Buongiorno,
1)Qualcuno e' in grado di spiegarmi "Analiticamente"come una corrente alternata in funzione della frequenza,
possa far surriscaldare un cavo elettrico?
2)per evitare i surriscaldamento quali precauzioni e' possibile adottare?
grazie a tutti
dubbi su effetto pelle
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stefanob70
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Ciao
stefanob70.
Vedi se i seguenti link ti possono essere utili:
viewtopic.php?f=14&t=29001
viewtopic.php?f=14&t=19076
da cui ho estrapolato i seguenti:
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=135
http://en.wikipedia.org/wiki/Skin_effect
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per evitare i surriscaldamento quali precauzioni e' possibile adottare?
Un surriscaldamento, nei limiti di tolleranza ovviamente (che sono relativi al tipo di isolante utilizzato), costituisce un fenomeno del tutto normale.
Per evitare il surriscaldamento si può aumentare la sezione, ma è un operazione sconveniente se fine a se stessa, il tutto va considerato in fase di dimensionamento della conduttura.
La corrente elettrica, all' interno del cavo, ha la tendenza ad interessare maggiormente la sezione esterna del conduttore e non omogeneamente l' intero fascio; per questo motivo la portata [A/mm²] di un cavo, non è un rapporto proporzionale ed è per questo motivo che oltre certe sezioni, risulta sconveniente caricare un solo conduttore e si preferisce utilizzarne due o più in parallelo di sezione (singolarmente) inferiore.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
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Salvatore Quasimodo
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ma questo vale anche per un ipotetica freq. di 50Hz?
se non ricordo male mi sembra che le frequenze mal tollerate per le grosse sezioni,sono i multipli di 50Hz....
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stefanob70
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ma questo vale anche per un ipotetica freq. di 50Hz?
Più che ipotetica, direi reale!
Io parlavo di corrente comunque, non di frequenza e nell' esempio fatto mi riferivo propriamente al nostro sistema in AC 50 Hz.
PS: Ops! ho letto solo adesso meglio la tua domanda iniziale
come una corrente alternata in funzione della frequenza, possa far surriscaldare un cavo elettrico?
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si infatti la domanda includeva anche la freq. dato che nella maggioranza dei casi,i carichi annessi
alla rete elettrica non sono mai del tutto equilibrati....
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stefanob70
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Carico squilibrato non significa presenza di frequenze multiple della fondamentale. Un carico è squilibrato quando sono diverse le impedenze di fase, per cui diverse sono le correnti, correnti che sono tutte della stessa frequenza, se il carico è lineare, cioè se la corrente assorbita è proporzionale alla tensione applicata. Le armoniche si hanno invece quando sono presenti carichi non lineari, come i raddrizzatori ad esempio. Le correnti assorbite sono in tal caso non sinusoidali per cui, oltre alla fondamentale a 50 Hz sono presenti frequenze multiple di essa. Il carico può anche esssere perfettamente equilibrato, nel senso che in tutte le fasi sono presenti le stesse armoniche con la stessa ampiezza.
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stefanob70 ha scritto:1)Qualcuno e' in grado di spiegarmi "Analiticamente"come una corrente alternata in funzione della frequenza,
possa far surriscaldare un cavo elettrico?
Ciao Stefano.
Un conduttore elettrico si riscalda se attraversato da una corrente elettrica per il noto effetto Joule.
In regime di corrente alternata tra i parametri di linea compaiono anche la reattanza induttiva e reattanza capacitiva e in entrambe le relazioni compare quindi la frequenza.
Ciò probabilmente ti porta a pensare che all'aumentare della frequenza aumenta la temperatura del cavo.
NON E' COSI' !!
Le reattanze provocano semmai uno sfasamento tra la tensione e la corrente, ma questo è altro tema e non trasformano nessuna energia in calore.
Per ridurre la temperatura di un conduttore occorre agire sulla sezione....se conveniente dal punto di vista economico. Confermo quanto gia detto da Attilio che un cavo "caldo" può anche andar bene....
Saluti E.
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