Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Protezione UPS per locale medico

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto UtentePaolo4 » 5 lug 2012, 15:39

In un locale medico di gruppo 1, deve essere installato un UPS monofase (da 1500 o 2000 VA)per alimentare alcuni gruppi prese. L'UPS sarà installato sopra il controsoffitto, sopra il quadro del locale ambulatorio.
Io avrei pensato a questa soluzione:
1)Partenza linea alimentazione UPS dal quadro ambulatorio, protetta da magnetotermico. La linea in uscita dall'UPS rientra al quadro ed alimenta i circuiti prese, questi ultimi protetti da un magnetotermico differenziale 30mA di tipo A.

Secondo voi può essere omessa la protezione differenziale a monte dell'UPS, dato che la linea di alimentazione e lo stesso non sono accessibili (UPS posizionato sopra controsoffitto). In caso di guasto a valle non avrò la continuità di servizio, però ho la protezione dai contatti indiretti tramite differenziale di tipo A.

Oppure secondo voi posso praticare questa seconda soluzione:
2) Differenziale tipo A a monte del gruppo di continuità ed a valle magnetotermici a protezione delle linee che alimentano i circuiti.

Attuando questa seconda soluzione in caso di funzionamento in isola si ricadrebbe in un sistema IT ma non avrei più i differenziali di tipo A richiesti per il locale di gruppo 1. Questa ipotesi è ammessa dalla Norma?
Grazie
Avatar utente
Foto UtentePaolo4
15 1 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 57
Iscritto il: 6 ott 2011, 15:23

4
voti

[2] Re: Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto UtenteEUGA » 5 lug 2012, 16:18

Il MTD a monte dell’UPS protegge, contro i contatti indiretti, anche i circuiti a valle.

Infatti, un guasto verso terra sui circuiti alimentati dall’UPS provoca comunque l’intervento del MTD. (Gli UPS sono tra l’altro dotati di Bypass)

Tale intervento del differenziale distacca l’UPS dalla rete e interrompe il collegamento a terra del neutro, mentre il carico resta alimentato in isola per il tempo di autonomia delle batterie. In questa situazione, a valle dell’UPS si configura un sistema IT temporaneo, in funzione dell’autonomia.

In questo tempo molto ridotto non è ipotizzabile un doppio guasto a terra e dunque non occorre un dispositivo per il controllo dell’isolamento.

Nel funzionamento IT temporaneo deve essere soddisfatta la relazione
Re <=25/Id

I circuiti a valle dell’UPS sono singolarmente protetti con MTD Idn30mA, il MTD a monte deve essere di tipo selettivo rispetto alle singole protezioni a valle, con un ritardo massimo di 1 secondo.
Risulta selettivo quando l’interruttore a monte, rispetto alla protezione a valle, presenta una corrente Idn tre volte maggiore.

Aggiungo che, sebbene l’installazione dell’UPS sia all’interno del controsoffitto, è bene che ci siano tutte le protezioni contro i contatti indiretti tipo A o B per locali di Gruppo 1 o 2.

saluti
Avatar utente
Foto UtenteEUGA
352 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 159
Iscritto il: 7 giu 2012, 18:41

3
voti

[3] Re: Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto Utentemaxxy » 5 lug 2012, 16:24

Paolo4 ha scritto:Oppure secondo voi posso praticare questa seconda soluzione:
2) Differenziale tipo A a monte del gruppo di continuità ed a valle magnetotermici a protezione delle linee che alimentano i circuiti.


Prediligo questa soluzione compatibilmente con i carichi che devo alimentare e tenendo in considerazione che l'UPS dovrà essere necessariamente a neutro passante in modo che la linea a valle abbia la stessa configurazione di quella a monte (se TT ho un TT anche a valle) In caso di guasto a terra interverrà il differenziale a monte e la rete continuerà a funzionare in configurazione IT momentaneo, condizione ammessa dalla norma per via della scarsa probabilità di secondo guasto e della sicurezza intrinseca che IT a dalla modesta estensione della rete che viene alimentata potendo mantenere una certa continuità di servizio.
Dall'installazione penso che sia un piccolo UPS ma tieni presente che se fosse >10 kW dovrai prevedere un contattore che separi galvanicamente la rete a monte per scongiurare pericoli di contro-alimentazioni in caso di avaria dell'UPS stesso.

Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
Avatar utente
Foto Utentemaxxy
2.058 2 6 8
Master
Master
 
Messaggi: 1171
Iscritto il: 13 nov 2008, 10:08

3
voti

[4] Re: Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto UtenteMike » 6 lug 2012, 17:58

Anche io sono per proteggere l'UPS dai contatti indiretti a monte con differenziale e a valle utilizzare solo magnetotermici, in questo modo assicuro la massima continuità di servizio, d'altronde a questo serve l'UPS, garantendo in ogni caso la massima sicurezza. Da valutare l'installazione di un allarme remoto abbinato ad un contatto scattato relé dell'interruttore a monte per segnalare l'intervento, soprattutto quando non c'è un presidio, altrimenti in caso di guasto con l'esaurimento dell'autonomia dell'UPS i circuiti a valle non saranno più alimentati vanificando la continuità di servizio.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17003
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[5] Re: Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto UtenteEUGA » 6 lug 2012, 18:31

ok
Avatar utente
Foto UtenteEUGA
352 2 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 159
Iscritto il: 7 giu 2012, 18:41

0
voti

[6] Re: Protezione UPS per locale medico

Messaggioda Foto UtentePaolo4 » 7 lug 2012, 9:23

Grazie a tutti per i suggerimenti.
Avatar utente
Foto UtentePaolo4
15 1 4
New entry
New entry
 
Messaggi: 57
Iscritto il: 6 ott 2011, 15:23


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 48 ospiti