Svolgimento Rete Dinamica
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
36 messaggi
• Pagina 2 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
up ragazzi? sono vicino alla soluzione, mi date un ultimo aiuto?
0
voti
Si esatto, mi ritrovo, grazie Renzo
Ora procedo a finire il sistema e poi calcolo i valori finali
Ora procedo a finire il sistema e poi calcolo i valori finali
0
voti
hanck89 ha scritto:Ora procedo a finire il sistema e poi calcolo i valori finali...
Puoi controllare i tuoi risultati con i miei riportati in [9], e ottenuti usando il "metodo semplificato".
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
i valori delle lambda dal sistema sopra mi escono rispettivamente, lambda + = 0; lambda - = -550000
Purtroppo non mi ritrovo sulla fine, sarà che il metodo che utilizzo è alquanto lungo e complicato (che devo fare a me questo hanno spiegato...)
posto una foto perché non ho idea di come caricare tutto il procedimento in latex, spero si capisca
dove sta l'errore?
Purtroppo non mi ritrovo sulla fine, sarà che il metodo che utilizzo è alquanto lungo e complicato (che devo fare a me questo hanno spiegato...)
posto una foto perché non ho idea di come caricare tutto il procedimento in latex, spero si capisca
dove sta l'errore?
1
voti
Come spesso accade, gli stesori di quei problemi sono degli emeriti "incompetenti", in quanto assegnando i parametri della rete non si rendono conto dei problemi di calcolo che fanno far nascere; come ti dicevo, la grande differenza fra le due costanti di tempo la si ritrova sugli esponenti degli esponenziali.
Quel tuo zero, non è un "vero" zero, ma circa 0.0303 mentre il secondo valore è corretto e pari a 550000; sono sostanzialmente gli inversi delle due costanti di tempo L/R ed RC, in quanto i due transitori non si "disturbano" fra loro.

in poche parole, nel calcolare le radici di quell'equazione, devi usare più cifre significative o ricordare come si sviluppa un radicale, ovvero che la prima radice la puoi approssimare ricordando che

come

per la seconda radice (essendoci la concordanza dei segni) non ci sono problemi e risulta

Ed infine, come aveva ricordato
IsidoroKZ una ventina di giorni fa, rispondendo ad un vecchio thread
su un problema ... che solo ora mi accorgo essere identico al tuo
, anche il Professor Middlebrook nella sua "Technical therapy" ha detto la sua su questo difetto congenito della formula risolutiva classica, indicando come superare lo scoglio numerico.
Sostanzialmente il trucco è semplicissimo, basta ricordare che il prodotto fra le due radici di un'equazione di secondo grado

è esprimibile come

di conseguenza, partendo dalla non problematica x2, calcolata come esempio per la nostra equazione

la rimanente radice x1 può essere calcolata con

Middlebrook per comodità introduce due coefficienti

che permettono di scrivere le due radici come

l'andamento di F al variare di Q è molto significativo
in quanto notiamo che per

nel nostro caso abbiamo addirittura un

e di conseguenza un F senz'altro approssimabile ad 1, e le radici a

NB sul pdf c'è comunque molto altro.
Ovviamente con i moderni calcolatori, che possono eseguire i calcoli con elevato numero di cifre, il problema non è così sentito, ma se come è successo a te, l'ignaro studente non usa un numero sufficiente di cifre significative, cade nella trappola numerica.
Quel tuo zero, non è un "vero" zero, ma circa 0.0303 mentre il secondo valore è corretto e pari a 550000; sono sostanzialmente gli inversi delle due costanti di tempo L/R ed RC, in quanto i due transitori non si "disturbano" fra loro.

in poche parole, nel calcolare le radici di quell'equazione, devi usare più cifre significative o ricordare come si sviluppa un radicale, ovvero che la prima radice la puoi approssimare ricordando che

come

per la seconda radice (essendoci la concordanza dei segni) non ci sono problemi e risulta

Ed infine, come aveva ricordato
su un problema ... che solo ora mi accorgo essere identico al tuo
, anche il Professor Middlebrook nella sua "Technical therapy" ha detto la sua su questo difetto congenito della formula risolutiva classica, indicando come superare lo scoglio numerico.Sostanzialmente il trucco è semplicissimo, basta ricordare che il prodotto fra le due radici di un'equazione di secondo grado

è esprimibile come

di conseguenza, partendo dalla non problematica x2, calcolata come esempio per la nostra equazione

la rimanente radice x1 può essere calcolata con

Middlebrook per comodità introduce due coefficienti

che permettono di scrivere le due radici come

l'andamento di F al variare di Q è molto significativo
in quanto notiamo che per

nel nostro caso abbiamo addirittura un

e di conseguenza un F senz'altro approssimabile ad 1, e le radici a

NB sul pdf c'è comunque molto altro.
Ovviamente con i moderni calcolatori, che possono eseguire i calcoli con elevato numero di cifre, il problema non è così sentito, ma se come è successo a te, l'ignaro studente non usa un numero sufficiente di cifre significative, cade nella trappola numerica.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
0
voti
Ecco, come immaginavo. Ho una capra al posto di un professore, che ci vuoi fare. Effettivamente quel valore esce anche a me, ma dopo aver calcolato quella radice, se proseguo con il metodo che ho fatto sopra arrivo ad un nulla di fatto. Lo so dovrei usare laplace ma non posso. Ecco quello che ottengo
Un ultimo sforzo magari riesco a risolverlo...
Un ultimo sforzo magari riesco a risolverlo...
0
voti
Grazie Renzo, è molto importante perché domani ho l'esame. Grazie ancora
0
voti
hanck89 ha scritto:Effettivamente quel valore esce anche a me,
Quale valore?
hanck89 ha scritto:... ma dopo aver calcolato quella radice,
Quale radice?
hanck89 ha scritto:... se proseguo con il metodo che ho fatto sopra arrivo ad un nulla di fatto.
Quale nulla di fatto?
Allora, se sei d'accordo, io ti faccio le domande e tu rispondi; per ora rispondi alle precedenti tre, ma cerca di essere chiaro.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
36 messaggi
• Pagina 2 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 25 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


