Ciao,
Vi chiedo cortesemente un parere sul DM37.
Vi risulta che, se fornisco un impianto elettrico (potenza nominale inf ai 6 kW) in una struttura produttiva (soggetta sicuramente a obbligo di progetto) e mi allaccio alla distribuzione interna, il progetto deve essere redatto da Professionista iscritto all'albo?
Ovvero, se l'impianto elettrico è alimentato da un contatore di energia che alimenta anche altre parti di impianto soggette all'obbligo di progetto da parte di un professionista abilitato.
Vi ringrazio per il Vostro parere.
Andrea.
Obbligo di progetto: caso particolare
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Mike
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Non è un caso particolare, è il caso più frequente!
L'impianto elettrico parte dal punto di consegna dell'energia, quindi quello che tu realizzi è un ampliamento, e deve essere fatto un progetto da professionista abilitato iscritto all'albo.
L'impianto elettrico parte dal punto di consegna dell'energia, quindi quello che tu realizzi è un ampliamento, e deve essere fatto un progetto da professionista abilitato iscritto all'albo.
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Grazie mille per la risposta.
Mi sai dire l'articolo sul DM 37?
Grazie ancora.
Andrea.
Mi sai dire l'articolo sul DM 37?
Grazie ancora.
Andrea.
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DM 37/08:
L'impianto alimentato dallo stesso punto di consegna è un impianto unico, si può sezionarlo, ma resta unico.
Altrimenti, ragionando per assurdo le prese e le luci esterne di un edificio, non dovrebbero far parte dello stesso impianto elettrico dell'edificio.
Art. 2. Definizioni relative agli impianti
1. Ai fini del presente decreto si intende per:
a) [b]punto di consegna delle forniture: il punto in cui l'azienda fornitrice o
distributrice rende disponibile all'utente l'energia elettrica[/b], il gas naturale o
diverso, l'acqua, ovvero il punto di immissione del combustibile nel deposito
collocato, anche mediante comodato, presso l'utente;
[...]
e) impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione,
utilizzazione dell'energia elettrica: i circuiti di alimentazione degli apparecchi
utilizzatori e delle prese a spina con esclusione degli equipaggiamenti elettrici
delle macchine, degli utensili, degli apparecchi elettrici in genere. Nell'ambito
degli impianti elettrici rientrano anche quelli di autoproduzione di energia fino a
20 kW nominale, gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere,
nonché quelli posti all'esterno di edifici se gli stessi sono collegati, anche solo
funzionalmente, agli edifici;
Art. 5. Progettazione degli impianti
[...]
2. Il progetto per l'installazione, trasformazione e ampliamento, è redatto da
un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche
competenze tecniche richieste, nei seguenti casi:
[...]
c) impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera a), relativi agli immobili
adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le
utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa
tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza
impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 mq;
L'impianto alimentato dallo stesso punto di consegna è un impianto unico, si può sezionarlo, ma resta unico.
Altrimenti, ragionando per assurdo le prese e le luci esterne di un edificio, non dovrebbero far parte dello stesso impianto elettrico dell'edificio.
Igor
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elettrodomus
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Salve
Perdonate l'intromissione
a proposito dell' art.5 comma 2, punto C, del dm 37/2008, vorrei chiedervi se avete conoscenza del tipo di "superficie" a cui bisogna riferirsi, ovvero la superficie utile, lorda ecc...
non è una mia pignoleria, bensi il quesito posto da un giudice al sottoscritto, in qualità di CTU.
grazie
Perdonate l'intromissione
a proposito dell' art.5 comma 2, punto C, del dm 37/2008, vorrei chiedervi se avete conoscenza del tipo di "superficie" a cui bisogna riferirsi, ovvero la superficie utile, lorda ecc...
non è una mia pignoleria, bensi il quesito posto da un giudice al sottoscritto, in qualità di CTU.
grazie
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domenico64
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Al momento non credo ci siano indicazioni ufficiali.
L'orientamento è quello di non conteggiare per esempio le superfici esterne anche se elettrificate.
Per la verifica della superficie, con o senza muri, nel dubbio è opportuno orientarsi a favore della sicurezza.
Saluto
L'orientamento è quello di non conteggiare per esempio le superfici esterne anche se elettrificate.
Per la verifica della superficie, con o senza muri, nel dubbio è opportuno orientarsi a favore della sicurezza.
Saluto
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Come ha giustamente scritto
EUGA non ci sono chiarimenti ufficiali, l'argomento è controverso fin dalla L. 46/90 e DPR 447/91 e ad oggi con il DM 37/08 nessuno si è ancora pronunciato in merito... L'unica certezza è relativa alla "superficie dell'unità immobiliare" e a quella bisogna riferirsi, in pratica è escluso solo la superficie esterna (giardino), un portico per esempio che è superficie coperta rientra, una pompeiana no... E' un argomento di lana caprina e roba più da geometri che da elettrotecnici
Come CTU mi appoggerei a un collega geometra esperto e cercherei li delle interpretazioni di indirizzo, che sicuramente ci sono ma che riguardano altri aspetti, per dare delle indicazioni oggettive al giudice... Inoltre scriverei un quesito al Ministero della Attività produttive... per ultimo, non conosco i termini della questione, ma darei l'informazione al giudice che per l'art. 5 comma 1 è sempre obbligatorio il progetto, il comma 2 richiede solo la figura del professionista iscritto all'albo... Ops! Forse è proprio questa la questione del contendere...
Come CTU mi appoggerei a un collega geometra esperto e cercherei li delle interpretazioni di indirizzo, che sicuramente ci sono ma che riguardano altri aspetti, per dare delle indicazioni oggettive al giudice... Inoltre scriverei un quesito al Ministero della Attività produttive... per ultimo, non conosco i termini della questione, ma darei l'informazione al giudice che per l'art. 5 comma 1 è sempre obbligatorio il progetto, il comma 2 richiede solo la figura del professionista iscritto all'albo... Ops! Forse è proprio questa la questione del contendere...
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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