Ciao,
ogni tanto vado a vedere la parte "bassa" del forum, e a volte si trovano cose interessanti.... questa discussione mi interessa e se vuoi posso darti qualche consiglio.
Pur non lavorando nella progettazione (micro ecc...), da più di quattro anni ho aperto un'attività in proprio nel settore dell'elettronica, dopo quasi dieci consecutivi anni di lavoro da dipendente svolto in diverse aziende elettroniche.
Innanzitutto sappi che cambia tutto (e penso che tu lo abbia già capito): niente stipendio fisso, mutua, tredicesima, ferie pagate, ecc.. Un vantaggio è che, se lavori da solo non dovrai rendere conto a nessuno: orari, pause ecc... te le gestisci tu. Purtroppo gli svantaggi sono molti, che diverranno per la maggior parte meno pesanti una volta che la tua attività ingranerà.
Ecco le "gatte da pelare..":
- TASSE, contributi, IVA e commercialista: non so come sia la tassazione per le piccole imprese in Spagna, ma qui da noi anche se apri un'attività piccola (senza dipendenti, capannoni, mezzi ecc...), cominciano a salassarti da subito

e non c'è verso, non puoi dire "pago dopo", (e ti devi ricordare le scadenze) quando arriva la delega dell'F24 deve essere pagata alla scadenza... (poi ci sono clienti che possono permettersi di non rispettare le scadenze di pagamento, ma ne parlerò dopo..). L'IVA la devi pagare anche sulla fatture che non sono ancora state saldate (ma forse stanno prendeno di provvedimeti, vedremo...). I conti te li fa il commercialista e ti avvisa delle scadenze, sappi che circa un 1000 euro l'anno (se non di più) il commercialsta te li chiede per il suo lavoro. Poi c'è l'INPS, l'INAIL e il diritto annuale della Camera di Commercio da pagare. Per fortuna i pagamenti oggi si fanno via home banking (le banche online hanno anche la sezione per l'F24), non si è costretti ad andare in banca o dal commercialista con fogli in mano.
Fino a poco tempo fa si poteva aprire l'attività con il
regime dei minimi con pochi requisiti. Io ho iniziato così, il vantaggio era una tassazione più bassa e l'essere non soggetto agli studi di settore. Non si poteva fatturare più di 30mila euro l'anno, avere spese per 15mila (compresi l'affitto di un ventuale ufficio-capannone, che sarebbe stato cumulativo - infatti questo regime era sconsigliato a chi pagava l'affitto), avere dipendenti. Si emettevano fatture senza IVA, ma ognuna doveva avere una marca da bollo da 1,81 euro. Di contro non c'era il calcolo dell'IVA. A me andava bene così, poi alla fine dell'anno scorso mi chiama il commercialista e mi dice che dal 2012 dovevo passare al regime normale... perché? Perché il precedente governo aveva fatto una legge in fretta e furia che tra i vari punti diceva che chi aveva esercitato in passato lo stesso tipo di lavoro nei tre anni consecutivi prima dell'apertura dell'attività (anche come dipendente), non poteva più continuare con quel regime...

eh sì, perché in questo Paese ci sono sempre i furbi che se ne approfittano: chissà quanti si erano messi in proprio per poi andare a lavorare dall'ex padrone come "falso" esterno, così certe aziende risparmiavano... non sono mica così stupidi chi ci governa.... Quindi il regime dei minimi non lo puoi utilizzare, anche perché se non erro hanno anche ridotto l'età di ingresso....
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SPESE: se inizi questo tipo di attività, devi avere un minimo di attrezzatura "professionale", quindi andrai incontro a qualche investimento. Non so se fai solo software puro o hai a che fare anche con l'hardware (schede prototipo ecc...). Forse avrai già qualcosa, (per lo sviluppo sw non è il mio pane, saprai tu e ti avranno consigliato gli altri esperti) ma avere una stazione di rilavorazione (aria calda, dissaldatore, micropunta ecc..) e quasi d'obbligo, visto che ormai l'SMD è diventato la normalità. Lascia stare i saldatori da hobbystica e da fiera, quelli che sembrano belli ma poi sono delle ciofeche (il prezzo basso è sinonimo di qualità pessima). Marchi come Weller, JBC, PACE, ERSA sono la soluzione migliore. Poi c'è lo stagno (normale e lead free), punte di ricambio e di varia misura, flussante, filtrini di consumo ecc.. Poi ci sono gli strumenti di misura oscilloscopi, multimetri ecc... anche qui vale lo stesso discorso: marchi noti come Tektronix, Fluke, LeCroy ecc... Poi i vari attrezzini (cacciaviti, pinzette, chiavi ec..) Poi roba da cancelleria, carta, biglietti da visita, timbro ecc... (ma qui andiamo sullo scontato...

).
Per il mezzo di trasporto qui purtroppo c'è poco da fare: per scaricare tutte le spese (carburante, tagliandi, assicuraione, gomme ecc...) o sei un agente di commercio o compri un autocarro o un mezzo omologato autocarro (tipo "Punto Van" ecc...). La "furbata" di convertire un mezzo normale in autocarro ormai non si può fare quasi più

, per colpa di "furboni" in passato che omologavano il SUV in autocarro (bastava una barra tra il portabagagli e l'abitacolo...) e poi lo davano alla moglie per andare a sciare a Cortina.... Sappi che se usi un mezzo autocarro e ci carichi anche i figli o chiunque non sia inerente la tua attività, se ti fermano o peggio fai un incidente vai incontro a casini... Puoi utilizzare il tuo mezzo privato, puoi solo scaricare il carburante con le schede carburante (e forse anche il bollo): l'unica cosa che il mezzo deve essere intestato a te, che sarai il titolare delle tua attività. Se farai molta strada (fornitori, clienti ecc..) è almeno qualcosa...
Per il telefono cellulare ti consiglio di utilizzare un numero nuovo SOLO per il lavoro e con abbonamento per P.IVA. Non usare lo stesso numero privato per il lavoro, altrimenti ti chiamano anche quando sei in spiaggia in ferie....
- RICERCA CLIENTI: non pensare che anche se hai esperienza dimostrata, ti si aprano subito tutte le porte: dalla mia esperienza ho visto che, sopratturo a certe aziende "padronali", di fronte a uno che si è appena messo in proprio c'è molta molta diffidenza... Io ti consiglio di aprire subito la P.IVA e di presentarti con questa... lascia stare ritenute di acconto ecc..., perché qualcuno portebbe pensare che tu lo faccia come "passatempo"... infatti anche io mi ero proposto senza P.IVA i primi tentativi... lasciamo stare....
Una volta che sei in pista, comincia a farti fare dei bei biglietti da visita e brouchure, (se riesci fatteli tu). Google è uno strumento molto potente per trovare potenziali clienti. Fai telefonate, manda mail, vai "porta a porta" dai potenziali clienti - anche senza appuntamento - Considera ogni tipo di cliente, dalla dittarella piccola alla grande azienda. Se ti va bene ti aprono la porta, se ti va così così ti dicono di lasciare qualcosa nella cassetta delle lettere, mal che ti va ti dicono che non gli interessa. Ad ogni modo un po' di facciatosta non fa male, bisogna osare. Se vuoi visibilità su internet, ci sono dei siti appositi con i quali puoi creare minisiti gratuiti (ma solo se hai la P.IVA), con tanto di foto, modifiche con editor di testo, aggiunta di parole chiave ecc... Non sono il massimo della grafica, ma fanno la loro bella figura e ti saranno utili.
Se hai la fortuna di fare dei lavori subito per i tuoi ex datori di lavoro (che ti conoscono) sei fortunato... personalemte sono stati i primi a snobbarmi... Sappi che non puoi lavorare solo ed esclusivamente per un cliente come esterno (e adesso sono anche cambiate ancora le cose).
Non adagiarti sugli allori: se hai trovato uno o più clienti che ti danno da lavorare, non smetterne di cercarne altri.... Per esperienza molti clienti poi non si fanno più sentire, anche se le premesse erano buone.... "noi faremo sempre riferimento a Lei..."

. Se poi non c'è niente di scritto peggio ancora...-.
- FARSI PAGARE Di questi tempi farsi pagare è diventato molto, molto difficile... Anche per fatture da meno di 300,00 euro a volte bisogna alzare la cornetta.... è una brutta abitudine che si sta diffondendo, sarà la crisi, sarà che girano meno soldi, ma anche il piccolo artigiano deve mangiare. Purtroppo non tutti pagano subito. Per i primi clienti fatti pagare subito.... già i pagamenti a 60 giorni sono molto pesanti da aspettare....
MONTAGGI E CE Se vuoi far montare le tue schede, devi andare da un terzista serio e farti fare dei preventivi. Se progetti in SMD di sicuro un terzista serio ha almeno una pick and place e un forno a rifusione. L'ostacolo potrebbe essere il numero di pezzi (schede). Tieni conto che attrezzare una pick and place porta via un sacco di tempo (io l'ho fatto....) e occupare uno o due operai per poche schede potrebbe essere non conveniente per un terzista, e ti sparerebbe un prezzo altissimo. Ci sono terzisti che partono da lotti da 30 - 50 pezzi minimo.... meno la vedo dura... Se hai lo stampato, non hai BGA e pochi componenti, le schede SMD si possono montare anche a mano (a livello di prototipo potrebbe andare bene).
Per la certificazione CE ci sono laboratori che fanno tutte le prove (compatibilità elettromagnetica, prove isolamento ecc....). Dovrai avere qualche esemplare perché alcune prove saranno distruttive.
- GESTIONE: quando si è dipendenti ci pensa l'ufficio amministrativo o simili a gestirti le cose (busta paga ecc...). Se ti serve qualcosa c'è l'ufficio acquisti. Se sei da solo e non puoi permetteri un'impiegata, fare una fattura, un preventivo, mandare mail, parlare con un cliente o un potenziale cliente, fare un ordine, spedire un pacco ti può portare via tempo. All'inizio, se non hai tanto lavoro lo puoi tollerare, ma se cominciano ad arrivare cose da fare comincia a diventare pesante

. Inizi la giornata pianificando cinque cose, arrivi alla fine che forse se ne hai fatte due è già tanto, perché ha telefonato uno, ti è arrivata una mail urgente, è arrivato un corrirere, hanno suonato il campanello, ha telefonato un altro....
- PER CONCLUDERE: questo vale per qualsiasi attività e settore.... se sei bravo, sai trattare con la gente, sei professionale ecc... i frutti arriveranno e saranno poi gli altri a cercare te, poi c'è il passaparola. Ci saranno dei momenti dove non ti squillerà il telefono e passaerai le giornate a fare nulla e pensare se andrà meglio. Tieni duro. Vedrai che le soddisfazioni poi arriveranno.
Questi sono consigli che ti espongo data la mia esperienza, poi spetta a te fare quello che ritieni più opportuno.
Scusa la lungaggine e se in alcuni punti ho divagato un attimino
Ciao.