da
mctn » 16 lug 2012, 14:28
Ponendo a contatto un metallo ed un semiconduttore si ottiene una giunzione metallo semiconduttore. Quest'ultima può dar luogo, a seconda del tipo di materiali utilizzati, a diodi Schottky (detti anche
contatti rettificanti, in quanto consentono il passaggio di corrente in un'unica direzione) o a contatti ohmici (ovvero
contatti non rettificanti, i quali in dipendenza dal segno della tensione applicata permettono la conduzione di corrente dal metallo al semiconduttore e viceversa). L'ottenimento di un diodo Schottky piuttosto che di un contatto ohmico dipende dai valori assunti dalla differenza fra le cosiddette
work function (o lavori di estrazione) del metallo e del semiconduttore, ovvero

e

.
Solitamente, per un semiconduttore di tipo n+, se

si ottiene un diodo Schottky, mentre se al contrario

si ha un contatto rettificante. Ora presumo che il caso da te citato sia quello di un contatto rettificante. Il motivo per il quale gli elettroni non possono passare dal metallo al semiconduttore per semplice diffusione è che gli elettroni del metallo trovano un "ostacolo" costituito da un potenziale, il quale crea una sorta di barriera che gli impedisce di passare verso il semiconduttore. Tale barriera è detta appunto
barriera Schottky e si può esprimere come la differenza tra la workfunction del metallo e l'affinità elettronica del semiconduttore.
Per approfondire questi concetti (trattati in maniera forse troppo semplificata nel Giustolisi-Palumbo) un buon libro potrebbe essere
Semiconductor Physics and Devices di Donald Neamen.