel momento che metto le mani sul quadro se ricollego le vecchie linee come erano in precedenza non divento responsabile ?
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