Sezione conduttori in appartamento
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
Secondo me un differenziale da 10ma non protegge dai contatti diretti più efficacemente da un 30ma. Per i contatti diretti conta principalmente il tempo di intervento, inquanto se tocco direttamente una fase la corrente che mi attraversa è maggiore anche dei 30ma, quindi è indifferente se è da 10ma o 30ma. Discorso diverso per i contatti indiretti
1
voti
quindi è indifferente se è da 10ma o 30ma.
Ma non è così, per i motivi che ho spiegato.
1.
Il 30 mA di fatto non interviene quasi mai per contatto diretto (le impedenze in gioco sono tali da tenere la corrente molto più bassa).
2.
la soglia dei 30 mA evita la fibrillazione ventricolare, ma non tutti gli altri effetti pericolosi come il "non rilascio" per tetanizzazione muscolare, la cui soglia è appunto attorno a 10 mA. Si stima che un 10% delle morti per folgorazione avvengano per questi fenomeni.
In USA, per esempio, non mettono il differenziale "dappertutto" come si fa in Italia. Lo mettono solo per le prese a maggior rischio (bagni, luoghi all'aperto), ma lo mettono da 6 mA l'unico che darebbe la protezione delle persone.
0
voti
Si ma per contatti diretti io intendo se si tocca direttamente la fase a 220 v. In questo caso considerando la resistenza umana di circa 1500 hom la corrente che ci attraversa è di 0,15 A.
Sono misure grossolane ma di sicuro sia col differenziale da 10 ma che 30 ma il corpo viene attraversato da una corrente mortale che nella maggior parte dei casi non lascia speranze di sopravvivenza.
Sono misure grossolane ma di sicuro sia col differenziale da 10 ma che 30 ma il corpo viene attraversato da una corrente mortale che nella maggior parte dei casi non lascia speranze di sopravvivenza.
0
voti
In questo caso considerando la resistenza umana di circa 1500 hom la corrente che ci attraversa è di 0,15 A
E la resistenza del pavimento? e quella delle scarpe?
di sicuro sia col differenziale da 10 ma che 30 ma il corpo viene attraversato da una corrente mortale che nella maggior parte dei casi non lascia speranze di sopravvivenza
Be', dai, adesso non esageriamo....
Quanti hanno toccato la fase a 230 V e sono ancora qui a raccontarcelo.
Comunque meglio non provare!
1
voti
Il 30 mA di fatto non interviene quasi mai per contatto diretto
Ecco appunto, quasi mai...
A me è capitato un paio di volte di avere un contatto diretto con intervento del differenziale, in entrambi i casi mi trovavo ad un piano terra, credo che questo seppure di poco, possa incidere.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Allora conviene mettere sempre i differenziali da 10 ma.
1
voti
Beh, i contatti diretti dovrebbero essere un evento raro per il normale fruitore dell' impianto elettrico domestico. Se non ovunque, andrebbe già bene utilizzare il 10mA in quei luoghi in cui un contatto diretto provocherebbe conseguenze assai gravi... quindi, bagni principalmente, ma anche lavanderie, ecc..
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Allora perché non mettere sempre come linea prese sempre il 10ma, cosi copre tutta la casa compreso bagni e lavanderia. Forse perché magari esseno più sensibile stacca spesso?
1
voti
Certo, il rischio principale è proprio quello. Va bene la sicurezza, ma l' impianto deve anche essere in grado di funzionare regolarmente in maniere continuativa.
Una linea prese generica, con molta probabilità alimenta diversi elettrodomestici con filtri collegati a terra e con relative seppur piccole e dichiarate correnti di dispersione, sommando queste correnti si potrebbe raggiungere la soglia di intervento del differenziale, che presumo sia intorno a 8 mA.
Una linea prese generica, con molta probabilità alimenta diversi elettrodomestici con filtri collegati a terra e con relative seppur piccole e dichiarate correnti di dispersione, sommando queste correnti si potrebbe raggiungere la soglia di intervento del differenziale, che presumo sia intorno a 8 mA.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Infatti, comunque non essendo obligatorio mettere il differenziale da 10 ma per i bagni è sempre l'utente a decidere se metterlo o no, perché ha un certo costo. Tornando al discorso del differenziale che stacca per per disturbi esterni. Può essere che il differenziale se montato più vicino al contatore è più soggetto a tali disturbi? perché io ho notato questo, magari sara una coincidenza.
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 244 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



