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partitore di tensione capacitivo

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto Utentecarloc » 17 giu 2012, 12:34

Io direi che C=Q/V sia proprio una definzione, cioè un qualcosa di inventato a tavolino, una volta assodato dalla linearità dell'integrale che Q e V sono in effetti linearmente dipendenti si è deciso di chiamare questo fattore di proporzionalità capacità elettrica.

Poi si può calcolare questo fattore di proporzionalità ( C ) in varie configurazioni fisiche e per fare questo si può applicare il teorema di Gauss che poi sarebbe nient'altro che la forma integrale della prima equazione di Maxwell.
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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[12] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 17 giu 2012, 12:34

ulississimo ha scritto:I calcoli mi dicono che se devo distribuire una carica uguale su di un area più grande ho bisogno di meno potenziale.

Visto che sono cariche dello stesso segno mi sembra corretto che avvenga ciò. :-)
... se invece lo spazio è poco ...

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[13] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto Utenteulississimo » 17 giu 2012, 12:49

Devo attribuire pareggio anche se non si tratta di una sfida: per carloc dal punto di vista della risoluzione bastava la definizione di capacità da cui la tensione senza scomodare nessun partitore praticamente soluzione immediata e provata sulla pelle e per Piercarlo la spinta consiste nella dimostrazione del fenomeno sin dagli arbori della sua nascita.

Benissimo.
Io necessito di tutte e due le cose.
Ora tocca a me.

A proposito, bello lo schemino iudraulico

Grazie a carlos ed a Piercarlo

Ciao
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[14] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 17 giu 2012, 13:00

carloc ha scritto:Io direi che C=Q/V sia proprio una definzione, cioè un qualcosa di inventato a tavolino, una volta assodato dalla linearità dell'integrale che Q e V sono in effetti linearmente dipendenti si è deciso di chiamare questo fattore di proporzionalità [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Capacit%C3%A0_elettrica]capacità elettrica[/url


E su questo niente da dire, lo stesso discorso vale anche per la legge di Ohm.Quello che però mi sembra di capire (anche dal suo penutlimo messaggio) è che Foto Utenteulississimo volesse andare a saperne di più sul senso fisico di tutto questo (in particolare il fatto che i condensatori si comportano come si comportano perché tra densità delle cariche elettriche e il campo elettrico che ad una qualunque distanza arbitraria attorno a quel punto vi è una relazione fisica ben precisa - che poi, per come la vedo io, è il nocciolo di tutta la faccenda). Per ora Foto Utenteulississimo ha mollato (penso per andare a mangiare! ;-) ) ma penso che quando tornerà sarà su queste cose che ribatterà il chiodo!

Ora vado a mangiare anch'io però! :D

Ciao
Piercarlo
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[15] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 17 giu 2012, 13:05

RenzoDF ha scritto: ... se invece lo spazio è poco ...


Beh, sicuramente in Giappone i "condensatori" li sanno fare! :mrgreen:

Ciao
Piercarlo
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[16] Re: partitore di tensione capacitivo

Messaggioda Foto Utenteulississimo » 18 giu 2012, 14:54

Ciao PierCarlo e carlos, ho trovato la soluzione: C in serie [Q1]=[Q2] pertanto
[C1*V1]=[C2*V2] da cui [V1/V2]=[C1/C2].

[Vtot]=[V1*V2]---> segue [[C2]/[C1]]*[V2] + V2 = Vtot

Ricavo V2

Vtot= [[C1+C2]*[V2]]/[C1]

Da cui ricavo V2 che sarebbe la caduta di tensione che cercavo

Inverto

V2= [[C1]/[C1+C2]]*Vtot

e di conseguenza V1

Cercavo questo e ce l'avevo sotto il naso

Grazie per la coinvolgente discussione

ciao
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